F1, Sebastian Vettel: "La Red Bull può centrare l'obiettivo"

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In casa Red Bull è forte il desiderio di mettersi alle spalle l'incidente fra i due piloti nel Gran Premio di Turchia di Formula 1. Dopo gli opportuni chiarimenti si spera che situazioni così negative per il bilancio della squadra non si ripetano in futuro. Anche se ognuno dei due alfieri è convinto di aver ragione, sarà importante affrontare le prossime sfide con uno spirito diverso.

Questo non equivale a mettere nel cassetto il brio agonistico, ma vuole soltanto rappresentare la necessità di un maggiore equilibrio quando c'è di mezzo l'interesse superiore della scuderia. Altrimenti si rischia di compromettere risultati importanti, come la possibile doppietta della auto di Mateschitz nella tappa di Istanbul, svanita in favore della McLaren.

Mark Webber e Sebastian Vettel dovranno fare tesoro dell'accaduto per spegnere le inevitabili tensioni nate dopo il loro contatto, ricreando quel clima sereno che può aiutare a capitalizzare meglio gli sforzi. Le rivalità personali, infatti, non devono danneggiare gli interessi del team.

Parlando della collisione di domenica, Vettel si esprime in questi termini: "Ho vissuto situazioni come queste molte volte, non solo nel Circus. Ho scoperto quindi l'importanza di tenere occhi ed orecchie bene aperti e di imparare dagli errori". Poi il tedesco allarga l'orizzonte e aggiunge: " Siamo dei concorrenti genuini e motivati. La Red Bull ha gli ingredienti giusti per raggiungere il suo obiettivo. Qualcuno mi chiede se potrei diventare il più giovane campione del mondo. Rispondo che i record sono lì per essere battutti, ma non è questo ciò che conta ora. La cosa importante è il titolo. Se non arriverà nel 2010, sarà per l'anno prossimo o per quello dopo ancora".

Via | Datasport.it

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