Il circuito di Austin non è più un mistero. Gli organizzatori del Gran Premio degli Stati Uniti hanno infatti svelato il progetto, firmato da Hermann Tilke, autore di molti impianti del calendario iridato. Quello texano ha uno sviluppo planimetrico di 5.47 chilometri. Presenta 20 curve e significativi cambi di pendenza, che creano un profilo altimetrico molto interessante.
La pista offre un mix di elementi di diversa estrazione, coniugando aspetti moderni, specie sul fronte della sicurezza, con caratteristiche dei tracciati di vecchia memoria, per un miscuglio di ingredienti davvero intrigante. Tecnici e piloti dovranno darsi da fare per trovare il giusto bilanciamento. Secondario ma utile sapere che la vista sulla città è sublime.
Con la sfida di Austin la Formula 1 tornerà negli Stati Uniti, a partire dal 2012. L’autodromo è stato appositamente costruito, una cosa mai successa in precedenza, come aveva sottolineato Bernie Ecclestone: “Per la prima volta nella storia della categoria, negli Usa sarà costruito un impianto ad hoc per ospitare un appuntamento iridato. Erano 30 anni che non si andava a correre su un circuito vero negli States, quando il GP si teneva con grande successo a Watkins Glen“.
Tavo Hellmund, uomo di riferimento del nuovo sbarco statunitense, pensa che l’impianto destinato ad accogliere la sfida sia così ben concepito da poter rimanere in calendario per 40 anni: “Ho considerato Austin la scelta migliore. La città si è sviluppata enormemente negli ultimi 15 anni, in ogni aspetto, quindi per me non c’era posto migliore per tenere la gara. Molte aziende hanno sede qui. Pensate alla sua posizione: è facilmente raggiungibile dal Centro e Sud America. In questo senso è perfettamente centrale. Abbiamo un contratto per i prossimi 10 anni, ma potremmo correre qui per i prossimi otto lustri“.
Via | Eurosport.com
Immagine | Espnf1.com
brattaman
02 set 2010 - 06:08 - #1Hanno copiato Silverstone con il Complex e le serie di curve Maggots, Becketts e Chapel.
Non ne vedo proprio il bisogno di raddoppiare il gran premio d’Inghilterra negli Stati Uniti.
lukin
02 set 2010 - 07:19 - #2la seconda parte del circuito, dopo il lungo rettilineo, sembra interessante, se ci saranno dei cambi di pendenza i piloti si divertiranno un mondo a guidarla
kire
02 set 2010 - 07:35 - #3E te pareva che Tilke non facesse l’ennesimo circuito lento…
Che palle! Quest’uomo ha fatto solamente una cosa giusta nella sua vita… SEPANG!
Tutto il resto (sopratutto Abu Dhabi) fa letteralmente schifo!
Ale77
02 set 2010 - 07:36 - #4Il cambio di pendenza più significativo, si ha alla prima curva. Poi per il resto continuano ad esserci cambi di pendenza più contenuti.
Sulla carta sembra un circuito interessante, ma non OTTIMALE. I sorpassi a mio avviso si potranno tentare alla prima curva, alla curva a sx dopo il lungo rettifilo e in altri due punti. Prima di criticarlo o elogiarlo però, dovremo aspettare la prima gara.
Speriamo bene.
Mcladren & Red&balle
02 set 2010 - 07:46 - #5Solita cag@t@ firmata Tilke…?Con la strada larga 20 metri e dove non si può sorpassare nemmeno il camioncino dei gelati?Si certo sulla carta sembra bello ma, penso che poi sarà uno schifo come tutti i circuiti progettati da questo idiot@
Mcladren & Red&balle
02 set 2010 - 07:48 - #6oltretutto ha perso anche la fantasia metà del circuito e uguale a quello schifo di abu dhabi
bomber75
02 set 2010 - 08:47 - #7Tilke, dopo Portimao (ebbene si, lo ha disegnato lui, che vi piaccia o no) ed aragon ha capito che bisogna sfruttare bene le caratteristiche morfologiche del terreno proponendo variazioni altimetriche che sulla cartina non si vedono bene.
