E’ stata l’incertezza meteorologica a condizionare l’andamento della prima tappa del 46° Rally del Friuli e delle Alpi Orientali , quinta prova del CIR 2010, con i big della serie costretti ad inseguire a lungo un folto gruppo di piloti privati, in fuga iniziale per via della pioggia che si è improvvisamente scatenata sul percorso, cogliendo di sorpresa i primi, ormai in gara con pneumatici da asciutto, e favorendo gli altri, che hanno avuto il tempo di montare i pneumatici rain.
A chiudere al comando la prima tappa con un sostanzioso vantaggio sugli avversari è stato comunque Paolo Andreucci, su Peugeot 207 Super 2000, che ha preceduto di 22”5 Luca Rossetti e di 51″2 Giandomenico Basso, entrambi su Abarth Grande Punto. Il toscano è stato il migliore tra i big della serie quando si è scatenato il diluvio ed ha poi gestito il suo vantaggio fino al traguardo.
Una situazione di classifica che naturalmente avvantaggia molto il pilota Peugeot, anche se oggi ci sono ancora in programma altre 7 prove speciali pari a 98.500 metri cronometrati. Tra le prove anche la Città di Cividale che sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport 2 alle 12.50. Lo stesso canale manderà in onda la diretta dell’arrivo da Piazza Libertà ad Udine, alle 17.15.
Tornando alla classifica della prima giornata, al quarto ha chiuso Renato Travaglia che, con la Peugeot della Scuderia Friulmotor, ha vistosamente rallentato nella seconda parte di gara, per problemi connessi alle scelte sbagliate dei pneumatici, dopo essere stato a lungo alle spalle di Andreucci. Quinto posto per Jan Kopecky, sottotono rispetto alle ultime uscite, mentre Gianfranco Cunico è stato bravissimo, al debutto su una Peugeot 207 Super 2000, chiudendo al sesto posto davanti ad Alessandro Perico e Umberto Scandola.
Classifica dopo la prima tappa:
01. Andreucci – Andreussi (Peugeot 207 S2000) in 54’18”7
02. Rossetti – Chiarcossi (Abarth Grande Punto) a 22”5
03. Basso – Dotta (Abarth Grande Punto) a 51”2
04. Travaglia – Granai (Peugeot 207 S2000) a 1’08”2
05. Kopecky – Stary (Skoda Fabia) a 1’26”4
06. Cunico – Pollet (Peugeto 207 Super 2000) a 1’46”9
07. Perico- Carrara (Peugeot 207 Super 2000) a 1’50”1
08. Scandola – Pirollo (Ford Fiesta Super 2000) a 1’50″27
09. Cantamessa – Capolongo (Peugeot 207 Super 2000) a 2’06”7
10. Campana – De Castelli (Renault New Cio R3c) a 2’47”7
Via | Acisportitalia.it
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