
Sebastien Ogier continua a governare le danze del Rally del Portogallo. Il pilota francese del Citroen Junior Team conserva il comando anche nella seconda tappa, ma Sebastien Loeb si è avvicinato pericolosamente, riducendo in modo marcato lo svantaggio nei suoi confronti.
Il campione del mondo si è messo in evidenza nella frazione di ieri, accorciando le distanze da una possibile vittoria. Oggi si assisterà a un confronto molto serrato, dove l’extraterrestre potrebbe mettere a segno un altro sigillo nella marcia verso il titolo, ma dovrà vedersela con il giovane capofila.
Fuori dai giochi, invece, Petter Solberg, con 52″ di ritardo dal leader. Il norvegese non sembra in grado di impensierire il duo di testa, a meno di sorprese. Quarta piazza per lo spagnolo Dani Sordo, che completa il poker Citroen. Dietro di lui Mikko Hirvonen, quinto con la prima Ford Focus, seguita dalle vetture gemelle di Henning Solberg e Matthew Wilson.
Poi la Ford di Mads Ostberg e la Citroen di Kimi Raikkonen, nono in classifica provvisoria. Ritiro per Jari-Matti Latvala, per un incidente alla nona prova speciale. Nel ruolino di marcia del pilota finlandese, secondo nel mondiale conduttori, questo abbandono equivale a una perdita di terreno nei confronti di Loeb, che può rafforzare ulteriormente la leadership.
Rally del Portogallo, classifica day 2:
01. Sebastien Ogier Citroen 2h50′48″1
02. Sebastien Loeb Citroen + 21″1
03. Petter Solberg Citroen + 52″2
04. Dani Sordo Citroen + 1′05″7
05. Mikko Hirvonen Ford + 1′13″9
06. Henning Solberg Ford + 3′02″8
07. Matthew Wilson Ford + 4′41″8
08. Mads Ostberg Subaru + 5′36″7
09. Kimi Raikkonen Citroen + 7′29″7
10. Federico Villagra Ford + 7′55″1
= Khalid Al Qassimi Ford + 7′55″1
Via | Realmotor.it
malkariss
30 mag 2010 - 15:41 - #1La grande ridda di commenti dimostra come il Rally stia diventando sempre di più uno sport noioso, elitario e poco seguito.
Finchè ci saranno solo due case ufficiali a contendersi il titolo e finchè ci sarà il dominio di Loeb si cadrà sempre più in basso.
mirkozidda
30 mag 2010 - 19:35 - #2son lontani i tempi in cui 7 case battagliavano per il costruttori