
Simone Faggioli, con l’Osella FA 30 Zytek, ha vinto la Rieti-Terminillo, “Coppa Bruno Carotti”, settima prova del Campionato Italiano Velocità Montagna. Il pilota fiorentino si è espresso a un ritmo formidabile su un percorso di gara accorciato di 925 metri per ragioni di sicurezza.
Alle sue spalle ha chiuso il pisano Michele Camarlinghi, seguito dal calabrese Carmelo Scaramozzino, con la prima vettura a ruote scoperte. Queste le parole di Faggioli al traguardo: “E’ stato un bel successo, con validità per la serie tricolore e continentale, dove deteniamo la leadership. Non potevamo sperare in meglio, anche se non eravamo al cento per cento come set-up“.
Sotto il podio il valtellinese Fausto Bormoilini, che ha preceduto il pistoiese Franco Cinelli, quinto alla bandiera a scacchi. Sesto posto per Renzo Napione, davanti a Samuele e Giovanni Cassiba, figlio e padre. A completare la top ten il ceco Otakar Kramski, tallonato dal napoletano Enrico Maione, vincitore del gruppo CN al volante dell’Osella PA 21/S Honda.
Tra le monoposto, bel successo in classe 1600 per il pugliese Francesco Leogrande con la Gloria C810P Suzuki, grazie all’efficace lavoro sull’assetto svolto dopo le prove. Sempre tra i prototipi in configurazione CN il sardo Omar Magliona ha fatto il pieno di punti con le Osella PA 21/S Honda curate dalla sua struttura, ma all’arrivo ha chiuso alle spalle dell’ottimo vincitore Enrico Maione. Terzo il sempre più convincente Gianclaudio Dessì.
Leo Isolani aveva promesso il successo e lo ha centrato con la Ferrari 575, guadagnando punti importanti in gruppo GT, dove insegue con tenacia il poliedrico Antonio Forato, tornato al volante della Ferrari F430, con cui ha vinto l’affollata GT4, davanti al pescarese Sergio Santuccione su Porsche 996. Altro successo per il Team Isolani con il terzo posto di gruppo e la vittoria in classe GT3 per il cosentino Giacomo Fiertler, con la “vecchia” 360 Modena.
Sempre ricco di emozioni il gruppo E1 Italia, dove nella serrata sfida si è imposto il pluricampione romano Marco Iacoangeli, su Bmw 320, con la quale ha preceduto di 39 centesimi di secondo il leader Roberto Di Giuseppe, fiducioso nelle regolazioni della sua Alfa 155 GTA sin dalle prove. Terzo il bravo Fulvio Giuliani, consapevole del debito aerodinamico della Lancia Delta EVO nei confronti della diretta concorrenza.
Classifica dei primi dieci:
01. Simone Faggioli (Osella FA 30 Zytek) in 5’01”27
02. Camarlinghi (Osella PA 30 Zytek) a 13”59
03. Scaramozzino (Lola Zytek 02) a 26”36
04. Bormolini (Reynard Mugen) a 27”86
05. Cinelli (Lola Zytek) a 28”50
06. Napione (Reynard Mugen) a 32”88
07. Cassibba S. (Tatuss F. Master) a 36”26
08. Cassibba G. (Osella PA 20/S BMW) a 36”77
09. Kramsky (Reynard Mugen) a 38”09
10. Maione (Osella PA 21/S Honda) a 38”65
Via | Aci Sport Italia Press
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