GP Italia, Alonso: "Sono un uomo felice a Maranello"

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Non ci può essere una conferenza ufficiale Fia del giovedì al Gran Premio d'Italia senza la presenza di un pilota Ferrari. Ieri è stato Fernando Alonso a rispondere all’appello. Con sole sei gare al termine della stagione, le chance del pilota spagnolo nella lotta al titolo sono state il primo tema affrontato nell’incontro con i giornalisti.

Queste le parole dell'asturiano a tal proposito: "Prima di Spa, eravamo tutti molto vicini; dopo il Belgio lo svantaggio che mi separa dal leader è invece cresciuto. Abbiamo visto però come, con il nuovo punteggio, la situazione può cambiare molto velocemente. E' vero che meno gare mancano, più diventa difficile la mia situazione, ma credo ancora che se avrò la possibilità di terminare tutte le gare mancanti sul podio, vincendone qualcuna, potrò essere uno dei contendenti al Mondiale"

Poi aggiunge: "Comunque, se non riuscissi a cogliere un buon risultato qui o se non arrivassi al traguardo o se avessi un problema, allora Singapore sarebbe la mia ultima possibilità per rimanere in lotta per il titolo. Altrimenti potrei dire ‘addio’ al sogno iridato. Tutti in squadra siamo comunque tranquilli al riguardo".

Al pilota Ferrari è stato chiesto se questa stagione possa essere considerata come un fallimento nel caso non si laureasse campione. Ecco la sua risposta: "No, fallimento è la parola sbagliata. All’inizio di ogni stagione, l’obiettivo è diventare Campione del Mondo. Se non ci riesci, c’è frustrazione da parte propria e della squadra, ma siamo consapevoli di come questo sia uno sport molto competitivo, dove si affrontano avversari forti. La mia prima stagione a Maranello è stata incredibile, la migliore della mia vita. Sono un uomo veramente felice!"

Entrando nel dettaglio di questo fine settimana, Fernando è convinto che la F10 possa essere competitiva: "Spa non è andata come previsto, ma abbiamo capito cosa è successo, abbiamo fatto delle modifiche e abbiamo un pacchetto migliore qui". Per lo spagnolo questa sarà la prima apparizione a Monza al volante di una vettura del "cavallino rampante" ed ha già ha visto i primi segnali di un tifo entusiasmante: "Sono arrivato in pista con una Fiat 500, con i tifosi che ci ‘inseguivano’ per le strade. Sebbene diamo il massimo a ogni gara, dall’atmosfera che si respira ai box posso affermare che tutti i ragazzi della squadra vogliono cogliere un bel risultato su questa pista, per noi e per i nostri tifosi".

Via | Ferrari Press

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