
La Ferrari è orientata a sostenere la scelta di un V6 in luogo del 4 cilindri in linea sovralimentato, di 1.6 litri, che buona parte delle squadre hanno indicato come soluzione propulsiva per le monoposto del 2013. L’unità proposta dalla casa di Maranello deriverebbe da quella attuale, con il “taglio” di due cilindri.
Questo intervento farebbe nascere dei motori di 1.8 litri a doppia bancata. All’origine della posizione del “cavallino rampante” alcune difficoltà connesse ai tempi stretti che le squadre avrebbero a disposizione per lo sviluppo del quattro cilindri. Il concetto è così illustrato da Luca Marmorini: “E’ davvero tirato pensare di avere, nel 2013, un motore di questo tipo che possa garantire l’affidabilità necessaria a coprire una stagione con sole quattro unità disponibili, come si vorrebbe“.
Senza contare le modifiche richieste dall’istallazione di un cuore con tale architettura, spiegate dallo stesso ingegnere della Ferrari: “Così com’è, il motore non potrà avere una funzione portante. Ha bisogno di una struttura di rinforzo tutto intorno, a meno di non realizzare un carter enorme“. Tradotto in altri termini, questo vorrebbe dire riprogettare in modo radicale i bolidi, con conseguenze anche sui costi. Proprio quelli che si vorrebbero tagliare.
(Grazie Paul Frank)
Via | Autosprint
Chosa
10 set 2010 - 09:50 - #51A parte che l’anno prima la ferrari con il v12 ci ha quasi vinto un mondiale l’anno prima del camion, che con il 12 cilindri ha vinto anche tanti mondiali molto prima…
ma a voi appassionati, mi dite cosa ve ne frega del mercato?!?!?!?!?
Per le F1 devono essere
1) belle da vedere (quindi basse e larghe non lunghe e strette come adesso)
2) rumorose
3) con motori il più potenti possibile che rendino difficile scaricare la potenza a terra anche per piloti professionisti
4) niente aiuti alla guida (in questo per ora ci si salva)
Cosa c’entra questo con il mercato?!
La F1 deve essere una competizione sportiva per le macchine più veloci e difficili, che esaltino il miglior pilota sulla piazza, non un carrozzone per vendere quelle schifezze di citycar o suv elettrici…
lukin
10 set 2010 - 13:14 - #52http://f1grandprix.motorionline.com/mclaren-favorevole-ai-nuovi-motori-per-il-2013/
favarex
10 set 2010 - 14:50 - #53@51 … Io non la vedo così. La F1 è, oltre ad uno sport, il terreno fertile dove nascono le idee nel campo dell’automotive. Il ritmo sostenuto che le corse impongono, obbliga gli ingegneri a lavorare molto più velocemente e con molte meno possibilità di errore rispetto alle strutture che sviluppano tecnologia nella serie. Questo porta alla crescita di tecnologie che sperabilmente si vedranno per strada negli anni a venire. E’ stato così con le scocche in alluminio, gli space frame , i materiali compositi (non solo in campo motoristico, quindi.. ) , ma anche fasature variabili, studi di aerodinamica, i turbo stessi. La F1 è il motore dello sviluppo in campo motoristico e relegarlo a puro sport ne fa perdere tutto il fascino. Se la F1 fosse da intendersi come solo sport, allora meglio guardasi la formula Kart o la Nascar che ci si diverte di più.. o i go-kart, come suggeriva qualcuno prima..
Chosa
10 set 2010 - 17:34 - #54E’ diverso, perchè il telaio in allumino, tutte le cose che citi e quelle altre che sono nate dalla f1, sono venute state applicate alle corse per esigenze velocistiche e poi trasferite alla strada perchè poteva avere un senso applicarle anche alla produzione di serie…qui si cerca invece di proporre soluzioni “adatte”(forse) alla strada ma che per adesso non hanno niente a che vedere con la velocità e la competizione…
Si stà cercando di fermare la “selezione naturale” delle tecnologie imponendone altre che hanno senso solo per interessi di lobby…
favarex
10 set 2010 - 17:48 - #55questo è un altro discorso e posso essere d’accordo con te… Diciamo che l’ideale sarebbe di lasciare ai progettisti libertà di scelta sul tipo di propulsore da utilizzare .. ma questo aumenterebbe drammaticamente i costi.. sarebbe bello, però…