Auto GP, Miguez: "Possiamo puntare alla vittoria"

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Celso Miguez è uscito rigenerato dal weekend di Imola. La tappa italiana ha regalato al pilota spagnolo e alla RP Motorsport una doppia soddisfazione, dopo le delusioni della prova d’'avvio del campionato a Brno.

In gara 1 è arrivato il primo punto dell'’anno grazie all’'ottava posizione, mentre nella seconda corsa è arrivato il primo podio, un secondo posto dopo una sfida al cardiopalma. Ecco dunque quali sono i pensieri e gli obiettivi del galiziano per il resto del campionato.

È ormai passata una settimana dal bel weekend di Imola. Che conclusioni trai analizzandolo adesso, a freddo?

“Dico che il weekend di Imola ci voleva, era lo stimolo di cui avevamo bisogno sia io che il team. Rispetto a Brno abbiamo fatto un passo avanti gigantesco, ma non dobbiamo credere di essere già arrivati al livello dei primi. Loro sono ancora lontani, e per prenderli c’'è da lavorare ancora tanto. Insieme al team abbiamo già alcune idee su come farlo”.

La tua seconda gara sul Circuito Enzo e Dino Ferrari è stata senza respiro, sei stato sotto pressione dal primo all’'ultimo giro ma non hai sbagliato. Hai ricevuto complimenti quando sei tornato in Spagna?

“Beh sì, prima di tutto me li sono fatti da solo (ride) perché mi sono rivisto in televisione, è stata davvero una gara pazzesca. Credo di essere stato bravo perché Tappy è un pilota veloce e di esperienza, e più volte è riuscito a prendere la scia, addirittura una volta mi ha anche affiancato. Per tenerlo dietro bisognava guidare in modo difensivo ed essere perfetti, ed esserci riuscito mi dà una grande soddisfazione. Per il resto in Spagna il mio podio ha avuto una bella risposta, la gara si è vista in televisione e la stampa ha dato un bel risalto. In tanti si sono fatti sentire per farmi i complimenti, ed è bello dopo aver lavorato così duro”.

Hai detto che col team sapete già dove intervenire per migliorare, quali sono i punti chiave?

“È una questione di scelta d'’assetto. A Imola dopo la prima sessione di libere eravamo secondi, poi abbiamo preso una strada di set-up che con questa macchina non porta da nessuna parte, ma ce ne siamo resi conto troppo tardi. Ora crediamo di aver trovato la soluzione. Dalla prossima gara siamo fiduciosi che potremo farci vedere nelle posizioni di testa regolarmente. Io non aspetto altro, perché secondo me abbiamo il potenziale per vincere. A Imola sono arrivato secondo con una macchina che francamente non era da podio, per cui immaginate cosa potremo fare quando saremo a posto con l’'assetto”.

A Imola hai anche vinto 12.500 euro, il tuo primo assaggio al montepremi. Cosa si prova sapendo che i tuoi risultati possono farti guadagnare qualcosa?

“Sinceramente non ci ho pensato durante il weekend. Ho dato tutto per me, per ripagare i ragazzi della RP dei loro sforzi perché ce la stanno mettendo veramente tutta, il montepremi non era nei miei pensieri. Poi, però, tornando a casa ho fatto i conti e ho visto che ero entrato nel premio per il quinto posto: è stata una sensazione nuova, perché non ero abituato a pensare che facendo bene in pista avrei potuto ammortizzare una parte del budget che serve per correre. È un aiuto importante, e spero di vincerne ancora da qui alla fine della stagione”.

Via | Comunicato Stampa

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