Pubblicato: 13 mag 2010 da Rosario Scelsi
Commenti dei lettoriMark Webber ci porta in giro per le strade di Montecarlo, dove domenica si disputerà il Gran Premio di Monaco di Formula 1. Si tratta di un’esperienza virtuale, perché affrontata con il sofisticato simulatore della Red Bull, ma permette di scoprire alcuni aspetti interessanti legati allo storico circuito della Costa Azzurra.
Il pilota australiano, fresco vincitore della gara di Barcellona, spera di fare bene anche nel salotto di Ranieri, ma la concorrenza è molto agguerrita, anche sotto lo stesso tetto, con un Sebastian Vettel pronto a dare il meglio del suo repertorio di guida.
barcellona, f1, gp monaco, gp spagna, mark webber, monaco f1, montecarlo, red bull, simulatore, simulatore f1
Seguici
motorsportblog è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967. Contatti, Chi siamo, Condizioni di utilizzo, Privacy.
© 2004-2012 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Motorsportblog.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.




max_86
13 mag 2010 - 10:23 - #1Ke figata assurda il simulatore….magari avercelo a casa….
mahhhh
13 mag 2010 - 10:31 - #2CHE FIGATA PAZZESCA QUESTO SIMULATORE !!!!
alc0r
13 mag 2010 - 10:55 - #3Che figata di simulatore! Magari facessero un videogioco commerciale realistico anche solo 1/100 di questo!
Fabiooo
13 mag 2010 - 11:02 - #4Beh tempo fa su una rivista inglese apparve un articolo proprio su questo simulatore(quello della RedBull), nel quale si diceva che è una versione customizzata di rFactor degli ISI.
Ovviamente questo in più ha tutto ciò che sta intorno con relativi ritorni di forze.
lukin
13 mag 2010 - 11:37 - #5io attendo con impazienza Formula 1 2010, ma non credo che avrà questo realismo! :-)
http://formula1-game.com/it_IT/index.php
Fabiooo
13 mag 2010 - 12:03 - #6#5 : ma va, è un gioco Blockbuster non può avercelo, venderebbe poco. Sarà un misto, forse più simulativo di Race Driver : GRID, non certo un simulatore.
Ad oggi la soluzione più praticabile è rFactor + buoni MOD tipo il CDTP.
axe
13 mag 2010 - 12:03 - #71 Fernando Alonso Ferrari 1:15.927
2 Sebastian Vettel Red Bull +00.073
3 Robert Kubica Renault +00.089
4 Mark Webber Red Bull +00.455
5 Felipe Massa Ferrari +00.590
6 Michael Schumacher Mercedes GP +00.662
7 Lewis Hamilton McLaren +00.720
8 Jenson Button McLaren +00.765
9 Adrian Sutil Force India +00.878
10 Sebastien Buemi Toro Rosso +00.930
11 Nico Rosberg Mercedes GP +01.222
12 Rubens Barrichello Williams +01.404
13 Vitantonio Liuzzi Force India +01.777
14 Vitaly Petrov Renault +01.791
15 Jaime Alguersuari Toro Rosso +02.064
16 Nico Hülkenberg Williams +02.470
17 Pedro de la Rosa Sauber +02.507
18 Kamui Kobayashi Sauber +02.620
19 Timo Glock Virgin +03.600
20 Heikki Kovalainen Lotus +03.679
21 Jarno Trulli Lotus +03.975
22 Lucas Di Grassi Virgin +04.639
23 Bruno Senna Hispania +05.761
24 Karun Chandhok Hispania +05.926
architetti
13 mag 2010 - 12:17 - #8Che figata, lo voglio a casa!
lukin
13 mag 2010 - 13:05 - #9#6
si lo so, era una battuta…
gino!
13 mag 2010 - 13:43 - #10capisco usare il simulatore per circuiti che nn si è mai corso, ma a che pro fare giri al simulatore a montecarlo? il simulatore può essere iper-realistico ma secondo me è deleterio perchè nn dà al pilota la sensazione di precarietà e senso del rischio. Per intenderci se al simulatore vai a sbattere premi reset, ma nella realtà?
credo che per i piloti poco esperti il simulatore sia più un male che un bene.
Casomai una funzione utile è quella di provare molti setting risparmiando tempo il venerdì delle prove. Ma ripeto sono setting “virtuali” in un ambiente “virtuale”, può anche succedere che un setting bocciato causa simulatore si possa rivelare più adatto nella realtà.
RON
13 mag 2010 - 14:05 - #11bellissimo questo simulatore!
gino, bah allora i team che spendono centinai di mln di euro per sviluppare un “videogioco”, vuole dire che non serve a nulla? ovvio che non portà mai essere reale come nella realtà, fin qui penso che ci arriviamo tutti pure i team, ma in mancanza dei test è sempre meglio che nulla!
Fabiooo
13 mag 2010 - 14:29 - #12#10 : non è detto che lo usino sui tracciati straconosciuti, qui Webber l’ha usato per il giornalista.
Semmai è utile dal punto di vista fisico, perché da molte delle sollecitazioni della realtà(ovviamente non tutte) e può integrarsi col normale allenamento fisico del pilota.
gino!
13 mag 2010 - 15:10 - #13ma io l’ho detto che l’unico vantaggio di un simulatore è quello di provare migliaia di setting virtuali per risparmiare tempo e lavoro il venerdì.
bigshot
13 mag 2010 - 17:21 - #14peccato che oltre 1G di accelerazione non possa andare…
e ormai una F1 fa qualsaisi curva ben oltre 1G laterale…
_"o^--o._["""] Fermalauno
13 mag 2010 - 22:51 - #15FRA 5 ANNI UN FATTO SIMILE(SIMULATORE) SARA’ DISPONIBILE PER I CITTADINI.
