
Anche Felipe Massa torna a parlare della gara di Valencia, sottolineando la necessità di un cambio di marcia nella gestione delle fasi di neutralizzazione. Il brasiliano vuole dimenticare la parentesi iberica ed esprime sollievo per il modo in cui si è risolto lo spaventoso incidente di Mark Webber.
L’esito di quella uscita conferma il livello di sicurezza raggiunto in Formula 1, grazie al buon lavoro condotto dalla federazione sulle monoposto e sugli impianti. Adesso l’attenzione di Massa si indirizza al prossimo appuntamento in calendario, dove spera di mettere a frutto i progressi segnati dalla Ferrari.
Ecco cosa dice il paulista del “cavallino rampante” nel suo blog:
Le cose buone e quelle cattive del Gran Premio d’Europa sono tutte legate allo stesso episodio, l’incidente fra Webber e Kovalainen. Sono molto felice che Mark sia rimasto praticamente illeso dopo un impatto così serio. Ciò dimostra una volta di più quanto sia importante continuare a lavorare per migliorare la sicurezza negli sport motoristici.
Grazie all’impulso della Fia le macchine hanno raggiunto un altissimo grado di robustezza, come si è visto in questa circostanza, con il telaio della Red Bull che ha resistito ad un impatto notevole. Pure le piste sono sempre più sicure: il punto in cui è avvenuto l’incidente aveva un’ampia via di fuga e Mark ha avuto tanto spazio a disposizione. Naturalmente, ci vuole sempre un po’ di fortuna in queste situazioni e, soprattutto, non dobbiamo mai abbassare la guardia su questo fronte.
Purtroppo, l’episodio ha segnato, in negativo, la nostra corsa. E’ stata questione di attimi e siamo stati semplicemente molto sfortunati, perché abbiamo dovuto accodarci alla safety-car per tantissimo tempo, mentre Vettel era rimasto davanti a lei e Hamilton ha scelto di superarla. Non ho molta voglia di ritornare su quello che è successo dopo, perché tanto il risultato non cambia: la nostra corsa è stata rovinata.
Resta il fatto che dobbiamo discutere perché non è normale che chi commette infrazioni così gravi come il sorpasso della safety-car con una situazione di pericolo in pista non subisca alcuna effettiva conseguenza. Dobbiamo parlare fra di noi e fare in modo che situazioni del genere non si ripetano. La squadra mi ha detto che la prossima settimana ci sarà una riunione dello Sporting Working Group: bene, questo è un segnale importante dell’attenzione che la Fia sta dando all’argomento.
Dopo il giro dietro la safety-car, Fernando ed io ci siamo fermati ai box per un doppio pit-stop, il che mi ha fatto perdere ulteriore tempo. Sono piombato in diciottesima posizione e ho passato tutta la corsa nel traffico, fino alla bandiera a scacchi.
Per quanto riguarda la prestazione della F10 durante il fine settimana, devo dire che le novità aerodinamiche e la nuova configurazione degli scarichi ci hanno fatto fare un buon passo in avanti, permettendoci di lottare per le prime posizioni. Ora è importante continuare a spingere sullo sviluppo della macchina fino alla fine della stagione.
Via | Ferrari.com
polimar
01 lug 2010 - 00:30 - #1Infatti. Tu e’ sicuro che il mondiale non lo vinci.
tamb53
01 lug 2010 - 08:38 - #2A parte le polemiche per il sorpasso di Hamilton, ma il regolamento non stabilisce che la safety car deve mettersi sempre davanti il primo, facendosi sorpassare e poi raggiungere da tutti gli altri? Forse questo è il regolamento degli anni passati ed è stato modificato da poco? Che la SF possa entrare a metà gruppo significa dare un giro di vantaggio a quelli che casualmente si trovano davanti, e siccome l’entrata la decide il direttore di corsa questo introduce una discrezionalità inaccettabile. D’altra parte stiamo parlando della FIA…..
kloster
01 lug 2010 - 09:11 - #3C’erano le ambulanze che correvano da Webber, era una situzione di emergenza e la SC e’ uscita immediatamente per scortarle
polimar
01 lug 2010 - 09:17 - #4Ma se Webber era ferito gravemente cosa doveva fare Charlie Whiting??? Aspettare che Vettel facesse un’altro giro prima di fare uscire la SF per fare accodare tutti???
Quando c’e’ in gioco la vita di qualcuno i regolamenti contano poco…
kloster
01 lug 2010 - 09:21 - #5Esatto. Fosse stato per i ferraristi Webber poteva anche dissanguarsi….
abassoikrukki
01 lug 2010 - 10:18 - #6Nell’incertezza il Minkione invece rallentav e poi accelerava stando davanti a tutte due….tanto per non essere in mezzo ai cogli0ni….
abassoikrukki
01 lug 2010 - 10:20 - #7Ma andate a c@gar€ koglionazzi argentati che non siete altro…
peppe78
02 lug 2010 - 00:55 - #8W la McLaren.
abbassoikrukki
02 lug 2010 - 10:48 - #9W i ladri ….
abbassoikrukki
02 lug 2010 - 10:49 - #10W i bugiardi e farabutti….W l’italietta degli ipocriti!
gremlino
02 lug 2010 - 21:31 - #11Gia’, ipocriti come i tuoi amici di Maranello che per vincere devono chiamare gli inglesi (meglio se provenienti dalla McLaren, come Pat Fry…)