Alonso: "Un'emozione correre davanti alle tribune rosse e azzurre"

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Il Gran Premio di Spagna di Formula 1 si avvicina. Ormai mancano pochi giorni alla sfida di Montmelò, che segna il ritorno del Circus in Europa, dopo quattro gare fuori dal Vecchio Continente. A Barcellona giungeranno nuove risposte, che offriranno un quadro più chiaro dei valori in campo, anche in virtù dei nuovi step attesi al debutto.

Tra i piloti di punta c'è un forte desiderio di tornare al confronto, per verificare le potenzialità iridate di ciascuna squadra. Uno dei più coinvolti, sul piano emotivo, è Fernando Alonso. L'asturiano spera di offrire un grande spettacolo al pubblico di casa, con una prestazione degna della sua bravura. Da parte sua ci sarà il massimo impegno, al volante di una Ferrari che dovrebbe essere cresciuta sul piano prestazionale.

Le sensazioni del portacolori spagnolo del "cavallino rampante" si legano agli aspetti agonistici, ma anche al quadro ambientale. Emblematico il post inserito ieri da Alonso nel suo blog:

Ci siamo, mancano poche ore alla mia prima gara con la Ferrari in Spagna. Quello di Barcellona è sempre stato un appuntamento speciale per me. Sono sicuro che quest'anno il colore dominante sulle tribune sarà il rosso, quello della Ferrari e delle bandiere spagnole, accompagnato dall'azzurro dei miei tifosi delle Asturie. Per me sarà una motivazione in più vedere tante bandiere dall'abitacolo della macchina e sarebbe bellissimo dare a tutti gli appassionati una bella soddisfazione.

Dopo il ritorno dalla Cina c'è stata finalmente la possibilità di una pausa un po' più lunga dopo il frenetico inizio di stagione. Ne ho approfittato per fare un po' di allenamento e sono sempre rimasto in contatto con la squadra per seguire il programma di sviluppo della F10. In un campionato come questo bisogna spingere tantissimo per cercare di migliorare la macchina gara dopo gara: basta poco per fare la differenza, in positivo o in negativo. Sono stato anche un paio di giorni a Maranello per incontrare i tecnici e per lavorare al simulatore.

In particolare, abbiamo testato il nuovo sistema di gestione dell'ala posteriore soffiata, che già avevo in parte provato il venerdì a Shanghai. In galleria del vento hanno lavorato tanto su questa soluzione e Giancarlo l'ha potuta testare sulla macchina sabato scorso a Vairano. Le prime indicazioni sono positive ma dobbiamo provarlo bene Felipe ed io nelle due sessioni di libere di venerdì prima di decidere se utilizzarlo in qualifica e in gara.

Questa mattina sono stato a Madrid per un evento organizzato dal RACC e dalla eSafety insieme alla FIA Foundation per la promozione delle soluzioni elettroniche di aiuto alla guida delle vetture stradali. Insieme a me c'erano Carlos Sainz, il Presidente della FIA Jean Todt, Sebastian Salvado e Carlos Gracia, rispettivamente presidenti dell'Automobile Club della Catalogna e della Federazione Spagnola del Motorismo Sportivo. E' sempre un piacere poter fare qualcosa per aumentare la sicurezza sulle strade: la conoscenza e l'utilizzo di soluzioni tecniche come l'ESC (Electronic Stability Control) e il sistema di frenata predittivo possono essere molto importanti ma, soprattutto, possono contribuire a salvare migliaia di vite umane.

Via | Ferrari.com

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