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Ferrari: Monza, un posto speciale per una gara speciale!

Pubblicato: 09 set 2010 da Rosario Scelsi

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monza

Il quattordicesimo appuntamento del Campionato del Mondo di Formula 1 si svolgerà nello storico Parco Reale di Monza, in una delle località più coinvolgenti e ricche di storia di tutto il calendario iridato. Il Gran Premio d’Italia si disputerà per la sessantesima volta su questo famoso tracciato, anche se è giunto alla sessantunesima edizione: l’unica in trasferta fu disputata ad Imola nel 1980.

La Scuderia Ferrari ha vinto qui l’ultima volta nel 2006 con Michael Schumacher, ma il “cavallino rampante” si è imposto altre sedici volte nella gara. Forse il successo più emozionante risale al 1988, quando Gerhard Berger e Michele Alboreto conquistarono una memorabile doppietta a poche settimane dalla scomparsa di Enzo Ferrari. Il successo di Phil Hill nel 1960 fu molto significativo, perché segnò il primo sigillo dell’americano nel Circus.

La gara di casa ha un significato speciale per il team di Maranello e i suoi tifosi ma, a parte questo aspetto, ci sono ragioni più prosaiche: la squadra ha bisogno di tornare al massimo della competitività, come lo era stata nelle ultime sfide prima della pausa estiva, se vuole ancora nutrire chance realistiche di conquistare i suoi obiettivi.

Monza ha avuto un ruolo significativo nella storia dell’automobilismo sportivo e se c’è una caratteristica che l’ha resa famosa in tutto il mondo è la velocità. Il record della media in gara fu stabilito qui nel 2003 con 247,585 km/h mentre nel 1971 ci fu la vittoria con il margine di distacco più ridotto, con Peter Gethin davanti a Ronnie Peterson di un solo centesimo di secondo. Allora il tracciato era molto semplice: cinque curve collegate da veloci rettilinei.

Oggi le esigenze della sicurezza hanno imposto l’introduzione di alcune chicane che hanno ridotto la velocità di punta, mettendo sullo stesso piano della potenza del motore anche il comportamento dei freni, anche se le vetture richiedono ancora il minor carico aerodinamico dell’anno, come si vede dalla dimensione delle ali. Con queste esigenze bene in mente, i tecnici della Gestione Sportiva hanno lavorato intensamente per cercare di ottimizzare le specifiche della F10 per questo appuntamento.

Il punto di partenza è stata l’analisi della prestazione non all’altezza delle aspettative offerta a Spa-Francorchamps. Su questo fronte sono stati fatti dei passi avanti nella giusta direzione. Poi sono stati esaminati con grande attenzione i dati del test aerodinamico svolto la scorsa settimana a Vairano da Giancarlo Fisichella. Molto lavoro è stato svolto da Fernando Alonso e Felipe Massa sia al simulatore che nelle riunioni con i loro ingegneri.

In una stagione così combattuta è sempre difficile fare pronostici: le prime indicazioni si potranno avere solamente dopo le prove libere di venerdì. Ciò è ancor più valido in quest’occasione, visto che le 24 vetture non hanno mai girato in questa configurazione durante l’anno. Peraltro, in alcuni circuiti che presentano delle similitudini con Monza – come ad esempio Montreal e Sakhir, dove sono importanti la velocità di punta, la stabilità in frenata e la capacità di affrontare i cordoli – la F10 è stata competitiva.

Fare bene in questo fine settimana è fondamentale per la Scuderia, non soltanto perché la quasi totalità del pubblico sarà di fede ferrarista, inclusi i familiari e amici di tante delle persone che saranno al lavoro ai box. La realtà è che c’è bisogno di un bel risultato: una nuova battuta d’arresto renderebbe il cammino veramente irto, anche se i conti si faranno solamente ad Abu Dhabi.

Via | Ferrari Press

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Flanker_75

    09 set 2010 - 09:17 - #1
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    “Il successo di Phil Hill nel 1960 fu molto significativo, in quanto si trattava della prima vittoria di una vettura del Circus con motore anteriore.”
    Sicuri?

  • genicosel

    09 set 2010 - 09:55 - #2
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    #1 Hanno già corretto.

    Speriamo che la Ferrari non deluda davvero il pubblico, perché noi ferraristi siamo stanchi di passi falsi

  • Profilo di piazza1964

    piazza1964

    09 set 2010 - 22:04 - #3
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    Vi assicuro che ero presente nel 1998 dopo il tamponamento di Schumacher a Coulthard e anche quello fu’ un Gran Premio favoloso e emozionante…A ogni sorpasso delle Ferrari ci alzavamo in piedi come a un Goal allo Stadio di Calcio…A fine gara la sera chiamammo le nostre mogli a casa dall’hotel e non ci riconoscevano perche’ avevamo perso la voce…Avevamo passato 3 giorni a fischiare Ron Dennis e il pilota scozzese…Anni dopo lui ammise che si fece tamponare di proposito…La pace antecedente alla gara fu’ una farsa per calmare i tifosi Ferraristi perche’ temevano che qualche scellerato tirasse le pietre in pista mentre passava Coulthard…