GP Malesia, Ferrari: "Difficile dare un giudizio dopo le libere"

sepang

Scorrendo le classifiche delle prime due sessioni di prove libere sulla pista di Sepang la Ferrari sembrerebbe un po' in ritardo, ma la scuderia di Maranello ha affrontato la giornata odierna concentrandosi esclusivamente sulla preparazione della gara. Questo rende difficile qualsiasi confronto.

Felipe Massa e Fernando Alonso hanno lavorato sulla ricerca del miglior assetto della F10 e sul confronto dei due tipi di gomme messi a disposizione da Bridgestone per il Gran Premio di Malesia. Ecco l'analisi di Stefano Domenicali: "Quest'anno è impossibile giudicare con esattezza dove siamo rispetto agli altri dopo le prove libere. Il confronto odierno non fa eccezione alla regola".

"Da parte nostra -aggiunge il team principal del cavallino rampante- abbiamo seguito un programma ben preciso, rivolto a raccogliere dati in vista della sfida di domenica. Ancora una volta si prospetta un weekend molto equilibrato con almeno quattro squadre in grado di lottare per le prime posizioni. L'incognita maggiore è legata alle condizioni meteorologiche: da quando siamo a Sepang non passa giorno senza che un temporale faccia la sua comparsa durante l'orario previsto per lo svolgimento delle qualifiche e della gara. Se ciò dovesse verificarsi anche domani e domenica allora ogni pronostico potrebbe essere scombussolato".

Massa vede così le cose: "Come sempre è difficile trarre conclusioni affrettate dopo le prove libere. Abbiamo svolto un programma diverso rispetto alle altre squadre principali, quindi non posso dire dove siamo rispetto a loro. Vero è che Red Bull e McLaren sembrano andare molto bene: vedremo quello che potremo fare in qualifica e, soprattutto, in gara. Abbiamo cercato di trovare un buon assetto e di capire come si comportano gli pneumatici. La macchina va abbastanza bene. Dobbiamo soltanto lavorare un po' per migliorare la prestazione assoluta, ma non ci sono problemi in settori specifici. Anche su un circuito dove ci sono diverse curve molto veloci la F10 mi dà buone sensazioni".

Simile l'analisi di Alonso: "Inutile cercare di trovare un significato alla classifica del venerdì: invece del settimo posto potevo essere al secondo o all'ultimo, ma non sarebbe cambiato nulla. Tutto dipende dalle differenze nei programmi di lavoro adottati dalle squadre. Da parte nostra siamo abbastanza soddisfatti di quello che abbiamo fatto e la prima sensazione è che non dovremmo aspettarci un quadro molto diverso da quello avuto in Bahrain e in Australia, anche perché in quattro giorni è difficile che ci siano delle inversioni di tendenza".

"Come accaduto in precedenza -aggiunge lo spagnolo- mi aspetto Red Bull, McLaren e Mercedes molto competitive. Dovremo cercare di fare del nostro meglio: non sarà semplice, ma non ci sono motivi per essere pessimisti. Le temperature saranno un fattore molto importante: si dovrà cercare di tenere sotto controllo quelle del motore, dei freni, delle gomme e, non ultime, quelle del pilota!"

Più tecnica la disamina di Chris Dyer: "Un paio di piccoli problemi tecnici ci hanno impedito di portare a termine il programma previsto in maniera integrale, ma abbiamo comunque raccolto abbastanza dati per poterci preparare nel modo migliore per le qualifiche e la gara. Dobbiamo cercare di trovare un po' di prestazione per le qualifiche: è questo il compito che cercheremo di svolgere questo pomeriggio e domani mattina nella terza sessione di prove libere. I due tipi di gomme Bridgestone si comportano in maniera abbastanza simile fra loro in termini di degrado: quello più morbido sembra essere più veloce sul primo giro, mentre sulla lunga distanza la situazione non è così netta. E' chiaro che sul resto del weekend pesa l'incognita legata alle condizioni meteorologiche, con la pioggia che potrà essere una delle protagoniste principali".

Via | Ferrari Press

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