
Anche se la Formula 1 di quest’anno ha offerto molti spunti per non annoiare, Jean Todt vuole accrescere ulteriormente lo spettacolo, combinando l’obiettivo con quello di un taglio dei costi, già ridotti significativamente negli ultimi tempi. Per ottenere il risultato occorre intervenire sul piano normativo, come intende fare il presidente della Fia, che illustra così le linee guida della sua gestione: “Miriamo al contenimento degli oneri delle squadre, al miglioramento dello spettacolo, all’applicazione di nuove tecnologie e alla ricerca di sinergie più forti tra sport e mobilità, per promuovere la sicurezza stradale nel mondo“.
Poi aggiunge: “I budget dei top team erano diventati ridicolmente elevati, ma sono stati diminuiti di circa il 30% su un periodo di tre anni. Bisogna fare ancora meglio“. Spostando il focus sul piano tecnico, Todt spiega in modo conciso i suoi propositi: “A partire dal gennaio 2013 ci saranno regole fondamentalmente diverse, in particolare a livello di motori, che terranno conto dell’evoluzione delle tecnologie. Oggi c’è un ruolo preponderante dell’aerodinamica, bisogna spostare gli investimenti altrove, in altri ambiti di ricerca più vicini a ciò di cui abbiamo bisogno“.
Chiaro il riferimento a quelle applicazioni che possono essere travasate sui prodotti di serie, per aumentare la qualità delle auto in commercio, specie sul fronte della sicurezza e dell’ecologia. L’importante è non tradire l’identità della F1, che deve rimanare terreno di sfida ai più alti livelli, anche sul piano dei contenuti, per evitare la trasformazione in qualcosa di innaturale, come se fosse un pacchetto da sacrificare alle mode correnti. Todt sa bene che il segreto è nel rispetto dell’identità e non nella ricerca di un consenso effimero in quelle fasce di popolazione che vedono l’auto come un elettrodomestico. Quindi, guai a inficiare lo spirito vero dei Gran Premi. Positivo, invece, adeguarlo ai tempi. Siamo sicuri che il Napoleone dell’automobilismo farà questo!
Via | Eurosport.com
abbassoikrukki
22 giu 2010 - 08:54 - #1Se si esibissero lui e Bernie…coi nani saremmo a posto!…che bello spettacolo…
genicosel
22 giu 2010 - 09:00 - #2Penso che Todt non mercificherà la F1 e non la sacrificherà al finto perbenismo, ecologismo etc.
lukin
22 giu 2010 - 09:04 - #3“A partire dal gennaio 2013 ci saranno regole fondamentalmente diverse, in particolare a livello di motori, che terranno conto dell’evoluzione delle tecnologie. Oggi c’è un ruolo preponderante dell’aerodinamica, bisogna spostare gli investimenti altrove, in altri ambiti di ricerca più vicini a ciò di cui abbiamo bisogno“
sono profondamente d’accordo con questa affermazione, e lo sostengo da anni, in formula 1 c’è stata un’esasperazione aerodinamica fine a sè stessa, che ha portato a investimenti miliardari (enormi gallerie del vento) ma che non portano benefici nella produzioni di tutti i giorni, se non marginali. Un spostamento degli investimenti verso i propulsori con un ritorno ad un’aerodinamica anche un po’ approssimativa non sarebbe meglio per lo spettacolo ed i contenuti? pongo la domanda perchè sicuramente mi sfuggono particolari che persone più informate di me possono sapere
genicosel
22 giu 2010 - 09:06 - #4#3, sono d’accordo con te e con le riflessioni finali dell’autore dell’articolo.
barattolorosso
22 giu 2010 - 09:13 - #5#3: Rispondo alla tua domanda: Ovviamente si.
Speriamo che nel futuro si rivedranno dei bei duelli, e delle auto veloci come F1, ma fondamentalmente pure come un go-kart, cioè meno effetti aerodinamici, e sviluppo concentrato sul punto di vista tecnico (motore,spospensioni,ecc.) del veicolo, di modo che vi saranno anche scoperte che aumenteranno già le tecnologie presenti. (per esempio il risparmio della benzina! che adesso non può essere migliorato perchè i motori sono congelati)
...tibur
22 giu 2010 - 09:20 - #6Condivisibile il nuovo corso!!! Anzi auspicabile!!!
