
La Formula 1 tornerà negli Stati Uniti, a partire dal 2012. E’ Bernie Ecclestone a darne l’annuncio. L’appuntamento a stelle e strisce si disputerà ad Austin e non a New York, dove il patron del Circus sperava di inquadrare la sfida. In ogni caso una grande soddisfazione per lui, anche perché l’accordo durerà fino al 2021.
Ancora non si conosce la localizzazione esatta, ma la gara si disputerà in un autodromo appositamente costruito nella capitale del Texas. Una cosa mai successa in precedenza, come sottolinea lo stesso Ecclestone: “Per la prima volta nella storia della F1, negli Stati Uniti sarà costruito un impianto ad hoc per ospitare un Gran Premio. Erano 30 anni che non si andava a correre su un circuito vero negli States, quando il GP si teneva con grande successo a Watkins Glen“.
“Le monoposto -prosegue il manager inglese- corsero sulla pista dello stato di New York fino al 1980. Da allora, sono state ospitate a Long Beach, Las Vegas, Detroit, Dallas e Phoenix, tutti circuiti cittadini temporanei. Indianapolis ha poi allargato le fila delle città coinvolte, nel 2000, quando ha creato un percorso stradale all’interno del famoso ovale. Quindi sarà veramente la prima volta che un impianto verrà costruito da zero appositamente per la F1 negli Usa“.
Via | Eurosport.com
lion pdn
26 mag 2010 - 13:43 - #1speriamo in un vero circuito !!!
che faccia da sberle bernie….lo vedrei meglio a dirigere playboy
cali.gola
26 mag 2010 - 13:53 - #2……ma lui nel 2012 ci sara’ ancora???????
lion pdn
26 mag 2010 - 14:27 - #3tranquillo ci sarà ancora anche nel 2021
Massimo Morselli
26 mag 2010 - 14:28 - #4non capisco. negli stati uniti ci sono tanti bellissimi circuiti perfettamente in grado di ospitare un gp di f1. Mid Ohio, Virginia Raceway, Laguna Seca, Miller MSPark, Road America, Road Atlanta, Watkins Glen (esiste ancora), Barber MSPark, Sonoma, Daytona, Sebring…
perchè una pista nuova? se mi vengono a dire che Lime Rock non ha infrastrutture adeguate ad un gp di f1 mi va pure bene, ma almeno la metà delle pista sovra citate ne dispone eccome. e fra l’altro sono tracciati bellissimi.
x-vox
26 mag 2010 - 14:42 - #5Austin è una città in espansione sempre in cerca di primeggiare: nuove tendenze, nuove mode, nuovi BUSINESS.. e dove ci sono soldi freschi bernie si precipita subito
gino!
26 mag 2010 - 15:37 - #6@4 ti dico un pò il perchè certi circuiti nn sono adatti e certi sì.
mid-ohio è un circuito sperduto in bosco e se vedi una gara di ALMS ti accorgi di com’è arretrato per ospitare un gp di f1
laguna seca infrange ogni genere di margine di sicurezza che la f1 moderna impone.
il miller è un circuito nuovo e viene usato da molte case per i test, ma è un circuito di fatto sperduto in mezzo ad un deserto e quindi nn attrae
a road america ci potrebbe stare un bel GP, il circuito è lungo e molto tecnico ed è ben gestito dato che è di proprietà della toyota, ma dovrebbero costruirci dei box più grandi
road atlanta anche lì per questioni di sicurezza ma anche perchè le varie salite/discese andrebbero a ledere alle sospensioni (il motivo per cui le formula 1 nn corrono a portimao nonostante sia un circuito cn il massimo punteggio FIA)
watking glen ci correvano prima, ma ormai è un circuito in disuso.
virginia raceway mancano i box.
l’infield di daytona è praticamente molto simile a quello di indianapolis perciò avrebbe poco senso
il sebring è un circuito dalla superficie peggiore di quella di interlagos, si corrono le 12 ore del sebring, difficile che la IMSA dia il consenso ad un gp di formula 1 che metterebbe in secondo piano la gara di endurance.
gino!
26 mag 2010 - 15:38 - #7un circuito interessante è sears point in california, ma anche lì c’è il deserto di mezzo. A questo punto meglio tornare ad indianapolis.
x-vox
26 mag 2010 - 16:46 - #8E cmq creare un circuito da zero è un business infinitamente più grande che riallestirne uno già esistente
ed ecclestone ormai ricorda poco di corse ma sul business pochi lo superano..
x-vox
26 mag 2010 - 16:51 - #9Cmq potrebbe (dico potrebbe..) essere l’occasione per creare un buon circuito, vedremo..
gino!
