
Bernie Ecclestone torna sui suoi passi e ripristina la cauzione per le squadre che vorranno disputare il prossimo Campionato del Mondo di Formula 1. La decisione nasce anche dalla vicenda del team USF1, finita nel peggiore dei modi, per l’inconsistenza di una compagine che ha dato vita a una storia breve, triste e ammantata di mistero, lontana dai campi di gara.
Il boss del Circus era stato tra i primi a rendersi conto dello scenario. Più volte aveva espresso delle perplessità, prima che la situazione si manifestasse nella sua vera essenza. Ora Ecclestone prende le contromisure, imponendo un deposito di garanzia di 16 milioni di sterline. E’ meno di quanto chiesto in precedenza (24 milioni), ma il ritorno della misura, sospesa la scorsa stagione, potrebbe ridurre la possibilità di vedere un tredicesimo team.
Via | Paddock.it
x-vox
14 lug 2010 - 11:51 - #1Ecclestone esprime delle perplessità ESCLUSIVAMENTE quando si accorge di non stare guadagnando abbastanza..
x-vox
14 lug 2010 - 11:57 - #2Anche senza cauzione far funzionare un team di F1 oggi è troppo costoso per quasi chiunque, i costruttori generalisti di stradali poi entrano solo perchè vorrebbero pubblicità immediata e abbondante..
ma non hanno ancora capito che alla fine ci perdono più che guadagnarci in immagine
questa gente dovrebbe smetterla di usare le corse d’auto come un paravento per fare soldi, vadano a fare direttamente i broker finanziari nella city, ci guadagnano anche di più (loro) e ci guadagnerebbe di più anche lo sport in genere
matteo-amg
14 lug 2010 - 12:00 - #3ma invece di fare entrare questi team che nn sanno di niente (virgin, HRT, USF1) facciamo di tutto per far entrare squadre più importanti o cmq con nomi di un certo livello (es BMW,peugeot,porsche) in fondo la F1 dovrebbe essere la massima espressione dello SPORT,e allora facciamo entrare team con una certa storia e con un certo vigore sportivo…
anche se Lotus quest’anno fà schifo (in quanto monta un pessimo motore coswort), se il prox anno concluderà effettivamente il contratto con renault vedrete che ci sarà un’altro team che si batterà per una seria posizione in classifica…
quindi Eclestone dovrebbe incentivare costruttori seri e nn team privati,per quest’ultimi ci sono altri campionati…
abbassoikrukki
14 lug 2010 - 12:10 - #4L’unica cosa che ad Bernie Potter Ecclestone vuole incentivare è il suo conto in banca e ca22o se ci riesce bene!
xml
14 lug 2010 - 12:10 - #5#3 Si, pero’ il problema é che i grandi costruttori, specie quelli “generalisti” non hanno il bencheminimo interesse ad entrare in F1. Perchè, al di la di un po’ di ritorno di immagine che potrebbe derivare in caso di vittoria ( e vincere non é facilissimo, ndr..) , a livello tecnologico non hanno ritorni di nessun tipo.
Oggi, in F1, telai, sospensioni, motori, elettronica, sono simili per tutte le auto, non ci sono grosse differenze. La differenza la fa l’aerodinamica. Che pero’ non si travasa nella produzione di serie.
x-vox
14 lug 2010 - 12:15 - #6@3: i costruttori di auto stradali hanno sempre combinato poco o niente in F1 perchè i tecnici migliori, che sono tutti inglesi, non hanno interesse ad andare ad intrupparsi in una grande quanto anonima azienda d’auto
al momento restano renault e merceds e la cosa migliore è che restino solo come motoristi
i telaisti sono tutti inglesi e possono lavorare benissimo da soli come hanno sempre fatto, dei grossi costruttori generalisti di auto stradali invidiano solo il budget, non certo la tecnologia
x-vox
14 lug 2010 - 12:20 - #7La f1 moderna è sempre stata così: telaisti inglesi con motori presi qua è là, contro Ferrari che costruisce tutto in casa
tutti gli altri non contano niente, i costruttori di auto stradali facciano i motoristi se credono, perchè tanto di telai non capiranno mai niente, devono rivolgersi ai tecnici inglesi che però non è detto che abbiano voglia di lavorare per loro..
abbassoikrukki
14 lug 2010 - 16:53 - #8Madoooo quanti luoghi comuni in 7 post….a Dallara fischieranno le orecchie a leggere le Vs panzane….
Ps…Non ci sono più le mezze stagioni….
ivo_1
14 lug 2010 - 17:23 - #9il cosworth fa schifo?
a me pare che la williams qualche buona prestazione l’abbia fatta…
se la lotus sta cosi dietro la copma non è certo della cosworth
ivo_1
14 lug 2010 - 17:27 - #10xml, è vero quello che dici, ma un grande costruttore trarrebbe comunque gran beneficio a vincere in f1. l’acquirente medio non sa che dalla monoposto alla sua vetture non viene travasato quasi nulla. vincere è pubblicità
x-vox
14 lug 2010 - 17:30 - #11Esatto, vincere è pubblicità, ed Ecclestone ci guadagna sulla percentuale, il suo mestiere è questo per chi non l’avesse capito..
nex-the-rider
14 lug 2010 - 19:12 - #12L’unica vetrina seria per i grandi costruttori e’ Le Mans dove c’e’ un diretto utilizzo sulle auto di serie delle tecnologia applicate sulle vetture da corsa.
La F1 sin dall’origine e’ stata palestra di piccoli e geniali garagisti con motori presi qua e la come gia; detto da qualcuno (Climax, Cosworth, Alfa Romeo, Porsche, Asiatech, Mugen, ecc)
"o^--o._["""] Fermalauno
14 lug 2010 - 21:44 - #13E’ voi dite che se la Ferrari esce via……..la F1 continuera’ pure meglio!
I DON’T THINK SO…. my fellow anglofone supporters!
—-VIA CON LA F1 ITALIANA—-