La 24 Ore di Le Mans è stata segnata da molti colpi di scena, che hanno cambiato il destino della gara, stravolgendo i pronostici della vigilia, favorevoli alla Peugeot. La casa francese ha invece pagato la scarsa affidabilità delle 908 HDi, con una deblache di proporzioni catastrofiche. Il successo è andato all’Audi, che ha incassato una meritata tripletta nella sfida della Sarthe.
A tagliare per prima il traguardo la R15 Plus di Bernhard, Rockenfeller e Dumas, davanti alle vetture gemelle di Treluyer, Fassler e Lotterer e di Kristensen, McNish e Capello. Per i rivali del “Leone Rampante”, invece, l’amarezza di un’occasione sprecata, dopo il grande lavoro di preparazione svolto nelle fasi precedenti. Adesso è forte la voglia di rivincita. In attesa degli sviluppi futuri, ci concediamo una piccola gallery sull’edizione 2010. Buona visione.
gino!
27 giu 2010 - 10:41 - #1la lola drayson è la P1 che è arrivata dietro anche a quasi tutte le gt2 ed è stata la maggior parte della gara ai box, insomma c’erano auto migliori da scegliere per mettere in primo piano
dario911
27 giu 2010 - 13:45 - #2Noto con piacere che il caro Mulsanne/turbo2, dopo la figuraccia di Le Mans, è tornato a scrivere con il suo vero nickname… ****2.
Non ha avuto neanche il coraggio di farsi più vedere da queste parti.
@gino!, hai ragione! la Lola… peccato per Pirro.
Sdraio
27 giu 2010 - 14:28 - #3no vettes no party
ccxrzonda
27 giu 2010 - 17:16 - #4era meglio che rimaneva in audi!!
Flanker_75
28 giu 2010 - 07:52 - #5Preferisco molto di più i prototipi aperti che quelli chiusi.La livrea più bella invece è senza dubbio quella della lola-aston martin gulf.