Mitter
22 giu 2010 - 09:58 - #7Anche io sono d’accordo con una nuovo regolamento sui motori: secondo me con l’abolizione dei rifornimenti il regolamento ideale dovrebbe essere stile il vecchio gruppo C degli anni 80-90, cioè una formula consumo con un serbatoio di tot litri, il meno possibile, benzina omologata e poi libertà nel fare il motore migliore di qualsiasi tipo possibile. Sarebbe davvero interessante dal punto di vista tecnico e, con costruttori che prenderebbero strade progettuali diverse, anche dal punto di vista dello spettacolo: ad esempio ci potrebbe essere un motore guidabilissimo e un altro estremamente potente con vetture che risulterebbero veloci in parti diverse dei tracciati.
x-vox
22 giu 2010 - 10:21 - #8La via giusta è quella: costi ridotti in modo che più scuderie possano puntare alla vittoria e non le solite 2 e più spettacolo, per l’aerodinamica dovrebbe risultare utile l’alettone mobile post azionabile solo dall’auto che segue (ai fini dello spettacolo)
per il resto meglio ridurre l’effetto suolo con la semplificazione dell’estrattore post, passare centinaia di ore ad affinare qst particolari con i CFD computerizzati non è che serva a molto per le auto stradali
quanto ai motori non serve potenza in più, le auto sono già fin troppo veloci e con le “piccole” cilindrate attuali 8 cilindri bastano, quindi un vero cambiamento si può avere con l’uso del recupero di energia in frenata, sempre che abbiano risolto i problemi legati alla gestione in corsa di qst dispositivi
inoltre cerchi più grandi e sospensioni che “lavorano” veramente
bomber75
22 giu 2010 - 10:25 - #9#7
Senza vincoli ai motori i costi esplodono con le regole che ipotizzi.
Si vogliono ridurre i costi e finora pare che funzioni.
I tempi delle spese folli soo finiti e non è detto che sia un male. Se pensiamo che la Virgin ha come budget 60 milioni di euro e rientra nel 107% del tempo del primo così come la HRT quindi queste auto tanto male non vanno.
scala-una-marcia
22 giu 2010 - 10:46 - #10Dimenticate che fra 2 anni scade il patto della concordia e non è detto che quello che dice Todt sia realmente fattibile (a meno che i team non lo accettino). Piuttosto lo trovo inutile sbandierare riduzioni di aerodinamica e consumi solo con l’idea di pensare alla produzione di serie… insomma chi fa il kilometro lanciato nel lago salato mica sta cercando particolari da riportare nelle vetture di serie!!! Stiamo parlando di F1 dove ogni cosa deve essere esasperata e non con budget da GP2. L’unica cosa che si deve cercare è lo spettacolo in pista ma anche scenico!!!
lukin
22 giu 2010 - 11:04 - #11@10
ho capito ma non mi sembra neanche la via giusta quella di esasperare la ricerca aerodinamica come è stato fatto con lo sviluppo dei motori congelati
x-vox
22 giu 2010 - 11:37 - #12Le F1 sono auto ad alte prestazioni certo, ma è inutile farle diventare delle “astronavi” che bruciano 400 milioni di euro in una stagione di gare
è semplicemente ridicolo oltre che perfettamente inutile, servirebbe solo a soddisfare il complesso d’onnipotenza di qualche adolescente..
x-vox
22 giu 2010 - 11:43 - #13Oltretutto attualmente sono già fin troppo veloci sia in rettilineo che in curva, cosa volete? Dei 12/16 cilindri da 1000 CV o robe simili?
e poi chi le guida auto del genere con le accelerazioni che avrebbero con le tecnologie di oggi in termini di gomme, sospensioni, freni, tenuta di strada? forse superman? o chi altro? batman?
e i soldi per fare auto simili chi ce li mette, rompete il salvadanaio che avete in cameretta e pagate voi?
x-vox
22 giu 2010 - 11:47 - #14A Le Mans appena le auto diventano troppo veloci cambiano i regolamenti e le rallentano, come avverrà appunto l’anno prox
e saranno anche meno costose..
scala-una-marcia
22 giu 2010 - 11:58 - #15@13
il tuo sarcasmo è degno di Zelig… e dimostra che non hai capito nulla del mio post.
Io intendevo che non bisogna per forza ridurre i consumi e fare le auto ecologiche! Chi se ne frega! Un aereo consuma 1000 volte di più eppure non si parla di ridurre i consumi… anzi spesso ti fanno pure pagare la sovratassa. I soldi li scuciono gli sponsor e non è che se sganciano meno i prodotti a noi costano meno… I team devono essere liberi di sviluppare le loro idee nell’ambito del regolamento! E che sia chiaro sto regolamento… era stato detto che erano vietate le vele e guarda un pò la Mc Ladron adirittura lo attacca all’ala dietro! La FIA invece di farlo togliere approva… che cavolo vanno in cerca di imporre riduzione costi se poi autorizzano cose PALESEMENTE contrarie al regolamento.