26 mag 2010 - 17:22 - #10@10 certo, adesso anche l’america avrà il suo bel circuito tilkeniano
x-vox
26 mag 2010 - 17:24 - #11eheheh..
gino!
26 mag 2010 - 18:24 - #12purtroppo c’è poco da ridere, secondo te a chi affideranno il progetto di nuovo circuito di f1?
x-vox
26 mag 2010 - 19:53 - #13Appunto per quello rido..
_"o^--o._["""] Fermalauno
26 mag 2010 - 21:04 - #14Si ritorna in the U.S. of A………….MA!……..PERCHE’ NEL TEXAS!!!!!
In Texas la gente ha interessi su tre cose… BISTECCHE AL BBQ…..FOOTBALL……. E’POI……E’ POI………………..
***N A S C A R***
Quando si tratta di Motor Racing e’ assolutamente suprema.
Della F1 tanti di loro non sanno nemmeno di che cosa si tratta.
maxalf
27 mag 2010 - 00:18 - #15#4 e 6,
semplicemente perchè Tilke non ha ancora disegnato un circuito negli states, volete privarlo , lui e Bernie, di questa gioia !!
gino!
27 mag 2010 - 07:03 - #16purtroppo anche l’america verrà violentata da quell’incapace, amo i circuiti americani, sono poco sicuri e arretrati ma sono circuiti che regalano emozioni alla guida, sono veloci e tecnici nonostante la maggiorparte di questi nn superi i 4 km e mezzo.
maxalf
27 mag 2010 - 11:05 - #17una cosa è certa, se già non entusiasma gli americani, con un kartodromo gigante di tilke la F1 si brucia gli ultimi entusiasmi…
Massimo Morselli
27 mag 2010 - 13:22 - #18gino! comprendo perfettamente le tue argomentazioni e penso tu abbia ragione al 100%; allo stesso tempo però visto che il gp si correrà in futuro, pensavo che magari uno dei circuiti da me citati potesse essere dotato di box e strutture aggiuntive…
non sono un ingegnere ma penso che costi meno e richieda meno tempo di un circuito tutto nuovo. ;)
watkins glen cmq che io sappia non è caduto in disuso, oltre a essere un circuito molto bello, la indycar ci corre tuttora e fra l’altro se non ricordo male ci sono stati recenti lavori per renderlo + moderno e sicuro.
gino!
27 mag 2010 - 15:08 - #19io tra la lista da te citata spero che davvero un giorno road america possa ospitare un gp di formula1 perchè è un circuito velocissimo, molto lungo e abbastanza tecnico, anche all’avanguardia per la sicurezza (al massimo devono fare una via di fuga maggiore alla fine del lungo rettilineo parallelo al rettilineo della griglia di partenza), e poi è di proprietà della toyota. Come ogni buon circuito americano ha i box (questo almeno ce li ha) distaccati dalla pitlane e questo ovviamente nn è possibile per un gp di formula1. Tra i circuiti americani adatti ad un gp di f1 mi vengono in mente solo sears point e road america.
bomber75
27 mag 2010 - 17:25 - #20Visto il livello medio dei circuiti statunitensi meglio un nuovo progetto che non alcuni tracciati. Forse Road America è quello che potrebbe adattarsi meglio ad ospitare un gp ma ha i muri troppo vicini alla pista per le velocità che si sviluppano nelle curve.
thegas
27 mag 2010 - 17:58 - #21io voto road atlanta, se ha salite e discese dev’essere davvero bello, e fanchiulo le sospensioni ed i tracciati piatti come tavole da surf
gino!
27 mag 2010 - 18:24 - #22@21 da quel che hai scritto intuisco che nn conosci road atlanta, bene, conosci il circuito di portimao/algarve? ecco in certe zone road atlanta è ancora più ripida. Davvero nn sò come possa fare una formula1 a percorrere la prima chicane dopo il curvone a destra in salita che al punto di frenata nemmeno la vedi la chicane perchè è sull’apice della salita cn i cordoli alti come marciapiedi che sbriciolerebbero le sospensioni. Inoltre dopo il ponte cn lo striscione della suzuki c’è un dosso appena inizia la discesa verso la griglia di partenza che farebbe volare le auto. Senza contare che il rettilineo della griglia è lungo sì e no 250 metri e ovviamente di box nemmeno l’ombra. In america usano i gazebo.
@20 tu intendi i muri nel rettilineo dopo il curvone veloce verso destra? bhe anche il vecchio hockeneim, nei 3 grandi rettilinei aveva i guard-rail a nemmeno 1 metro dalla pista.