L’eccezionale perturbazione che da una ventina di ore sta flagellando tutto il nord dell’Italia ha costretto gli organizzatori del 48° Rallye Sanremo a gettare la spugna ed annullare la prima delle due tappe in programma. Spiega Sergio Maiga, presidente dell’Automobil Club Sanremo: “La Commissione Provinciale di Sicurezza si è riunita e in considerazione del previsto ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche, nella nottata sono previsti altri 32 mm di pioggia sul ponente ligure, ha revocato le necessarie autorizzazioni. Ne abbiamo preso atto e ci siamo adeguati”.
Di seguito le dichiarazioni dei piloti.
Hanno detto dopo la decisione di annullare le prove speciali della prima tappa del 48° Rallye
Sanremo:
Andrea Aghini: “Gli organizzatori del Rallye Sanremo sono da ammirare per la decisione presa: correre in condizioni del genere sarebbe stato pericoloso e immorale nei confronti di chi in queste ore ha patito per il maltempo”
Paolo Andreucci: “Sono cose che possono succedere. So che gli organizzatori hanno fatto di tutto per farci partire, ma contro una causa di forza maggiore come questa non c’è nulla da fare. Speriamo di poter correre la seconda tappa”.
Andrea Dallavilla: “ La sicurezza delle persone viene ovviamente prima di tutto e quindi capisco la decisione adottata dall’organizzazione”.
Sandro Sottile: “Personalmente mi spiace tantissimo, anche perché sono convinto che avrei avuto le gomme giuste per fare bene in queste condizioni. Ma quando ci si deve confrontare con una perturbazione come questa non c’è spazio per i rimpianti: esistono delle priorità e vanno rispettate”
Piero Longhi: “Sono tristissimo perché correre in condizioni difficili mi sarebbe piaciuto parecchio: Ma sono anche consapevole che quella di annullare le prove in programma questa notte era l’unica decisione possibile, anche per garantire la nostra sicurezza”.
Andrea Navarra: “Si è presa la decisione giusta. Già nello shake-down abbiamo incontrato difficoltà e parecchi massi sulla strada. Anche a livello sicurezza è meglio così”.
Gilles Panizzi: “Spiace, ma quando è così non si può far altro che accettare la decisione delle autorità, come hanno responsabilmente fatto gli organizzatori della gara”.
Via | acisanremo
redbull1983
15 set 2006 - 04:09 - #1..piace almeno il vedere il dispiacere dei rallisti per l’occasione persa…
Pande
15 set 2006 - 08:29 - #2Giusto così, se le condizioni sono troppo pericolose non si può correre..
Nicola
15 set 2006 - 09:21 - #3Forse era meglio così però che sfortuna….immagino che sarebbe stato veramente un bel rally da come ne parlavano…mah vediamo come va oggi!
Kimmi
15 set 2006 - 12:40 - #4Peccato…
Jhon
16 set 2006 - 20:51 - #5@ Nicola: Ciao! Arrivo ora dal rally (ho ancora la tuta ignifuga addosso…) Guarda, la prima tappa hanno fatto benissimo a sospenderla perchè le strade, dopo la pioggia erano ridotte veramente male, anche a causa di varie frane. Oggi abbiamo corso, ma la situazione è stata un pò problematica per la schelta delle gomme. C’erano molti tratti nel sottobosco molto umidi, alcuni tratti pieni di terra e detriti (x non parlare dei rigagnoli…) e altri completamente asciutti. Quindi puoi capire che ogni scelta era un pò un azzardo. Comunque gran bella gara!
Complimenti ovviamente ai vincitori assoluti: Paolo Andreucci e Anna Andreussi, su Fiat Grande Punto S2000…
Kimmi
20 set 2006 - 18:14 - #6John, non so se complimentarmi con te per l’italiano (se sei straniero) o bastonarti :P :) (se sei italiano); in ogni caso scielta, non schelta
;D
Panda Rally Evoluzione. 157 CV di pepe
19 ott 2006 - 18:24 - #7[…] Qualche tempo fa si parlava della Panda 4×4 pronta ad affrontare la Dakar con al volante Miki Biasion. Lo scetticismo è stato molto diffuso, ma la piccola Fiat, oltre ad essere protagonista di una Coppa molto attiva nel Rallysmo nazionale, ha appena presentato un’importante step evolutivo nell’ultimo rally di Sanremo, sviluppato propro sulla base della Panda Cup. La Supergara, responsabile della preparazione delle Panda, ha schierato la Panda Rally “Evoluzione”, un oggettino da 157 CV espressi dal motore 4 cilindri da 1.388cc ed 8 valvole (rispetto al 1.242cc da 130Cv in uso sulle Panda Cup) che ha dato prova di sè sulle tormentate speciali di questa edizione del Sanremo. Il risultato finale fa pensare ad ampi margini di miglioramento ma i numeri sono già piuttosto eloquenti, 8′13″ di ritardo rispetto alla vincitrice assoluta, la Punto Super 2000 di Andreucci e due minuti di margine rispetto alla migliore delle Panda Cup, un bel passo avanti per la piccola K9 (A5 nei raggruppamenti FIA) che continua lo sviluppo sul campo nei prossimi appuntamenti di Coppa Italia, TRA e CIR. La collocazione dei tempi tra le N3 meno veloci dotate di circa 200Cv, ne evidenzia un ottimo passo che potrà essere migliorato con le prossime uscite, ed inoltre il peso molto ridotto la porta in prossimità delle prestazioni ottenute dalle più grandi A6 da 180CV, che possono contare su modifiche analoghe a quelle della Panda rispetto ai modelli stradali.Un ringraziamento per la segnalazione va ad AXE. […]