Finalmente la F1, dopo 32 anni, correrà negli USA in un vero impianto permanente visto che dopo Watskin Glen ha corso in tracciati cittadini o ricavati da un ovale.
Funne86
02 set 2010 - 09:04 - #8Il circuito, almeno dalla planimetria, sembra meglio degli ultimi realizzati, in particolare con il gruppo di curve che si trova nel rettilineo ad est. Ma mi chiedo: perché in tutti gli ultimi progetti di circuiti non si riescono a disegnare curve appunto con una “curvatura” e non come una serie di spezzate? Tutti i circuiti più belli, Spa, Suzuka Monza e comunque tutti quelli storici della F1 hanno curve che sono tali e non una serie di segmenti uniti con angoli diversi. E poi, era proprio necessario fare quell’avvitamento dopo il lungo rettilineo ad ovest? Un bel curvone veloce non sarebbe stato di gran lunga più emozionante creando poi ovviamente un’adeguata via di fuga? mah….
maxalf
02 set 2010 - 09:13 - #9gli architetti dovrebbero dedicarsi all’arredamento da interni , non ai nastri di asfalto,
….che fine ha fatto architetti , non lo sento piu !!
lp741
02 set 2010 - 10:12 - #10che senso ha affidare sempre al solito autore la progettazione di circuiti ??? alla fine la fantasia e la mano e’ quella … e sarannno tutti omologati nel bene e nel male. …
io penso che ogni nazione dovrebbe affidare la progettazione dei propri impianti di rappresentanza a ingegneri e staff interni … con la supervisione della FIA. Questo per rendere piu’ caratteristico e variegato il campionato.
Il mugello e’ spettacolare per la morfologia del territorio circostante che non e’ spettacolare solo per la pista.
Imola era lo stesso … il nurburing (vecchio) idem … SPA ecc….
la vecchia Hockeneim aveva il fascino dei lunghi rettilinei nel bosco, quella attuale e’ un kartodromo mal riuscito.
Una volta si facevano le vetture in funzione dei circuiti adesso le due cose sono slegate e lo spettacolo e’ quel che e’ … se le vetture sono di fatto su dei binari se la differenza in staccata e’ molto ridotta si debbono introdurre delle criticita’ e delle sequenze impegnative dove possa emergere l’abilità del pilota e la bonta’ della vettura.
se si fanno rettilinei e curve stop & go … non si vedranno mai ne spettacolo ne sorpassi.
lukin
02 set 2010 - 10:52 - #11OT
massa sarebbe partito prima in belgio, strano che in questo blog non se ne sia parlato
http://f1grandprix.motorionline.com/partenza-di-massa-irregolare-sulla-griglia-del-gp-belgio/
lukin
02 set 2010 - 10:53 - #12anzi, non partito prima, scusate, ma in una posizione irregolare, non è la prima che lo graziano tra l’altro quest’anno
lukin
02 set 2010 - 10:54 - #13qui si vede l’altimetria del circuito, chissà perchè avevo pensato che il senso di percorrenza fosse l’opposto
http://f1grandprix.motorionline.com/gp-usa-svelato-il-disegno-del-tracciato-di-austin/
gruppoc
02 set 2010 - 20:02 - #14@10 Bravo! Hai centrato uno dei punti principali del problema che, stranamente, finora nessuno ha mai osservato.
il-moderatore-di-ignoranza
02 set 2010 - 20:14 - #15il modo migliore di fare un circuito è fare un plastico della zona e lanciarci sopra uno spago, avete mai provato? verrebbe una figata, e con le dovute modifiche sarebbe omologabile
cassis92
03 set 2010 - 11:52 - #16scusate ma ho capito male io o la partenza è quasi in salita?
maxalf
03 set 2010 - 14:07 - #17#15,
hai provato con uno spaghetto dopo la cottura , è perfetto…