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Pikes Peak 2010, Nobuhiro Tajima è il re imbattuto

Pubblicato: 29 giu 2010 da Rosario Scelsi

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nobuhiro tajima

Il record assoluto della Pikes Peak è destinato a resistere almeno un altro anno. Nessuno, infatti, è riuscito a fare meglio. Nobuhiro “Monster” Tajima ha dimostrato di essere l’uomo da battere, non solo perché conserva il tempo di riferimento, ma anche perché ha tagliato per primo il traguardo della “Corsa degli Angeli” 2010, dopo 10′11″490 di azione, a bordo di un prototipo vagamente imparentato con la Suzuki SX4.

A nulla sono valsi gli sforzi di Rhyl Millen che, con una creatura mostruosa (tormentata però da alcuni problemi), si è dovuto accontentare del terzo crono, completando il percorso in 11′06″208. Tra i due Paul Dallenbach, giunto secondo a circa mezzo minuto dal leader.

Anche se ha vinto, Tajima è apparso turbato. Il giapponese voleva infrangere la barriera dei 10 minuti, ma non c’è riuscito. Queste le sue parole: “Sono molto deluso. E’ stata una corsa molto buona. L’auto ha funzionato bene, pensavo di essere più veloce, ma il record non è venuto“. Sono andati in frantumi, invece, alcuni primati di categoria. Il più impressionante è quello fissato in classe Time Attack 2WD da Jeff Zwart, con la Porsche 911 Cup (11′31″095).

Ricordiamo che la Pikes Peak è una cronoscalata automobilistica il cui tracciato si snoda lungo le pendici delle Montagne Rocciose, nello Stato del Colorado. La corsa, nata nel 1916, si svolge su un totale di 19.96 Km, con 156 curve a movimentarne la planimetria. Si parte da quota 2.900 metri per arrivare a 4.300 metri. La pendenza media è del 7%, con punte del 10,5%.

Il record appartiene al già citato Tajima, con il tempo di 10′01″408 stabilito nel 2007. Anche l’anno scorso ha vinto lui, ma in 10′15″368. Segue, su suggerimento di Rhino, il video della salita di tre anni fa.

Via | Topspeed.com
Photo credit to Yujiro Otsuki

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