GP Australia, Schumacher: "A Melbourne note positive"

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Michael Schumacher valuta con ottimismo il risultato di Melbourne, dove si è svolto il secondo appuntamento del Campionato del Mondo di Formula 1. Benché sia giunto decimo, a grande distanza dal compagno di squadra Nico Rosberg, l'asso di Kerpen manifesta un certo appagamento. Queste le sue parole: "Mi rendo conto che potrà sembrare assurdo, ma vedo molte note incoraggianti nel Gran Premio d'Australia".

L'ex ferrarista, ora alla Mercedes, spiega così il concetto: "I dati positivi non sono evidenti a prima vista. Ma se analizziamo il nostro weekend in maniera approfondita, si vede che siamo migliorati e abbiamo validi motivi per essere abbastanza soddisfatti, senza fare esclusivo riferimento al risultato".

Ricordiamo che Schumacher ha avuto un contatto alla prima curva con la Ferrari di Fernando Alonso. La dissavventura viene sottolineata nel suo ragionamento: "Ho fatto una buona corsa all'Albert Park, peccato per il colpo dopo la partenza. Questo episodio ha deciso la mia gara. Cose del genere accadono e appartegono alle dinamiche agonistiche. Ho dovuto recuperare dall'ultima posizione, ma devo dire che mi sono divertito. Il nostro passo è stato promettente per una buona parte della sfida. E' stato bello prendere un punto, possiamo pensare con fiducia alla prossima gara".

Fa un certo effetto sentire il tedesco "gasarsi" per un risultato non proprio entusiasmante, forse perché eravamo abituati a vederlo imbronciato quando non raggiungeva il vertice. Ma i tempi sono cambiati, anche per il sette volte campione del mondo. La lunga analisi del Kaiser parte dalle prove: "Se esaminiamo le qualifiche, Nico ed io avremmo potuto guadagnare 2 o 3 posizioni. Ho scelto un assetto troppo prudente, fortemente orientato alla gara. In più, ho avuto anche un problema all'ala anteriore e questo mi è costato tempo prezioso. Cominciare la gara da una posizione migliore avrebbe potuto portare me e Nico a lottare per il podio".

Schumacher guarda con fiducia al futuro: "Tutto questo vuol dire che non siamo così lontani dagli altri. Sono abbastanza tranquillo. Andiamo a Sepang con la consapevolezza che il nostro ritmo è migliorato dalla tappa del Bahrain. E' una buona sensazione". Vedremo se riuscirà a recuperare la via del successo.

Via | Datasport.it

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