Civm, Faggioli mette la firma nell'albo dello Spino

faggioli

Simone Faggioli ha scritto il suo nome nell'albo d'oro della Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino, vincendo anche la sfida con la pioggia, che ha provato fino all'ultimo a cambiare le carte in tavola. Con il successo di ieri, il pilota toscano mette la firma nell'albo d'oro della corsa, colmando un vuoto nel suo palmares.

Per ciò che riguarda il record del tracciato tutto è rinviato alla prossima occasione: il crono di sabato (2'57"345) è una felice realtà che, al contrario della logica, non equivale al coronamento del sogno, dal momento che i tempi delle prove ufficiali non sono omologabili.

Sul cumulativo di 7'00"876 c'è quindi la mano di Giove Pluvio, che nella prima manche ha applicato la "par condicio", senza cessare un istante, mentre nella seconda è apparso beffardamente, tentando di rimettere in discussione le cose fra i big.

Gli intertempi alti hanno tenuto desta l'attenzione fino ai rettilinei conclusivi, quando il fiorentino ha imposto la maggior potenza della sua Osella Fa 30. A quel punto la Pa 21/S (gruppo Cn) di Omar Magliona si è ritrovata ad oltre 7 secondi di ritardo nel computo complessivo.

Terzo posto finale per Michele Camarlinghi, seguito dal "figlio d'arte" Samuele Cassibba su Tatuus, autore del miglior tempo in assoluto di manche della giornata, con 3'16"582. Più indietro Leogrande e Bruccoleri, giunti in quinta e sesta piazza.

Fulvio Giuliani, con la Delta Evo, guadagna la leadership della E1 Italia, davanti a Sbrollini e Amato. Fra le GT successo per Forato, con la Lamborghini Gallardo, che agguanta il settimo posto assoluto nella generale. Dietro di lui Leo Isolani, con la Ferrari 575, staccato di nove secondi. Più lontane le Porsche di Santuccione e Bettarini e la Ferrari di "Ragastas".

Classifica dei primi 10:

01. Simone Faggioli (Osella FA 30 Zytek) in 7’00”876
02. Magliona (Osella PA 21/S Honda) a 7”296
03. Camarlinghi (Osella FA 30 Zytek) a 13”166
04. Cassibba S. (F.Master) a 16”341
05. Leogrande (Glaoria C8/10P) a 21”796
06. Bruccoleri (Lola B99/50 Zytek) a 22”503
07. Forato (Lamborghini Gallardo) a 22”510
08. Peroni F. (Lucchini Honda) a 23”450
09. Scotti (Osella PA 21/S Honda) a 25”142
10. Scaramozzino (Lola Zytek 02) a 25”960

Classifica gruppi in gara:

Gr.E2/M

01. Faggioli (Osella FA 30 Zytek) in 7’00”876
02. Cassibba (Tatuus F. Master) a 16”341
03. Leogrande (Gloria C8/10P) a 21”769
04. Bruccoleri (Lola Zytek) a 22”503
05. Scaramozzino (Lola Zytek) a 25”960

Gr. E2/B

01. Camarlinghi (Osella FA 30 Zytek) in 7’15”042
02. Bindi (Radical SR4 Suzuki) a 17”518
03. Conticelli (Osella PA 20/S BMW) a 37”943
04. Esposito (Radical SR4 Suzuki) a 39”750
05. Cappelli Lucchini 197 BMW) a 58”972

Gr. CN

01. Magliona (Osella PA 21/S Honda) in 7’08”172
02. Peroni Fabrizio (Lucchini Honda) a 16”154
03. Scotti (Osella PA 21/S Honda) a 17”846
04. Bielanski (Lucchini BMW) a 45”7218
05. Peroni Stefano (Osella PA 21/S Honda) a 50”083

Gr. GT

01. Forato (Lamborghini Gallardo) in 7’23”386
02. Isolani (Ferrari 575) a 9”078
03. Santuccione (Porsche 996) a 43”626
04. Bettarini (Porsche 997) a 59”916
05. “Ragastas” (Ferrari F430) a 1’02”983

Gr. E1 Italia

01. Giuliani (Lancia Delta EVO) in 7’47”241
02. Sbrollini (Lancia Delta EVO) a 13”082
03. Amato (Opel Astra GSI) a 25”081
04. Senesi (Citroen Saxo) a 26”412
05. Gaetani (Citroen C2 VTS) a 26”612

Gr. A

01. Cimarelli (Alfa 147 Cup) in 8’04”822
02. Pioner (Mitsubishi Lancer EVO) a 2”377
03. Polcri (Renault Clio S1600) a 3”804
04. D’Angelo (Peugeot 106 1.6 16V) a 4”298
05. Tinella (Peugeot 106 1.6 16V) a 4”702

Gr.N

01. Chiavaroli (Mitsubishi Lancer EVO ) in 7’46”633
02. Bicciato (Mitsubishi Lancer EVO) a 1”097
03. Lombard (Honda Civic Tye-R) a 19”783
04. Buiatti (Honda Civic type-R) a 19”940
05. Regis (Renault Clio RS) a 23”462

Via | Press Office

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