
L’estate è la stagione in cui le notizie di mercato cominciano a guadagnare la scena. Molti piloti cercano il debutto in Formula 1, altri sperano di confermare la loro presenza. Fra questi c’è Bruno Senna, nipote del mitico Ayrton, preoccupato per le sorti del team Hispania: “Ho un contratto anche per il prossimo anno con la squadra, ma il quadro è imprevedibile“. Chiaro il riferimento alle difficoltà economiche che ne mettono a rischio la sopravvivenza.
Il brasiliano vuole restare nel Circus, ma ammette che giungere all’ultimo appuntamento del 2010 sarebbe già un successo per l’HRT. L’anno prossimo, invece, è ricco di incognite. Senna mette in evidenza gli aspetti positivi dell’esperienza in un piccolo team, che crea rapporti diretti e dà la possibilità di conoscere le difficoltà più estreme, ma teme alcuni aspetti di queste, in particolare quelle legate al budget risicato, che può compromettere la partecipazione futura alle gare. Se dovesse restare senza sedile, Bruno sa già cosa fare: “Venderò coconuts in spiaggia“.
Via | Italiaracing.net
lapo
11 ago 2010 - 11:57 - #1ma anche subito
davnik
11 ago 2010 - 12:12 - #2Lavoro che probabilmente gli riuscirà meglio dell’attuale…
Kraven83
11 ago 2010 - 12:14 - #3Gran peccato che non lo consideri nessuno.
Forse un posto in Toro Rosso o Sauber al posto di DeLaRosa potrebbe
permettergli di mettersi meglio in luce.
Mcladren & Red&balle
11 ago 2010 - 12:48 - #4 (nascondi)Già quello è il tuo lavoro…sei lì solo grazie al cognome che porti
gmurray
11 ago 2010 - 13:17 - #5Ecco ..! bravo finalmente hai trovato il tuo ideale di vita,,,, Pagliaccio sei li solo per il cognome.. Se vieni a Rimini ti trovo un posto per vendere cocomeri e meloni…
caligola
11 ago 2010 - 15:52 - #6Senna ovviamente è lì per il cognome, ma un minimo di stoffa ce l’ha. Il vero scandalo è De La Rosa, che è raccomandato dalla potente famiglia, e va e viene dalla F1 solo per questo! A mandare via i raccomandati dalla F1 sono da’ccordo anche io, ma cominciamo da quella mezzasega ultrapagata di De La Rosa, lui sì, andasse a vendere cocco! PEr quanto riguarda Senna non sarei così cattivo, bisognerebbe vedere come andrebbe se avesse le possibilità…ora come ora in HRT non c’è trippa per gatti…
gattamorta
11 ago 2010 - 16:39 - #7dissento sul fatto che uno che scende da una F1 (ma anche da molto meno) abbia bisogno di lavorare per il resto della sua vita
se è arrivato a correre significa che è talmente sfondato di soldi da non aver pensieri economici neppure per le 4 generazioni future, per quanto possano essere prolifiche
giaserg
11 ago 2010 - 20:03 - #8è talmente lento che il cocco diventerebbe caldo ed immangiabile.
Non puoi iniziare a correre a 18 anni e pensare di essere competitivo in f1, direi che gli è andata anche troppo bene!
Guardate che senna jr faceva pena anche nelle altre categorie in cui ha corso
kire
11 ago 2010 - 22:40 - #9Mi sembrate troppo cattivi con un ragazzo che ha perso lo zio nel 94 e subito un anno dopo il padre. È per questo motivo che la madre Viviane ha deciso di farlo smettere di correre a 13 anni, lasciandolo fermo per ben 5 anni.
Come già detto da altri, se solo corresse per la ToroRosso o la Sauber potrebbe già mettersi meglio in mostra. Con l’HRT oggi ci sei e domani forse…
Il mio sogno sarebbe vederlo in LOTUS fra 2 anni, quando scadranno i contratti di Kovalainen e di Trulli :)
Quello sguardo, quel caso su una vettura di Hethel fa venire i brividi al sol pensiero :(
cassis92
12 ago 2010 - 11:01 - #10@9cavolo ti quoto in pieno…. l’immagine di bruno su una lotus magari anche competitiva non è affatto male!
coyoteburnout
12 ago 2010 - 14:34 - #11per me dovrebbero impedirgli di correre con quel casco!!
e la macchina non va e questo e quello……lo zio(mio unico Dio) con una Toleman sfigatissima ha fatto mangiare M3rd4 a parecchi al suo esordio!!!
il nome nn fa il pilota!
THX 1138
12 ago 2010 - 23:49 - #12Senna con la toleman faceva mangiare ***** agli altri quando avevano cedimenti meccanici e restavano 5 macchine marcianti.
this is real life, not fantasy