E’ giusto andare in tutte le direzioni dello sviluppo ma una cosa deve rimanere ferma… la sicurezza!!! Non si posso avere 1000 CV e non poterli controllare…
Scusate sono stato un po prolisso ma il concetto che volevo esprimere era generale
scala-una-marcia
22 giu 2010 - 12:03 - #16@14
ma ragiona un attimo… non è che le vetture vanno più veloci e quindi le rallentano… il concetto è quello di livellare le prestazioni!!! Se tutti andassero a 300 km/h e solo una andasse a 400 km/h la penalizzerebbero con zavorre o altro per andare a 300. Cioè non c’è un limite alla velocità ma devono andare tutte alla stessa velocità!!!
Poi è chiaro che una LMP1 costa meno di una F1
Chosa
22 giu 2010 - 12:09 - #17Sono anni che che lo sviluppo motori f1 è praticamente fermo, ed è ridicolo…
Cmq travaso sulla produzione di serie purtroppo significherà soltanto kers ed altre baggianate pseudo ecologiche , non aspettatevi grande varietà in ambito motoristico( e poi è ridicolo che con l’aderenza che hanno adesso le monoposto, si abbiano le stesse potenze di 20 anni fà, le capacità dei piloti + bravi vengono appiattite e le lacuni dei mediocri nascoste)…
l’uniche cose (buone) che hanno migliorato lo spettacolo sono state l’abolizione dei rifornimenti e soprattutto maggiore elasticità nel valutare il comportamento dei piloti che ora possono combattere senza incorrere in stupide penalità…
scala-una-marcia
22 giu 2010 - 12:11 - #18Scusate ma non capisco perchè 12 - 13 team di Formula 1 che schierano 2 vetture dovrebbero preoccuparsi dell’ecologia quando ci sono 50 - 60 costruttori nel mondo che hanno uffici tecnici apposta per pensare a questo!!!
x-vox
22 giu 2010 - 12:50 - #19No no, a Le Mans quando le auto scendono sotto i 3 minuti e qualcosa al giro cambiano i regolamenti per RALLENTARLE!
le auto da corsa in genere attualmente sono già fin troppo veloci, chi non ci crede è solo perchè non ha mai provato che accelerazioni in frenata o laterali in curva si raggiungono oggi, se provasse personalente cambierebbe subito idea
i motori endotermici più di tanto come volete evolverli? un 2400 con 12 cilindri attualmente (non negli anni 60 ma oggi) è un controsenso tecnico, anche potendo non lo farebbe mai nessuno
prima di sparare sentenze si dovrebbe conoscere un po’ di tecnica..
x-vox
22 giu 2010 - 13:02 - #20Quanto agli sponsor, il fatto che esistano non significa che siano disposti a spendere cifre illimitate, per niente
e neanche i costruttori di auto stradali a quanto si è visto: Toyota fuori, Bmw fuori, Renault che di Renault è rimasto solo il nome, Mercedes già in vari consigli di amministrazione hanno parlato di uscire dalle corse..
la stessa Red bull solo una settimana fa chiedeva ancora una volta la riduzione dei costi
autovelox-killer
22 giu 2010 - 13:40 - #21@19
Ti riferisci alla regola dei 3 minuti e 29 secondi nel giro secco del circuito del “Circuit de La Sarthe”? Beh secondo me quella è un’altra boiata, perchè un costruttore dovrebbe spendere risorse e fatica per sviluppare una vettura competitiva alla quale verrà messa la museruola per far sì che auto inferiori possano competere? E’ un discorso che a mio parere non esiste, come assolutamente fuori luogo è l’immenso e ridicolo vantaggio regolamentare concesso ai motori a “carburante agricolo”. Per il resto in linea di massima sono molto più d’accordo con scala-una-marcia. Anch’io sostengo che sia giusto limitare i costi in F1, ma imporrei solo un cap economico, all’interno del quale muoversi con più libertà a livello di scelte progettuali ed addirittura concettuali in ambito di aerodinamica e propulsori (aspirazione,frazionamento, cilindrata,etc.). Ricordiamoci che siamo nella categoria regina a livello mondiale delle corse automobilistiche, e ricordiamoci che come velocità massima le attuali monoposti di F1 pagano più di qualcosina ai mostruosi V10 del 2005. E’ vero il problema tecnico che hai sollevato sull’impossibilità di realizzare un 12 cilindri di 2,4L, ma non è una novità, dato che già quando la cilindrata fu diminuita da 3,5L a 3,0L si optò in maniera uniforme per i 10 cilindri, piuttosto che per i gloriosi V12 che avrebbero risentito della bassa cilindrata unitaria.
