F1, Fernando Alonso tra Germania e Ungheria

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Fernando Alonso torna a parlare del successo nel Gran Premio di Germania di Formula 1, che ha vissuto con grande emozione, ma preferisce guardare al futuro, perché la contemplazione del passato non basta a vincere, specie in un mondo dinamico come quello del Circus, dove chi si ferma è perduto.

Il pilota spagnolo della Ferrari ne è cosciente, per questo concentra le sue attenzioni sul prossimo appuntamento, ormai alle porte. In Ungheria gli uomini del "cavallino rampante" cercano conferme, che Alonso tenterà di dare. L'obiettivo è di svolgere un bel lavoro, evitando sbagli che sulla pista di Budapest potrebbero costare cari.

Ecco lo stato d'animo dell'asturiano in vista della tappa magiara, con il post che ha pubblicato nel suo blog:

Tutte le vittorie sono speciali. Vincere dà una grande emozione e il successo di Hockenheim non è stato da meno, soprattutto se penso a tutta la gente che ha lavorato tanto duramente a Maranello per raggiungere questa fantastica doppietta. Nessuno ha mai mollato e so quanta soddisfazione gli abbia dato vedere due Ferrari tagliare il traguardo davanti a tutti i nostri avversari.

Era da più di un mese che avevamo detto che dovevamo ritornare a vincere almeno una volta prima della pausa estiva e finalmente ce l’abbiamo fatta. In alcune gare non siamo stati molto fortunati e, a causa di episodi, non siamo riusciti a portare a casa i punti che meritavamo. C’è stata un po’ di frustrazione per questa mancanza di risultati ma in Germania, invece, abbiamo per una volta avuto una gara normale in un weekend in cui non abbiamo avuto nessun problema di sorta e si è visto com’è andata a finire.

La vittoria non cambia però il mio approccio al resto del campionato. Eravamo perfettamente consapevoli prima di Hockenheim che la competitività della macchina era molto migliorata ed era questo che ci faceva essere così fiduciosi. Ora dobbiamo continuare in questa direzione, a cominciare dal prossimo weekend a Budapest. L’Hungaroring è un circuito speciale per me. Lì, nel 2003, conquistai la mia prima vittoria in Formula 1 e lì ho ottenuto l’ultima pole position, l’anno scorso. Di quel 24 agosto di sette anni fa non ricordo lo svolgersi della giornata perché le emozioni furono così forti che mi sembra che tutto sia successo ad una velocità incredibile: sarebbe bello riviverle questo weekend al volante di una Ferrari.

Il tracciato può essere quasi definito una pista di go-kart per monoposto di Formula 1. Ci sono tante curve in successione senza che ci siano punti dove un pilota possa riposarsi un po’ ed è fondamentale avere una macchina in grado di affrontare bene i tanti saltellamenti che caratterizzano l’asfalto e i cordoli. Dal punto di vista fisico e mentale è una gara piuttosto impegnativa ed è importante non lasciarsi prendere dalla foga e strafare perché gli errori si pagano a caro prezzo, soprattutto in qualifica. Meglio rimanere concentrati sul proprio lavoro e mettere insieme il proprio weekend perfetto, pezzo dopo pezzo. Questo sarà il nostro obiettivo, a partire da giovedì. L’ho già detto tante volte: il campionato è ancora lungo e i conti si faranno soltanto alla fine.

Fernando Alonso

Via | Ferrari.com

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