
Dopo due gare Fernando Alonso traccia un primo bilancio di questo avvio di stagione, che gli ha consegnato il comando della classifica piloti, al volante di una Ferrari oggi in testa alla graduatoria dei costruttori. Il fatto rende felice lo spagnolo, che esprime le sue sensazioni sul blog personale. Lasciamo allora spazio alle sue parole.
E’ stato un inizio di campionato incredibile. Sia in Bahrain che lo scorso fine settimana in Australia abbiamo dimostrato di essere competitivi ai massimi livelli e ciò deve renderci soddisfatti ed orgogliosi per quello che abbiamo fatto finora, non soltanto in pista ma soprattutto in fabbrica quest’inverno.
La F10 si è confermata molto buona anche su un circuito semicittadino come quello dell’Albert Park. E’ una macchina facile da guidare –lo avevo visto sin dal primo test di Valencia– ed è piuttosto semplice trovare un buon assetto su ogni tipo di pista. Inoltre, è una monoposto molto costante, nel senso che il suo comportamento non si modifica particolarmente fra qualifica e gara.
Questo è un fattore molto importante quest’anno, visto che c’è una bella differenza fra cercare il tempo con il minimo di benzina a bordo il sabato pomeriggio e iniziare la gara con il serbatoio pieno la domenica. Se consideriamo anche la caratteristica di non essere troppo severa con gli pneumatici –sia io che Felipe abbiamo fatto 50 giri con lo stesso treno di gomme morbide– allora il quadro è completo. Per me è difficile dire con esattezza dove siamo rispetto agli altri, ma quello che è certo è che abbiamo iniziato davvero con il piede giusto.
Non pensavo certo di ritrovarmi al comando della classifica iridata dopo due gare: questo risultato va al di là delle mie aspettative. A Melbourne abbiamo tirato fuori il massimo da una situazione che dopo la prima curva sembrava compromessa, riuscendo ad aumentare il vantaggio su quelli che ritengo saranno i principali nostri avversari nella lotta per il titolo. Non c’è però tempo per rilassarci perché fra pochi giorni siamo di nuovo in pista per il Gran Premio della Malesia.
La gara si svolge su quello che è sicuramente uno dei miei circuiti preferiti: ci sono curve di tutti i tipi ed è davvero un piacere guidare una monoposto di Formula 1 a Sepang perché si riesce a spingere fino al limite della vettura. Non vedo l’ora di correre in Malesia per la prima volta al volante di una Ferrari. Il nostro obiettivo? Facile, continuare sulla strada tracciata nelle prime due gare. Non sarà semplice ma dobbiamo avere fiducia nelle nostre capacità.
Via | Ferrari.com
_"o^--o._["""] Fermalauno
30 mar 2010 - 02:56 - #1LA MACCHINA CE’, ALONZO E MASSA SONO ESTREMAMENTE DEDICATI, E’ TUTTA LA SQUADRA E’ MOTIVATA……….. CE’ ARIA DI SUCCESSO IN CASA FERRARI!
pierino e il lupo
30 mar 2010 - 03:23 - #2hai ammazzato la maestra ?
driller
30 mar 2010 - 09:43 - #3Si è anche rigirato alla prima curva.. Se fosse un pilota bravo questi errori non li farebbe.. e lo pagano pure.. mah!
abbassoikrukki
30 mar 2010 - 10:01 - #4Vai Nando….sei tu l’attore protagonista…gli altri sono solo comparse, pivellini che triturano le gomme, che non sanno reggere la pressione alla prima staccata, che piangono si lamentano, alla prima difficoltà, che sgommano come bimbetti col motorino davanti all’oratorio, che perdono l’aplomb via radio e in TV peggio di scaricatori di porto.
Vai fernando fa’ il cu l o a strisce a tutti i tuoi detrattori sia in pista che fuori!
330p4
30 mar 2010 - 10:21 - #5#3
Be, si è girato perché lo ha toccato Button, è stato un incidente di gara, magari sarebbe stato più prudente chiudere meno la curva, ma il pilota rapace non ragiona mai in questi termini, ci prova sempre.
Credo che adesso il primo compito di Alonso sia quello di definire subito le gerarchie all’interno della scuderia mettendo un gruzzoletto significativo di punti tra lui e Massa così da poter dare una direzione ben precisa alla gestione del mondiale da parte della Ferrari.
Flanker_75
30 mar 2010 - 11:01 - #6@2
L’ho capita adesso!Sei un grande!
andreac
30 mar 2010 - 15:53 - #7Secondo me Alonso, dopo aver superato gia’ 13/14 concorrenti, Massa se lo sarebbe bevuto. Pero’……………..e qui sta la testa del campione, ha pensato che Massa, per non farsi subito mettere da parte dalla squadra, avrebbe tentato una resistenza tenace, cosa che avrebbe potuto creare grossi problemi a lui (Alonso) e alla Ferrari (e se avesse subito superato Massa forse sarebbe potuto anche andar a prendere Kubica). Cosi’ ha preferito desistere (ed anche la squadra ha preferito cosi’) sapendo che quel pollo di L.H. lo avrebbe tenuto a bada (ricordo in Brasile, quando lo caccio fuori pista, ricordo all’Eau Rouge quando L.H. ha dovuto alzare il piede nel duello con Alonso,…..) ed un quarto posto (davanti a L.H.) era ancora buino e i rapporti fra compagni di squadra (Massa) non deteriorati. Certo non poteva gia’ fin da ora creare una situazione simile a quella in McLaren con L.H. e Alonso (che pollo non e’) questo lo sapeva bene………..
nobango
30 mar 2010 - 21:38 - #8Certo che l’accostamento cromatico giallo-azzurro rosso del casco non si può vedere.
Nell’anno della McLaren lo spagnolo aveva zerbinato il disegno agli sponsor e alla Mercedes,mi aspettavo facesse lo stesso anche in Ferrari.