Civm, verso la gloriosa Trento-Bondone

baldi

Mancano pochi giorni alla 60ª edizione della Trento-Bondone. L'appuntamento, valido per il Campionato Italiano e per quello Europeo della Montagna, si disputerà nel weekend del 4 luglio, sui tornanti che portano da Montevideo a Vason.

E' una manifestazione di grande prestigio, che non patisce il tempo, passando indenne attraverso le generazioni di piloti, di automobili e di appassionati. Basta scorrere l'’albo d'’oro per rendersi conto della qualità della sfida.

I 17.3 chilometri di percorso, fatti di accelerazioni e staccate, mettono a dura prova i protagonisti e rappresentano una calamita irresistibile per i driver della serie tricolore e continentale. Chi vince può anche mancare il titolo, ma chiude la stagione con il sorriso.

La lunghezza inconsueta del tracciato è uno dei motivi per cui l'appuntamento non si può disertare. Una sola volta il successo è andato a un pilota locale, ma di questo gli appassionati non si dolgono più di tanto, perché ciò che conta è vedere sfrecciare i migliori piloti italiani della specialità.

L'anno scorso, in verità, Christian Merli andò molto vicino alla gloria, ma si dovette fermare a pochi tornanti dall'arrivo per la rottura del cambio. Vinse, contro pronostico, David Baldi, che poi si impose nel tricolore. L'ennesima conferma che qui spiccano solo quelli bravi, soprattutto da quando l'Aci Sport ha ammesso i boldi a ruote scoperte, il cui ritorno ha stimolato i preparatori dei prototipi a migliorare le proprie prestazioni.

Così, da qualche tempo, l'assalto al record è diventato una routine, che aumenta lo spettacolo. Il tutto, non bisogna mai dimenticarlo, in condizioni di grande sicurezza. Una priorità per gli organizzatori che, negli ultimi anni, hanno investito molto su questo fronte.

Via | Press Office

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: