
Jarno Trulli non si aspettava la gloria al volante della Lotus, ma l’avvio di stagione si è rivelato più deludente del previsto per lui. Il pilota italiano si sente frustrato dai problemi sofferti, che hanno generato un comprensibile disagio.
Dice l’abruzzese: “Sapevo che non sarebbe stato facile e che avremmo avuto bisogno di tempo, ma speravo almeno di guidare. Invece sembra che la sfortuna si sia accanita sulla mia monoposto. Capita di tutto all’auto che conduco. Per il momento i risultati non sono all’altezza delle attese“.
I problemi sono tanti e l’essere i migliori fra gli esordienti è una magra consolazione: “Siamo un team di alto livello, ma purtroppo sfruttiamo solo il 10% del nostro potenziale. Ci mancano il tempo e le prove. Per noi è un anno d’apprendistato. Vedremo il nostro potenziale nel 2011, quando avremo superato alcuni limiti di struttura e potremo concentrarci sulla progettazione della monoposto“.
“Penso -conclude Trulli- che il motore Cosworth e la scatola di velocità X-Track non siano le cause principali della nostra scarsa di competitività. I problemi sono altrove“. In attesa che vengano risolti, l’obiettivo del pilota di casa nostra diventa quello di fare meglio del compagno di squadra Heikki Kovalainen, perché il primo avversario è chi corre con la stessa vettura.
Via | Paddock.it
_innoxp_
28 apr 2010 - 04:06 - #1Povero Jarno…
Se solo avesse una macchina competitiva…
Freezing
28 apr 2010 - 07:20 - #2Scatola di velocità? :D
bruno_gourdo
28 apr 2010 - 08:00 - #3MI dispiace per Jarno, penso ancora a cosa avrebbe potuto fare con la Renault se fosse rimasto anche nel 2005 e 2006: secondo me ci sarebbe stato un “fenomeno” in meno nella formula 1 attuale…
mahhhh
28 apr 2010 - 09:03 - #4ahahahaha inizia a piangere !!! cosa si aspettava??? un team nuovo senza grosse prospettive, è già bello che abbia una macchina in F.1. Jarno ha preferito restare in F.1 con un team molto scarso anzichè andare in USA a correre campionati sicuramente minori ma con una macchiana competitiva per la vittoria. Di conseguenza ora eviti di annoiarci con le sue inutili lamentele. Si ricordi che comunque lui è un privilegiato. Dopo le sceneggiate del gp del brasile dello scorso anno è già bello che non gli abbiano levato la superlicenza !!
maxalf
28 apr 2010 - 09:19 - #5era un piangina nelle grandi squadre , figuriamoci ora
superbike-87
28 apr 2010 - 11:48 - #6@3 Quotissimo.
Alonso distrutto nel 2004!
MikkoHirvonen
28 apr 2010 - 19:20 - #7Difatti è stato cacciato perchè fece meglio di Nando…
David Gilmour
28 apr 2010 - 19:27 - #8Secondo me è sprecata la F1 per Trulli… poteva prepararsi per qualche gara di Le Mans.. Fia GT…insomma le proposte le ha avute…cavoli suoi, nonostante mi dispiacia.
capovillaggio
28 apr 2010 - 23:34 - #9ma io mi chiedo sto qua come fa ad continuare guidare…
cioe gli altri piloti mattina si sveglia e dice: vincere vincere vincere
lui si sveglia mezzo addormentato: ritirare si o no…questo è il vero problema
THX 1138
29 apr 2010 - 06:05 - #10ho letto più volte l’articolo, non mi sembra di leggere alcuno piagnisteo, ma una onesta presa di coscienza sulla qualità della sua auto.
il problema della scarsa competitività è legato alla aerodinamica troppo conservativa e sicuramente alla scarsità di dati telemetrici.
il grosso problema dei piloti italiani è la stampa che va a stuzzicarli, quando lo fermano dovrebbere rispondere: è sfiga, non so, poi vediamo, sono occupato etc, stile Casey Stoner che tiene i problemi tutti nascosti nel casco..
THX 1138
29 apr 2010 - 06:06 - #11dai su un po’ di furbizia, mica puo’ dire alla stampa: la mia vettura è un chiodo..
lol
maxalf
29 apr 2010 - 11:03 - #12#10 e 11, thx 1138,
non intendevo sminuirne le capacità , considero tutt’ora Iarno uno dei 5 più veloci sul giro secco, velocità che però, purtroppo per fragilità tecniche o fragilità psicologiche, non è mai riuscito a mantenere per la durata della gara.
A me però non mi sono mai piaciuti i piloti che si lamentano della macchina e Iarno , pure in team di grande livello , ci ha sempre spaccato i marroni per le lamentele sulla macchina , in ogni intervista .