Civm, i big si preparano alla Coppa Selva di Fasano

Francesco Leogrande

A Selva di Fasano ha inizio la settimana della velocità. In anticipo sulle evoluzioni delle vetture, che nel prossimo weekend scaricheranno i loro tanti cavalli per scalare la pendenza che porta all'arrivo. In anticipo sulle decine di migliaia di spettatori, tradizionalmente legati a questo percorso, che dal 1946 ospita una delle più longeve manifestazioni motoristiche nazionali: quelli che sabato e domenica prossimi, fin dalle prime ore del mattino, prenderanno posto lungo i 5600 metri del tracciato.

In anticipo su tutti, sono già scesi sul percorso gli organizzatori della Coppa Selva di Fasano, edizione numero 53, che sta per andare in scena da venerdì 4 giugno, prima delle tre giornate full-immersion nel mondo dei motori, che avranno il loro clou con le due manches di gara di domenica 6 giugno. E’ un evento, del resto, che merita tanta attesa, essendo la quarta delle 12 tappe del Campionato Italiano della Montagna, promosso da AciSport.

Da ieri è incominciata la preparazione del percorso, momento che sublima gli sforzi di un intero anno. Un lavoro cui Laura De Mola, presidente dell’organizzatore Egnathia Corse, ha fatto l’abitudine in tanti anni di esperienza. Uguale esperienza è richiesta anche ai piloti, chiamati a esprimersi al meglio delle loro possibilità in un tempo ridottissimo: appena 2’09”207 sono bastati infatti al fiorentino Simone Faggioli, nell’edizione 2008, per salire alla Selva con la sua Osella PA27, segnando il nuovo record del percorso.

Da un territorio dove la passione per il motorsport è così accesa, non poteva mancare, negli anni, la crescita dei talenti del volante, in questa particolare specialità delle cronoscalate. Da Fasano è partita la carriera di Pasquale Irlando, il campione di Locorotondo (BA) più volte vincitore dell’Europeo salite. Oggi il più rappresentativo dei piloti del posto è Francesco Leogrande, che al volante di una Gloria C8/10P occupa il sesto posto nella classifica assoluta del CIVM.

Nella sua categoria E2M, riservata ai Prototipi, Leogrande è inoltre secondo, dietro lo stesso Faggioli. Il fasanese è alla rincorsa quest’anno di un risultato di grande valore, soprattutto se rapportato alla ridotta cilindrata (appena 1600 cc) del motore Suzuki che monta la propria vettura. Altro eroe locale è Ettore Bassi, l’attore barese che si dimostra sempre più abile alla guida dei prototipi e che, neanche stavolta, vuole mancare a un appuntamento così atteso.

E’ superfluo dire come i driver di Fasano e dintorni, maestri di un percorso che conoscono letteralmente metro per metro, siano in questo momento caricatissimi, in attesa di sfoggiare le loro performance davanti al pubblico di casa. Il parco partenti definitivo sarà svelato a breve dall’organizzazione, che ancora una volta ha centrato il tutto esaurito: oltre 270, infatti, sono le richieste di iscrizione pervenute alla Egnathia Corse, dove ora ferve un intenso lavoro di verifica della documentazione presentata dai piloti.

Via | Comunicato Stampa

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