SPERANDO CHE I CITTADINI CI SIANO……..2012 NIBIRU??????????
reo85
13 mag 2010 - 22:55 - #16con la mancanza di nuovi piloti davvero validi in F1 verrebbe da chiedersi perchè non far provare il simulatore a molti ragazzi promettenti.
costa mooooolto meno che far provare una F1 vera e non si rischia di far fare incidenti a chi sale per la prima volta.
gino!
14 mag 2010 - 13:47 - #17@16 certo così gli annulli ogni senso del rischio ed esperienza, magari passano 10000 ore al simulatore e poi si schiantano alla prima staccata perchè non preparati REALMENTE. Una cosa del genere sembra il discorso di snake a raiden in mgs2.
cough
14 mag 2010 - 14:54 - #18@gino!
il simulatore non serve per divertire i piloti!! è un vero e proprio strumento di lavoro.. almeno in McLaren!!
certo non sarà la realtà, ma qualche indicazione te la da sicuramente sul comportamento dinamico della monoposto e la sua risposta a cambiamenti di assetti e regolazioni sia aerodinamiche che meccaniche… questi stessi risultati è vero, sono ed erano ottenibili in ambienti di simulazione, ma mancava un elemento: IL PILOTA!
per favore non paragoniamo questo STRUMENTO di lavoro con videogiochi.. la parte SOFTWARE è quella che vediamo ed è molto simile a quella dei videogiochi.. la vera differenza la fa l’HARDWARE.. e se spendono millioni e se il simulatore McLaren rimane segreto(forse la parte piu segreta del team inglese) un motivo ci sarà.. non pensi??? è uno strumento ormai fondamentale ed indispensabile nella fase di sviluppo..
gino!
14 mag 2010 - 15:30 - #19cough senza che ti metti tante parole in bocca, i team usano il simulatore per possibili prove/setting dei circuiti da affrontare. I simulatori esistono perchè i test sono vietati. E sì il simulatore E’ un videogioco, dato che di fatto è quasi un mod di rFactor.
cough
14 mag 2010 - 16:41 - #20@gino!
i simulatori esistono ORA perche i test sono vietati…
ma la McLaren ha il suo simulatore da anni!!
solo ora lo hanno avuto Ferrari e gli altri Team.. spinti anche dal fatto che i test sono vietati..
arrivare al punto di dire che il simulatore sia in realtà un videogioco è una cosa incredibile..
p.s: se pensi che il “vero” simulatore sia come questo qui in video(con 100 000 euro, forse meno, riesci ad averlo) ,allora io sono Madonna…
p.s2: persino i “banali” simulatori della TOYOTA automobili occupano stanze grandi almeno 10×10..
gino!
14 mag 2010 - 18:41 - #21senti qui il problema è la definizione che tu ed io diamo di videogioco. Io se compro un VIDEOGIOCO da pc di corse simulative (dai vari gtr etc….), la simulazione nn è garantita al massimo per una questione di HARDWARE, nel senso che nn ho un hardware del genere come visto nel video o altri tipi, ma il SOFTWARE bene o male è quello! serve un hardware adatto a gestire una variante più accurata della fisica e pesante da gestire della componente fisica del software. Quindi sì il simulatore è un videogioco, un COSTOSO ed UTILE videogioco IPER-REALISTICO che può aiutare i team data la mancanza di test. Se ora tu hai l’idea di videogioco come un giochicchio per bambini che mimano di giocare a tennis cn la wii, bhe allora sei all’età della pietra.
cough
14 mag 2010 - 22:13 - #22@gino!
Senza offesa è,
ma non hai idea di quello di cui stai parlando…
il controllo e la lettura dei parametri viene effettuata in real time dagli ingegneri mentre il pilota guida.. il tuo “ERRORE” è che ti fissi e ti “impunti” solo sulla componente “GRAFICA” e i “movimenti” della piattaforma….
comunque chiudiamola qui e rimani nella tua convinzione..
buonanotte..
gino!
14 mag 2010 - 23:17 - #23ma qui sei tu quel che nn sai di cosa parli, e nn solo in questa discussione. Scusa la faccenda del pilota è una boiata immesa, in un videogioco devi giocarci, l’utente è il pilota e gli ingegneri rilevano la telemetria in real-time (è una cosa che nel suo piccolo si può fare già in giochi come forza3). Perciò basta a dire ca$$ate vai sul forum di autoblog
cough
15 mag 2010 - 01:59 - #24@gino!
A parole sono tutti forti..
quando vorrai fare una discussione “seria” con FATTI, sono qui…
lo sai come si faceva per determinare la “traiettoria ideale” o il “giro perfetto”?
Gia che mi nomini forza3 mi fa capire il livello…
p.s: vai a vedere le foto durante i test invernali della McLaren e dimmi(se ci arrivi) a cosa servono tutte le grigliette e marchingegni di cui era piena la MP4…
BUONANOTTE!!
gino!
15 mag 2010 - 13:09 - #25ma cosa stai dicendo? ma cosa stai dicendo? io ti ho detto risposto forza 3 perchè è un esempio di simulatore cn telemetria in tempo reale. Ma per piacere stai un pò zitto e nn sviare l’argomento del discorso quando nn hai altre argomentazioni da dire.