
Come abbiamo visto, Flavio Briatore potrà tornare in Formula 1 a partire dal 2013. Una nota felice per lui, maturata dopo l’accordo con la Fia, che mette la parola fine allo scandalo di Singapore 2008, da cui era derivata la sua radiazione dall’universo motoristico. Il contenzioso è stato difficile, ma alla fine si è evitata una battaglia legale infinita.
Briatore, allora team principal della Renault, si è fatto carico della sua quota di responsabilità nel crash gate ed ha accettato di astenersi da ogni ruolo operativo nel mondo dei Gran Premi fino al 31 dicembre 2012 e da tutti gli altri eventi messi in calendario dalla federazione fino all’ultimo giorno del 2011. Questo ha portato alla decisione di reintegrarlo, sospendendo il ricorso della Fia contro la sentenza del tribunale delle Grandi Istanze di Parigi, che aveva giudicato irregolare la sua estromissione.
Con questa intesa si evita un trafila giuridica che si sarebbe trascinata a lungo, generando effetti indesiderati sui protagonisti e sull’intera disciplina. Nella nota della federazione si legge quanto segue: “Il presidente della Fia ha considerato che sia nel miglior interesse dell’organo evitare il protrarsi di queste dispute legali, che sono state alimentate da una grande risonanza mediatica e che, a prescindere dal risultato, sono pregiudiziali nei confronti dell’immagine della federazione stessa e degli sport motoristici. Perciò vuole accettare l’accordo risolutivo, con lo scopo di porre fine alla questione“.
Dal canto suo Briatore dichiara: “Mi prendo la mia parte di responsabilità per l’episodio di Singapore, avendo rivestito il ruolo di team manager della Renault nel momento in cui è successo, però senza alcuna colpa personale“. Adesso l’uomo d’affari cuneese vuole guardare al futuro, chiudendo la parentesi nata dalle denunce di Nelson Piquet Junior.
Via | Eurosport.com
mauix
13 apr 2010 - 09:09 - #1L’avevo detto all’indomani della scoperta dell’inciucio che sarebbe finita a tarallucci e vino!!!!!!!!!!
deimos
13 apr 2010 - 09:18 - #2Che buffonata
il-duca
13 apr 2010 - 11:03 - #3questo esito lascia trasparire il chiaro imbarazzo fia; a me sembra inoltre una soluzione che faccia terra bruciata in maniera definitiva intorno a max mosley, presa di posizione netta…abbiam sbagliato, mettiamoci una pietra sopra altrimenti non ne usciamo vivi
maxalf
13 apr 2010 - 11:34 - #4gentili signori,
ecco servito il successore di domenicali !!
oltre il danno , la beffa …..che dovremo aspettarte altri due anni con ” l’incubo domenicale” !!
carloci
13 apr 2010 - 13:50 - #5Non credo che Briatore possa andare in Ferrari sotto LCdM……..Sono due galletti e due galletti non ci stanno in un sol pollaio! E non credo (a meno che la Famiglia non disponga diversamente, visti i deludenti risultati della gestione senza J.T.) neppure che LCdM lasci la conduzione della F1 totalmente in mano a Briatore.
bull2
13 apr 2010 - 15:03 - #6Alla FIA sono dei buffoni, e non è che lo scopriamo adesso.
zz-2
13 apr 2010 - 15:17 - #7Io temo per una vendetta servita moooolto fredda!
carloci
13 apr 2010 - 21:10 - #8x zz-2. Di chi verso chi?
kire
14 apr 2010 - 05:52 - #9@ 7
Ma quale vendetta! La FIA e Briatore si sono messi daccordo su tutto con una bella pacca sulle spalle…
Altro che vendetta…
PS: è davvero molto triste vedere come una testa di ca… come Briatore venga riammesso solo perché sa cose che non dovrebbe sapere… Vogliamo + SPORT e - politica!!!
lordshire
20 apr 2010 - 09:44 - #10allora subito alla ferrari a sostituire la TDC domenicali che non vale una ciolla, controverso o non bria ha un’esperienza enorme ed e anche molto furbo quello che domenicali non e