
Inizia nel segno della Peugeot la fase di avvicinamento alla 24 Ore di Le Mans. Dopo le prove libere le auto del “Leone Rampante” occupano le quattro posizioni di testa. Il miglior tempo è stato ottenuto dalla 908 HDi FAP di Franck Montagny che, girando in 3′22”876, ha già infranto il crono della pole di Stephane Sarrazin nell’edizione 2009.
Più lontana l’Audi, che ha concentrato i suoi sforzi nella verifica delle novità sulla R15 Plus predisposte per la maratona della Sarthe. Tra le LMP2 si è messa in luce la HPD ARX-01c del team Highcroft Racing, mentre in GT1 è stata l’Aston Martin DBR9 by AMR a guadagnare il comando. In GT2 duello tra al vertice fra Corvette C6 ZR1 e Ferrari F430 GT2, con le Porsche leggermente in sordina.
Anche se la sessione è stata caratterizzata da nuvoloni scuri in cielo, i piloti hanno girato con pista completamente asciutta. Difficile sbilanciarsi sui valori in campo, perché le libere non danno sempre uno specchio fedele dei rapporti di forza. Nelle prossime ore avremo un polso migliore della situazione. Appare comunque evidente che la lotta al vertice sarà tra Peugeot e Audi.
Da segnalare il miglior tempo delle Lola Aston Martin tra le vetture alimentate a benzina. Non sono mancati gli incidenti e le uscite di pista, come quella della Ford GT di Romain Grosjean avvenuta alla Curva Porsche. La vettura del team Matech ha riportato parecchi danni, che si sono tradotti in un quarto d’ora di interruzione delle danze. Poi, a Tertre Rouge, ha varcato i confini della carreggiata anche Marco Andretti, nipote del grande Mario.
24 Ore di Le Mans, prove libere:
01 - Montagny-Sarrazin-Minassian (Peugeot 908) - Peugeot - 3′20″034
02 - Panis-Lapierre-Duval (Peugeot 908) - Oreca - 3′21″034
03 - Bourdais-Lamy-Pagenaud (Peugeot 908) - Peugeot - 3′22″350
04 - Gené-Wurz-Davidson (Peugeot 908) - Peugeot - 3′23″605
05 - Kristensen-McNish-Capello (Audi R15) - Audi - 3′23″935
06 - Lotterer-Fassler-Treluyer (Audi R15) - Audi - 3′24″099
07 - Rockenfeller-Bernhard-Dumas-Prémat (Audi R15) - Audi - 3′25″342
08 - Turner-Barazi-Hancock (Lola Aston Martin) - Aston Martin - 3′27″268
09 - Primat-Mucke-Fernandez (Lola Aston Martin) - Aston Martin - 3′28″133
10 - Belicchi-Boullion-Smith (Lola-Judd) - Rebellion - 3′29″851
Via | Paddock.it Italiaracing.net
Mulsanne
09 giu 2010 - 23:54 - #1Difficile sbilanciarsi sui valori in campo, perché le libere non danno sempre uno specchio fedele dei rapporti di forza. Nelle prossime ore avremo un polso migliore della situazione. Appare comunque evidente che la lotta al vertice sarà tra Peugeot… 3 vetture ufficiali divise da 6 decimi! 3.19.711 non lontano dal record della pista, detenuto dalla stessa 908 ma in configurazione di motore più potente.
gino!
10 giu 2010 - 00:11 - #2pazzesco la 908 ha polverizzato di più di 2 secondi la pole dello scorso anno e siamo solo alle prove libere….. mi sà che quest’anno le 908 sono troppo superiori. Non mi voglio sbilanciare ma infrangere in quel modo una pole la dice lunga sulle condizioni della squadra francese.
Mulsanne
10 giu 2010 - 00:12 - #3Le audi, o hanno trovato traffico, o si sono nascoste, mi sembra strano che siano migliorate rispetto all’anno scorso di soli pochi millesimi, si è vero sono tutte e 3 più vicine, persino le R10 sono state leggermente più veloci dell’anno scorso nonostante motori in teoria meno potenti rispetto al 2009. Le Aston non sono migliorate di tanto, l’Oreca-AIM ha guadagnato 3 secondi. Vedremo domani se e quato margine di miglioramento ci sarà, Sarrazin proverà a stabilire per l’ennesima volta la pole, è lui il mago delle qualifiche.
Mulsanne
10 giu 2010 - 00:14 - #4Rispetto all’anno scorso è sotto di oltre 3 secondi, ma il bello è che sono tutte e 3 (4) vicine nel giro di 1 sec, mai visto qualifiche cosi serrate
gino!
