Mark Webber ci porta in giro sul circuito di Hockenheim, dove domenica si disputerà il Gran Premio di Germania di Formula 1. L’esperienza è virtuale, perché vissuta a bordo del simulatore Red Bull, ma permette di scoprire alcuni aspetti del tracciato tedesco.
Qui, nel prossimo fine settimana, le monoposto torneranno a ruggire. Lo storico autodromo del Baden-Württemberg, che si alterna con quello del Nurburgring, è lungo 4.574 metri. Presenta 16 curve, nove della quali a destra. I giri da percorrere sono 67.
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slash
21 lug 2010 - 14:34 - #1Averlo un simulatore così in casa!! Chissà quanto costerà tutta quella roba…
THX 1138
21 lug 2010 - 18:22 - #2tralasciando la vettura in plasticaccia asd ed il software di simulazione.
1000 euro di proiettore HD, un Celeron e una scheda video da 50 euro per quella graficaccia bastano ed avanzano, il volante se sei un nerdone te lo puoi costruire.
il software ovviamente non ha prezzo, sarà sicuramente sviluppato solo per red bull, costerà una milionata di euro.
Antoooo
21 lug 2010 - 18:58 - #3@2 assolutamente falso, il celeron non basterebbe proprio a nulla, non so quanti processori ha in parallelo un simulatore del genere, quello della ferrari ad esempio ne ha una decina, tu guardi solo alla grafica, ovvero la cosa più superficiale, ma vorrei farti notare che un simulatore del genere ha miliardi di calcoli da fare in un secondo su tanti valori della fisica, vento, forza g applicata alle appendici aerodinamiche virtuali ecc. ecc.
http://www.tomshw.it/cont/news/la-ferrari-inaugura-il-simulatore-f1-lo-voglio/23337/1.html
Miccare
21 lug 2010 - 21:39 - #4E io vi rovino tutto. Quello Red Bull come tanti è basato sulla piattaforma degli ISI, rFactor, ovvero, nulla di così trascendetale, certo non è come il commerciale, è molto più raffinato, ma alla fine quello che veramente costa è il simulatore di forze G e ciò che lo controlla, visto che normalmente questo aspetto nei sim casalinghi non è concepito…