Abbiamo parlato diverse volte della Porsche 917, un’auto da corsa entrata nella leggenda per gli straordinari trionfi raccolti sui circuiti di tutto il mondo. Il primo successo giunse alla 1000 chilometri dell’Österreichring del 1969, con Jo Siffert e Kurt Ahrens al volante. Fu l’avvio di un cammino brillante, ben ricordato dagli appassionati di endurance.
Grazie a lei e alla 908/03, la casa di Stoccarda dominò la stagione 1970, vincendo il Campionato Mondiale Marche, con nove sigilli su dieci sfide. Questa felice sequenza ebbe inizio a Daytona e proseguì a Brands Hatch, Monza, Spa, sul circuito del Nürburgring, alla Targa Florio, a Watkins Glen e all’Österreichring.
L’obiettivo più ambito era però la 24 Ore di Le Mans, che Hans Herrmann e Richard Attwood vinsero, battendo gli altri concorrenti e le scariche di pioggia. Anche nel 1971 il “mostro” di Zuffenhausen regalò le attese gioie, consegnando alla casa madre un altro titolo Marche, con otto vittorie su dieci gare. Sulla pista della Sarthe furono Gijs van Lennep e Helmut Marko a tagliare per primi la linea del traguardo, alla media di 222 km/h.
Foto | Forum-auto.com
el-fabro
17 lug 2010 - 14:22 - #1Il 12 cilindri raffreddato ad aria…che spettacolo!!!…questi erano i veri motori…
lordmarkus
17 lug 2010 - 14:38 - #2Beh, che dire di un simile capolavoro?
Probabilmente l’auto da corsa più significativa di tutta la storia del motorsport…
giaserg
17 lug 2010 - 15:22 - #32 vero, molto però è grazie al film, perchè anche la 956 di storia ne ha fatta eccome!
dario911
17 lug 2010 - 17:00 - #4Non ci sarà mai più un’auto da corsa tanto evocativa e bella quanto la 917. Ha segnato l’epoca più bella delle competizioni.
Pensare che, quando a Ginevra fu presentata, Enzo Ferrari, vedendola, disse:
“… è impossibile costruire un 12 cilindri boxer raffreddato ad aria e tanto più impossibile pensare di poter vincere…”.
Beh, dire che la storia l’abbia presso a schiaffoni in faccia è dire poco! Le sue 512 furono letteralmente ridicole al confronto!
TARCFOR
17 lug 2010 - 19:51 - #5questa non la sapevo del commento negativo fatto da Ferrari nei confronti della Porsche, comunque ferrari e porsche sono la storia delle corse
glp
17 lug 2010 - 22:44 - #6Tanto bella e performante quanto difficile e pericolosa,una ammazza-piloti.
dario911
18 lug 2010 - 11:24 - #7@glp: la versione davvero pericolosa era la 917 LH del 1969, caratterizzata da un’assoluta instabilità aerodinamica. Le versioni LH e K del 1970 e del 1971 erano decisamente migliori, in tutto: più potenti, veloci, maneggevoli, affidabili…
Certo, erano sempre auto impegnative, ma non mortali come la 917 LH prima serie del 1968.
Infine, a conti fatti, sulla 917 ci morì un solo pilota: John Woolfe, a Le Mans 1969. Era un gentleman, che aveva acquistato l’unica 917 privata, con la speranza di ben figurare a Le Mans. Morì a Maison Blanche, nel corso del primo giro, finendo a muro per non aver saputo dosare il gas in uscita di curva.
glp
18 lug 2010 - 12:41 - #8@Dario911
Mi sembra di ricordare,ma potrei sbagliare che persero la vita sulla 917
Rodriguez e Stommelen.
lordmarkus
18 lug 2010 - 21:41 - #9Rodriguez sono sicurissimo sia morto su una Ferrari 512…. Stommelen… forse su una 935…
glp
18 lug 2010 - 22:33 - #10@lordmarkus
Vero!Grazie,ho verificato.Su quella macchina si esprimevano bene piloti che notoriamente andavano forte sui circuiti veloci,era una caratteristica costante allora
che coloro che in f1 andavano sul veloce fossero performanti sui prototipi con
tantissimi cavalli(di allora e con le gomme di allora).
MikkoHirvonen
19 lug 2010 - 14:20 - #11C’era anche un tedesco che è morto su una Prosche, è stato anche in F1… credo che il suo nome iniziasse con la s, non ricordo però…
MikkoHirvonen
19 lug 2010 - 14:20 - #12*Porsche
glp
19 lug 2010 - 19:46 - #13Rolf Stommelen