10 giu 2010 - 00:16 - #5sì ma i tempi delle gt2? nn avevo dubbi che la corvette si dimostrasse molto veloce in qualifica, ma il problema in gara sarà il maggior consumo del motore rispetto alle altre gt2
Mulsanne
10 giu 2010 - 00:35 - #6non è detto, io non so i consumi reali delle corvette, vedremo.
In velocità massima Peugeot e Audi si equivalgono con 348 km/h, quindi le R15 viaggiavano scariche ecco perché vanno piano nelle curve lente, tuttavia è proprio nel settore più veloce che accusano la maggior parte del gap, da Tertre Rouge ad Indianapolis perdono la maggior parte dei secondi, sono penalizzate nella percorrenza in curva con l’alettone e il diffusore più scarichi.
gino!
10 giu 2010 - 00:45 - #7le corvette usano un 5.5 che praticamente è un LS3 6.2 (che a sua volta deriva dal LS 7.0) con cilindri realizzati ad hoc meno voluminosi per rientrare nel regolamento ed i consumi sono davvero maggiori rispetto ai 4.0/4.5 delle altre gt2, come visto nelle gare di ALMS. Ovviamente c’è da dire che grazie al motore più grande la coppia motore corvette supera abbondantemente i 600 Nm, contro i 450 Nm medi degli altri motori, e i 150 e passa Nm di differenza si fanno sentire tutti nelle ripartenze delle curve lente come l’indianapolis, le chicane ford e il tetre rouge.
àaazzooo
10 giu 2010 - 01:13 - #8Sono curioso di sapere quale è il reale gap tra Audi e Pug, anche se vedo favorita la seconda sia per la pole che per la gara.
Ovviamente la pole non conta quasi nulla se poi si hanno problemi di affidabilità, 24 ore di gara sono troppo imprevedibili.
In GT2 sarà una gran lotta, spero tanto nell’equipaggio formato da Bruni Melo Kaffer, che pare abbia avuto problemi al posteriore, speriamo bene!
Mulsanne
10 giu 2010 - 07:47 - #9Come al solito vincerà chi passerà meno tempo ai box, chi non è pratico di questa corsa non intuisce che i minuti persi in riparazioni varie annullano ogni vantaggio faticosamente costruito.
dario911
10 giu 2010 - 07:59 - #10Complimenti alla Peugeot! Hanno dominato, con tempi straordinari! Davvero un lavoro eccezionale (detto da un audista!). Era davvero impressionante vedere le 908 in pista.
Le Audi R15 Plus stanno avendo seri problemi di grip, con gli pneumatici che non garantiscono aderenza meccanica a sufficienza e non restituiscono il giusto feeling alle vetture.
Sia McNish che Capello, nelle interviste, hanno spiegato che si tratta di una chiara mancanza di grip. Ad ogni modo, mentre Capello è sembrato più pessimista, McNish pareva un po’ più tranquillo. Ha detto che all’Audi si aspettavano una maggior velocità Pug in prova, e che il distacco reale tra le due vetture non è pari a 5″. Se in Audi (parole di McNish) riusciranno a trovare il set-up ideale per migliorare la resa degli pneumatici, le due auto saranno molto più vicine.
Sarà… ma vista così sembrerebbe una passeggiata per Peugeot. Anche se, a giudicare dai problemi elettrici e di pescaggio che hanno afflitto la vettura Oreca, sembra strano che, dopo quattro anni, ancora non sia stata raggiunta un’affidabilità assoluta.
Comunque, tornando alla velocità sul giro, le 908 si riconfermano imprendibili. Complimenti ai francesi.
In GT2, il Risi ha cercato (e trovato) il tempo, ma è stato costretto ad interrompere anzitempo le prove per gravi problemi alla trasmissione. Corvette è andata bene, mentre le Porsche si sono nascoste, non hanno di fatto cercato il tempo.
La lotta sarà molto serrata, a partire da questa sera, quando si cercherà la pole, e allora i tempi inizieranno a scendere drasticamente.
Mi auguro che possano trionfare Lieb/Lietz/Heinzler, con il Felbermayr. Altrimenti, il trio della BMS.
In GT1, ottima la prestazione dell’AMR DBR9, che ha tenuto nettamente dietro le GT2 (visto quanto sono ora vicine a livello di prestazioni…).
Stasera sarà battaglia.
Per la pole prevedo Pug, nei primi tre posti. La garà, come sempre, sarà difficile e lunga, piena di insidie. Ma se all’Audi non recuperano qualcosa concretamente, hanno già perso. Specialmente se consideriamo che la R15 con maggiori problemi di guidabilità è proprio quella di Kristensen/Capello/McNish…