
Matteo Bobbi ha raccolto i suoi primi punti in classifica nella tappa inaugurale del campionato mondiale Fia GT1, che si è disputata lo scorso fine settimana sul circuito di Yas Marina, ad Abu Dhabi. Il week-end agonistico non era iniziato sotto i migliori auspici, visto che il pilota milianese, in coppia con Bert Longin, aveva dovuto accontentarsi della sedicesima posizione in griglia per la Qualyfing Race, a causa dell’interruzione anticipata delle prove per l’incidente alla Ford GT della svizzera Natacha Gachnang.
La rottura di un semiasse della Maserati MC12 del “Triple H Team Hegersport”, avvenuta nel giro di ricognizione, aveva poi impedito al vincitore del titolo 2003 di schierarsi in griglia di partenza per il confronto di apertura. E’ andata meglio nella Championship Race, disputata in notturna sotto le luci artificiali. In questa seconda sfida Bobbi e Longin hanno effettuato una decisa rimonta, che li ha portati dal fondo dello schieramento fino al settimo posto finale. Così sono arrivati i primi sei punti della stagione.
Queste le parole del pilota lombardo alla fine del round: “Considerato il modo con cui era iniziato il week-end direi che è andata piuttosto bene: l’obiettivo era conquistare punti e ci siamo riusciti. La nostra competitività rimane legata al balance of performance che, come prevedibile, si è rivelato decisamente penalizzante nei confronti delle Maserati. Credo che anche senza imprevisti il risultato della nostra gara non sarebbe cambiato molto. Il team ha comunque fatto il massimo per sfruttare il potenziale che la MC12 può esprimere con queste regole. Lo stesso vale per noi piloti“. Adesso le attenzioni di tutti sono per l’evento del 2 maggio a Silverstone, dove si svolgerà la seconda tappa della serie.
Via | Matteobobbi.com
Flanker_75
20 apr 2010 - 08:37 - #1Quoto Bobbi.
Le MC12 sono troppo penalizzate.E’ vero che secondo i regolamenti questa vettura non avrebbe potuto partecipare per via delle dimensioni ma dovevano solo limitare l’handling e non potenza e coppia.Se qualcuno di voi ha visto la gara, ha potuto notare che non riusciva nemmeno in scia ad avvicinarsi chi la precedeva, mentre le altre vetture la passavano agevolmente in rettilineo.
argent provocateur
20 apr 2010 - 15:32 - #2il problema è che è stata per anni una ammazza-campionato (per me ok) quindi per farla andare piano devono fargliene di tutti i colori. penso che anche così, lungo l’arco dell’anno, i team troveranno un setup ideale per schiacciare i concorrenti come moscerini.
argent provocateur
20 apr 2010 - 15:34 - #3comunque, bellissime le gare in streaming, rendono bello anche il baraccone alla blade runner di yas marina, immagini fantastiche, auto mega, le più belle del pianeta, molto più coinvolgenti di nascar, e anche delle f1, ormai dei calabroni monorumore
Flanker_75
21 apr 2010 - 08:51 - #4argent provocateur
è vero, sono veramente le auto più belle del pianeta.In tv però non si ha la vera percezione di quanto siano veloci.Quando correvano a Monza le andavo sempre a vedere e vi posso garantire che sono veramente dei mostri.
Concordo anche sul fatto che tra le “stock car” questo è senza dubbio il miglior campionato.La nascar la considero ala pari del wrestling.E’ un campionato che si basa più sugli incidenti che sull’effetiva bravura del pilota e del mezzo.Non mi ha mai coinvolto nè riuscirò mai a capire il fatto di vedere macchine tutte uguali girare su un anello per 2000giri di seguito…
argent provocateur
21 apr 2010 - 18:16 - #5a monza e imola sono andato appena potevo, tra fia, open, e gt italiano me li guardavo tutti. girare poi tra i paddock e stupendo. saleen s7, maserati mc12… che fiammate!