Ferrari, maggiore determinazione dopo la Turchia

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Dopo la pagina infelice del Gran Premio di Turchia, in casa Ferrarii si cerca di mettere in campo le migliori strategie per risolvere i problemi che frenano le "rosse" in pista. Gli uomini del "cavallino rampante" hanno capito che sono necessari degli interventi molto decisi, per evitare la fuga dei rivali.

Occorre un approccio diverso, per poter continuare a coltivare la speranza iridata, altrimenti il sogno sarà destinato a svanire. A Maranello sono consapevoli di questo, come si intuisce dalle parole di Stefano Domenicali: "Se vogliamo recuperare, dobbiamo adottare al più presto un approccio più aggressivo. Solo così ritroveremo la performance che ci interessa. Non possiamo sperare nei problemi degli altri, anche perché la nostra filosofia è basata sul duro lavoro".

"In Turchia -aggiunge il direttore sportivo della Ferrari- abbiamo vissuto un weekend estremamente negativo. Stiamo analizzando le ragioni che ci hanno portato a compiere questo passo indietro. Adesso è importante non lasciarsi sopraffare dall'emotività. Sappiamo come reagire e il tempo per recuperare non manca. Il punto debole più evidente del pacchetto F10 è rappresentato dalla carenza di downforce".

Ora c'è la sfida del Canada all'orizzonte. Qui bisogna presentarsi in forma migliore che in terra balcanica. Domenicali sembra consapevole dell'urgenza di nuove applicazioni, per evitare una nuova debacle: "Abbiamo investito molto nel progetto dell'ala soffiata, ma ovviamente ciò non basta. Il fatto è che non siamo nella situazione auspicata. Presto introdurremo un significativo pacchetto di aggiornamenti, quindi avremo nuove componenti da provare. Ritengo che questo sia un bene, perché nelle ultime settimane non siamo riusciti a proporre sviluppi al ritmo sostenuto dai principali avversari".

(Grazie tibur)

Via | Stopandgo.tv

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