GP Australia, la gara di Melbourne vista dalla Ferrari

massa alonso

Il Gran Premio d'Australia di Formula 1 non si è chiuso, come in Bahrain, sui gradini più alti del podio per la Ferrari. La casa di Maranello ha però messo in cassa 27 punti, con il terzo posto di Felipe Massa e il quarto di Fernando Alonso. Grazie a questo risultato, il team del "cavallino rampante" conserva la leadership nelle classifiche piloti e costruttori.

Una prestazione positiva, dunque, in chiave campionato, come sottolinea Stefano Domenicali: "Possiamo dirci soddisfatti del bottino. Al termine di una gara ricca di episodi siamo riusciti a portare un pilota sul podio e l'altro, che era ultimo dopo la prima curva, al quarto posto. Fernando è stato protagonista di una fantastica rimonta e, forse, avrebbe potuto ottenere anche un risultato migliore, ma sappiamo che i sorpassi sono sempre difficili, soprattutto quando si confrontano macchine dalle prestazioni simili: perfetta, poi, la sua difesa nei confronti di Hamilton nelle ultime battute".

"Felipe -continua il team principal delle rosse- ha fatto una bellissima partenza, che è stata la chiave del suo risultato. Dopo un weekend difficile, sono certo che questo secondo podio consecutivo è fonte di grande gioia per lui. L'affidabilità resta il fattore decisivo, come abbiamo visto anche oggi. In ottica stagionale, il risultato odierno è molto positivo: gli avversari più forti, fra quelli attuali, hanno raccolto pochissimi punti. Anche nei confronti di altri piloti abbiamo guadagnato terreno. Ora dobbiamo restare concentrati e prepararci al meglio per la gara della prossima settimana in Malesia, dove troveremo condizioni ancora diverse rispetto a quelle avute nei primi due Gran Premi".

Massa conferma lo stato d'animo anticipato da Domenicali: "Sono molto felice di questo risultato, per me e per la squadra. Considerato tutto quello che è accaduto (pioggia al via, safety-car, passaggio alle gomme slick quando la pista era ancora molto scivolosa) abbiamo fatto un bel lavoro. Quelli odierni sono punti fondamentali per la classifica: qui non avevo mai avuto tanta fortuna e in passato molte volte ero stato in difficoltà nelle prime gare della stagione".

Poi aggiunge: "La chiave per salire sul podio è stata la partenza. Sono riuscito a non far pattinare le gomme mentre altri piloti erano in difficoltà con il grip e ho conquistato la seconda posizione. Poi ho perso terreno, per qualche problema di aderenza. Grazie alla strategia, però, sono riuscito a riportarmi più avanti in seguito. Ho avvicinato Kubica, ma non ho mai avuto una vera chance di passarlo, mentre alle mie spalle Fernando si è fatto sotto più di una volta, approfittando anche di qualche sbavatura. Credo che gli spettatori sulle tribune e quelli davanti al televisore si siano divertiti oggi: altro che gare noiose!"

Anche Alonso è soddisfatto: "Sono contento di questo risultato. Ho fatto una brutta partenza perché le ruote hanno pattinato su una striscia bianca ed ero ultimo dopo la prima curva, in seguito a un contatto con altre due vetture, quindi finire al quarto posto significa molto, anche alla luce di quello che è accaduto ad altri piloti, visto che abbiamo aumentato il vantaggio su diversi dei nostri avversari diretti nella lotta per il titolo. Grazie alla strategia siamo riusciti ad ottenere questo esito".

"La macchina -aggiunge lo spagnolo- è stata perfetta e siamo stati in grado di fare un lunghissimo stint con le gomme morbide. Quando mi sono trovato alle spalle di Felipe forse avevo la possibilità di andare ancora più veloce, ma sappiamo che è molto difficile sorpassare in Formula 1 e fra compagni di squadra non si devono certo prendere rischi inutili. Se fossimo riusciti a superare Kubica allora la storia avrebbe potuto essere diversa, ma non è stato possibile, anzi abbiamo dovuto difenderci dall'attacco di Hamilton e Webber, che avevano pneumatici più freschi dei nostri. Certo che dopo una gara emozionate e ricchissima di eventi come questa immagino che non si parlerà più per un po' di gare noiose!"

Più tecnica l'analisi di Chris Dyer: "Prima della gara avremmo sperato di ottenere un risultato migliore, ma dopo quello che era successo alla partenza e alla prima curva, con Fernando relegato in fondo al gruppo, dobbiamo essere felici per il terzo e il quarto posto che portiamo a casa. Abbiamo scelto di utilizzare soltanto un treno di gomme da asciutto e la decisione si è dimostrata azzeccata. Se ci fossimo fermati per la seconda sosta avremmo sicuramente perso un paio di posizioni, mentre restando in pista sapevamo che gli inseguitori ci avrebbero raggiunti nelle fasi finali e poi ce la saremmo giocata cercando di difendere le posizioni, cosa che si è puntualmente verificata con esito positivo. Dopo due gare siamo in testa ad entrambi i campionati e questo ci deve far guardare con fiducia al prosieguo della stagione".

Via | Ferrari Press

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