GP Australia, Schumi: "Alonso ed Hamilton mi hanno ostacolato"

schumacher melbourne

Michael Schumacher sapeva che al suo rientro in Formula 1 non si sarebbe insediato sul trono, almeno nelle fasi iniziali. Ma il tedesco non immaginava di trovarsi così in ritardo rispetto agli altri, come testimoniano le parole dette alcuni giorni fa: "Sognavo un avvio di ben altra natura, invece sono dietro anche al mio compagno di squadra, cosa che in carriera non mi è successa spesso".

Ecco perché il pilota della Mercedes lascia trapelare piccoli segni di insofferenza. Il campionato è lungo e le cose potrebbero presto cambiare, ma l'asso di Kerpen non sembra digerire le retrovie. Lo dimostra la reazione avuta nei confronti di Fernando Alonso, reo a suo avviso di averlo ostacolato nel giro veloce, facendogli perdere tempo prezioso sulla pista di Melbourne.

Nella corsia dei box Schumacher ha prontamente raggiunto lo spagnolo, ancora dentro la sua Ferrari, per segnalargli il suo disappunto. La scena non è sfuggita ai giornalisti, che hanno interpellato il sette volte campione del mondo per avere delle delucidazioni. Questa la risposta del Kaiser: "A Fernando ho chiesto se l'ingegnere l'avesse avvertito che stavo arrivando. Nella riunione di ieri con i piloti si era detto che in questo caso i team avrebbero dovuto avvertirli. Ad Alonso ho pure chiesto se non mi avesse visto dagli specchietti".

Schumacher ha poi riferito di essere stato ostacolato anche da Lewis Hamilton: "Peccato, avrei potuto migliorare il mio giro". Il pilota della Mercedes sperava di fare meglio del compagno di squadra Nico Rosberg. Trovarsi ancora una volta alle sue spalle, forse, comincia a dargli fastidio. Ma non c'è bisogno di irritarsi troppo. Potrà rifarsi presto, sempre che gli altri siano d'accordo.

Via | Eurosport.com

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