x-vox
22 giu 2010 - 14:03 - #22Provate a girare in 3.19 a Le Mans e poi vedrete subito che auto così sono troppo veloci e pericolose! Anzi loro vorrebbero i 3.30 sul passo di gara come ideale
voi confondete le auto da corsa con i robot tipo Transformers.. guardate che sono 2 cose molto diverse, qui si confonde la fantasia con la realtà
va bè che Domenicali non è laureato in ingegneria, ma anche gli altri prima di fare considerazioni tecniche dovrebbero conoscere la materia..
il vero problema della F1 attuale invece: 1) si devono facilitare i sorpassi, forse con l’alettone mobile ci riescono 2) si devono ridurre i costi in modo che più delle solite 2 squadre possano puntare alla vittoria, se riduciamo la F1 ad un eterno confronto Ferrari-McLaren si può benissimo spegnere il televisore, cosa che peraltro già spesso faccio..
x-vox
22 giu 2010 - 14:24 - #23Io ho visto un giro simulato al computer di Le Mans percorso in abbastanza meno di 3 minuti, adesso non ricordo il tempo preciso:
è insostenibile, nessuno riuscirebbe a guidare a quella velocità per turni successivi durante 24 ore..
scala-una-marcia
22 giu 2010 - 14:50 - #24Allora Mister Pilotone x-vox nessuno ha parlato di 2400 con 12 cilindri, nessuno ha parlato di 1000 cv nessuno ha parlato facendo finta di aver corso la 24 ore di le mans quindi smettila di prendere per il cul@ (trasformer… batman… superman) e scrivi qualcosa di sensato senza andare oltre. Ti do ragione solo per i punti 1) e 2) del post 22
x-vox
22 giu 2010 - 15:02 - #25Chi avrebbe detto di aver corso Le Mans? Non certo io! Anche se ho cmq qualche esperienza di pista
tutto quello che ho scritto nel thread è tecnicamente comprovabile, parecchi di voi invece sarebbe meglio si limitassero a guardare i mondiali di calcio, lì basta sapere 2 regolette sul fuorigioco e simili
per le corse e le auto da corsa invece si deve sapere di tecnologia, e qui non molti ne sanno qualcosa a quanto sembra..
scala-una-marcia
22 giu 2010 - 15:11 - #26Ah bene allora siamo tutti più tranquilli ora che sappiamo che c’è x-vox che sorveglia sul nostro blog!!!
x-vox
22 giu 2010 - 16:07 - #27Eheheh.. al di là dei nick mi sa che abbiamo litigato mille volte qua sopra, ma oggi non ho tempo di passare il pomeriggio al computer, alla prox
THX 1138
23 giu 2010 - 05:30 - #28il motore a scoppio ha gli anni contati, al MIT hanno preparato delle batterie al litio assurde, l’ibrido deve essere valutato già nei prossimi 2 anni altrimenti le grosse case, che non sono più solo case automobilistiche, ma joint venture estese a vari settori dell’economia, cercheranno altri lidi per poter testare e mettere in mostra le proprie novità.
todt deve saper usare il cervello e non ascoltare gli anziani rimbecilliti.. , che hanno fatto la loro storia, ma ora gentilmente restino ad annusare la benza negli scarichi delle auto del loro garage senza metter lo sporco becco nel mondo del futuro
x-vox
23 giu 2010 - 10:02 - #29@THX 1138: esatto, come dicevo in un post precedente l’unica è utilizzare il recupero di energia in frenata-kers-ibrido o cmq lo vogliamo chiamare
xml
25 giu 2010 - 14:20 - #30#28
giusto.
Penso che una mossa azzeccata potrebbe essere quella di imporre per regolamento la propulsione elettrica. la decisione non andrebbe presa, chiaramente, dall’oggi al domani, non so, magari a decorrere dal 2015-2016. E magari passando per l’ibrido. Ma sarebbe da fare.
Credo sarebbe l’unico modo di riportare la f1 al suo scopo originario. ovvero di essere un laboratorio viaggiante, un modo per sviluppare nuove tecnologie da utilizzare nella produzione di serie. Oggi invece é un insensato carrozzone.
Penso che lo scopo non debba essere “spendere meno”, ma “spendere meglio”.