Fare delle valutazioni sulle prove libere del venerdì è sempre difficile, ma sembra che il weekend del Gran Premia d’Ungheria di Formula 1 sia iniziato in modo positivo per la Scuderia Ferrari Marlboro. Fernando Alonso ha concluso la giornata con il secondo miglior tempo, tra le Red Bull di Sebastian Vettel e Mark Webber, mentre Felipe Massa è giunto quarto.
Con quest’ultimo la scuderia di Maranello ha valutato l’apporto dell’ala posteriore soffiata, per decidere se applicarla o meno nelle fasi decisive. Il resto della giornata si è concentrato sull’abituale analisi degli assetti e dell’equilibrio della F10 e sulla valutazione dei due tipi di pneumatici che i piloti utilizzeranno nella sfida di domenica.
Stefano Domenicali valuta positivamente il lavoro svolto: “Tutto sommato siamo abbastanza soddisfatti di quello che abbiamo visto in pista. La macchina sembra competitiva, anche se dobbiamo dire che le Red Bull sono andate molto forte. Ora dobbiamo prepararci al meglio per le qualifiche e la gara, con l’obiettivo di raccogliere tanti punti e di proseguire sulla strada iniziata a Hockenheim“.
Anche Alonso non è deluso: “Speriamo di poter stare vicino ai nostri avversari principali, che qui sono sembrati molto forti, e di lottare con loro in Q3. Per ora siamo ancora indietro di qualche decimo, anche se la verità la sapremo solo nelle qualifiche. Certamente dobbiamo lavorare sull’assetto della macchina per migliorare la prestazione, soprattutto nel secondo e nel terzo settore. Rispetto a Hockenheim, dove la macchina aveva davvero un buon bilanciamento, qui stiamo soffrendo un po’ troppo sottosterzo, ma ho comunque delle buone sensazioni.
Abbiamo fatto diverse prove aerodinamiche e, alla fine, sembra che la monoposto sia più competitiva senza l’ala posteriore soffiata. Tutto sommato siamo contenti di come sono andate le cose, anche se sappiamo bene quale sia il valore delle prestazioni del venerdì. Per quanto riguarda la McLaren che, non dobbiamo dimenticarlo, è in testa ai due campionati, sembriamo essere in vantaggio ma tante volte li abbiamo visti in difficoltà il venerdì mentre poi sono sempre stati molto competitivi. Sabato pomeriggio sarà molto importante ottenere un posto fra i primi tre, perché sarebbe difficile poter lottare per la vittoria partendo più indietro“.
Il ritorno in pista a Budapest ha un sapore speciale per Massa: “Come spesso abbiamo visto quest’anno, dobbiamo lavorare sulla prestazione sul primo giro: ai nostri avversari principali riesce più facile segnare subito il tempo, mentre noi facciamo più fatica. Questo è fondamentale soprattutto in vista delle qualifiche che, su un circuito come questo, sono ancora più determinanti del solito. In particolare, dobbiamo far lavorare nella maniera migliore le gomme anteriori.
Sul ritmo di gara direi che siamo messi abbastanza bene, come lo eravamo anche ad Hockenheim. Tornare a guidare su questo circuito non è stato difficile per me: quando sei in macchina e chiudi la visiera pensi solo ad andare forte. Certo, è stato bello incontrare qui al centro medico le persone che si sono prese cura di me immediatamente dopo l’incidente, così com’è stato molto emozionante andare a cena con il chirurgo che mi ha operato all’ospedale AEK: voglio cogliere quest’occasione per ringraziare tutti ancora una volta per quello che hanno fatto per me un anno fa, sono stati davvero straordinari“.
Via | Ferrari.com
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