La Ferrari a Valencia per rimanere competitiva

alonso

La nona tappa del Campionato del Mondo di Formula 1 coinciderà con la ventesima edizione del Gran Premio d'Europa. In passato, questa prova si è disputata a Brands Hatch, al Nurburgring, a Donington e a Jerez de la Frontera prima di arrivare, nel 2008, alla sede attuale, il circuito cittadino di Valencia.

Non è un caso che l’aggiunta in calendario di una seconda gara in territorio spagnolo sia dovuta alla popolarità di Fernando Alonso, visto che fino all’avvento dell’uomo di Oviedo gli sportivi iberici preferivano le due ruote, come dimostra la fatica fatta in precedenza per riempire le tribune del Circuito de Catalunya.

Felipe Massa farà il suo ritorno a Valencia dopo un anno di assenza. Questa fu infatti la prima gara dello scorso anno che il pilota brasiliano dovette saltare dopo l’incidente di Budapest. Così il paulista può dire di essere imbattuto sul tracciato, in quanto all’esordio fece la tripletta: pole position il sabato, vittoria e giro più veloce in gara la domenica.

Il miglior risultato del suo attuale compagno di squadra è invece il sesto posto ottenuto lo scorso anno. Oltre al successo di Felipe, la Scuderia Ferrari Marlboro può vantare altre cinque vittorie nel Gran Premio d’Europa, tutte ottenute al Nurburgring: quattro grazie a Michael Schumacher, una con Rubens Barrichello.

Nelle ultime settimane si è tanto parlato delle novità che sarebbero state introdotte sulla F10 in questa gara e, in effetti, la monoposto di Maranello presenterà alcune soluzioni inedite, anche se non così rilevanti come si è favoleggiato in giro. La più significativa è una nuova configurazione del sistema degli scarichi motore, ridisegnato per avere una maggiore efficienza aerodinamica.

Inoltre, ci saranno altri aggiornamenti aerodinamici nella parte posteriore della vettura. Ulteriori novità saranno introdotte nelle prossime gare. Da qui all’Ungheria saranno settimane molto “calde”, non soltanto dal punto di vista meteorologico. In preparazione al debutto di queste nuove soluzioni nei giorni scorsi Marc Gené ha effettuato un test aerodinamico sul rettilineo di Vairano. Inoltre, entrambi i piloti titolari hanno lavorato al simulatore per preparare nei dettagli la prossima gara.

Il circuito di Valencia, lungo 5.419 metri, offre alcune parti che si percorrono ad alta velocità inframmezzate da curve molto secche che rendono la frenata e la trazione delle priorità in fase di definizione dell’assetto. Pertanto, ci sono tutte le premesse perché la F10 possa mostrare in Spagna lo stesso livello di competitività avuto in Canada. Il fatto stesso che la squadra abbia accolto con un po’ di delusione il terzo posto di Alonso a Montreal dimostra che in Ferrari c’è la piena consapevolezza che il campionato sia ancora apertissimo. E dopo Valencia non saremo ancora a metà della stagione.

Via | Ferrari Press

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