Simone Faggioli, con l’Osella FA 30Zytek, ha vinto la 53ª edizione della Monte Erice, seconda delle dodici prove del Campionato Italiano Velocità Montagna 2010. Il pilota fiorentino ha siglato il nuovo record della corsa, con il miglior tempo di manche di 3′02″21, ottenuto su un tracciato più corto di 160 metri rispetto al fisionomia classica.
Queste le parole del campione europeo al traguardo: “Non mi aspettavo una prestazione così positiva, ottenuta dopo le regolazioni fatte sull’auto, che si sono rivelate molto importanti. La presenza di Enzo Osella è stata fondamentale“. Dietro Faggioli hanno chiuso Michele Camarlinghi su Osella FA 30 ed il pistoiese Franco Cinelli su Lola Zytek.
A ridosso del podio il locale Vincenzo Conticelli, con un’Osella PA 20/S BMW ben regolata per il tracciato di casa. Quinto posto per il pugliese Francesco Leogrande che, con la Gloria C8/10P spinta da un motore Suzuki, si è reso protagonista di una bella prestazione. Poco distante l’agrigentino Luigi Bruccoleri, sesto con la sua Lola Zytek.
Secondo successo consecutivo in gruppo CN per il sardo Omar Magliona, sempre brillante al volante dell’Osella PA 21/S Honda, perfettamente “accordata” dalla struttura che fa capo allo stesso pilota. Secondo di gruppo l’esperto locale Rocco Aiuto sulla versione PA 20/S BMW. Terza piazza per il fiorentino Lorenzo Scotti, bravo ma ancora in apprendistato sull’Osella PA 21/S Honda.
In gruppo GT affermazione del veneto Antonio Forato, al volante della Lamborghini Gallardo GT4. Il poliedrico driver trevigiano ha usato abilmente la trazione integrale della supercar di Sant’Agata per sbaragliare l’accreditata concorrenza. Secondo di gruppo Leo Isolani, che ha chiesto il possibile alla sua Ferrari 575 GT1, limitata soltanto dalla trazione posteriore.
Terzo sul podio Giuseppe De Pasquale sempre più vicino al Civm con la sua bella Dodge Viper GT3 in arrivo dai circuiti. In classe GT2 successo per il pratese Sgheri su Porsche, seguito dal rientrante Giacomo Fiertler sulla Ferrari 360 Modena. Buona prova del catanese Serafino La Delfa, secondo di GT4 con l’agile Lotus Exige.
Lotta a tre per la vittoria di gruppo E1 Italia. Alla fine il successo è andato al calabrese Eugenio Molinaro, su Alfa 155 GTA. Secondo (con un distacco di soli 26 centesimi) il campione in carica Roberto Di Giuseppe, che ha rimontato dopo un errore fatale nella partenza della prima manche. Terzo il bolognese Fulvio Giuliani, rallentato da un testacoda nella seconda manche con la Lancia Delta Evo.
Classifica dei primi 10:
01. Simone Faggioli (Osella FA 30 Zytek) in 6’04”96
02. Camarlinghi (Os4lla FA 30 Zytek) a 15”10
03. Cinelli (Lola T99/50) a 17”35
04. Conticelli V. (Osella PA 20/S BMW) a 27”79
05. Leogrande (Gloria C8 10P) a 24”14
06. Bruccoleri (Lola B/99) a 25”33
07. Cassibba G. (Osella PA 20/S) a 25”54
08. Spoto (Speads Suzuki) a 25”80
09. Raiti A. (Osella PA 27/S BMW) a 32”40
10. Bindi (Radical SR4 Suzuki) a 33”02
Classifica gruppi in gara:
Gruppo E2/M
01. Simone Faggioli (Osella FA 30 Zytek) in 6’04”96
02. Cinelli (Lola B/99 50) a 17”35
03. Leogrande (Gloria C8 10P) a 24”14
04. Bruccoleri (Lola B/99 50) a 25”33
05. Spoto (Speads Suzuki) a 25”80
Gruppo E2/B
01. Michele Camarlinghi (Osella FA 30 Zytek) in 6’20”06
02. Conticelli V. (Osella PA 20/S BMW) a 8”68
03. Cassibba G. (Osella PA 20/S BMW) a 10”44
04. Bindi (Radical SR4 Suzuki) a 17”91
05. Marinelli (Breda BMW) a 26”77
Gruppo CN
01. Omar Magliona (Osella PA 21/S Honda) in 6’38”03
02. Aiuto R. (Osella PA 20/S BMW) a 3”05
03. Scotti (Osella PA 21/S Honda) a 5”69
04. Anelli (Osella PA 21/S Honda) a 13”34
05. Corso (osella PA 21/S Honda) a 19”83
Gruppo GT
01. Antonio Forato (Lamborgini Gallardo) in 6’52”96
02. Isolani (Ferrari 575 GTC) a 14”04
03. De Pasquale (Dodge Viper) a 16”85
04. Sgheri (Porsche 993) a 39”20
05. Fiertler (Ferrari N GT 360) a 50”87
Gruppo E1 Italia
01. Molinaro (Alfa 155 GTA) in 6’54”39
02. Di Giuseppe (Alfa 155 GTA) a 0”26
03. Giuliani (Lancia Delta EVO) a 13”29
04. Amato (Opel Astra GSI) a 30”06
05. Cappello (Alfa 147 Cup) a 31”33
Gruppo A
01. Giuseppe D’Angelo (Peugeot 106 1.6 16V) in 7’26”90
02. Chirico (Peugeot 106 1.6 16V) a 2”39
03. D’Amico (Renault New Clio) a 4”63
04. Volini (Peugeot 106 1.6 16V) a 17”15
05. Cimarelli (Alfa 147 Cup) a 29”26
Gruppo N
01. Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer EVO) in 7’10”97
02. Chiavaroli (Mitsubishi Lancer EVO) a 3”98
03. Lombardi (Honda Civic Type-R) a 21”02
04. Buiatti (Honda Civic Type-R) a 22”22
05. Del Prete (Mitsubishi Lancer EVO) a 22”34
Via | Aci Sport Italia
gino!
17 mag 2010 - 13:47 - #1ma in questo campionato partecipano insieme i prototipi, le formula, le auto GT e da rally? a questo punto perchè nn inserire anche i camion e le moto
jackyjack09
17 mag 2010 - 18:31 - #2Simone su Osella vince!! Forza Osella!!
peru917
17 mag 2010 - 21:23 - #3#1 alla pikes peak ci sono anche quelli,e lì fanno correre i formula con le ruote tassellate perchè ci sono pure tratti di sterrato……questi ragazzi hanno un manico pauroso e un gran coraggio…..specialmente quelli dei formula e dei prototipi,filare a più di 200 all’ora su certe stradine e sapere che se esci ti tirano su col cucchiaino bisogna avere un bel pelo sullo stomaco…
gino!
18 mag 2010 - 00:15 - #4ma io avrò visto 10000 video delle pikes peak, e nn ho mai visto un prototipo di tipo monoposto. Lì partecipano auto diverse, da quelle quasi di serie a prototipi da gara realizzati proprio per quella gara come la vecchia cultus e la escudo.
maccys4
18 mag 2010 - 09:41 - #5le gare in salita=puro spettacolo!!
Pisoni Gianni
06 lug 2010 - 12:26 - #6Ciao. Hai percaso delle foto del mezzo a 3 ruote che è andato l’ultimo fra gli apripista? o della fiat cinquecento abarth rossa terzultima fra gli apripista?
Le sto cercando per metterle sul mio sito.