Sebastien Loeb, con il successo appena conseguito nel Rally di Francia, guadagna davanti ai connazionali il settimo titolo mondiale consecutivo. Questa fantastica impresa, sigillata in terra alsaziana, rafforza la sua presenza nella storia dell’automobilismo.
Ecco le parole pronunciate al traguardo: “Questo settimo titolo è stupendo, ma il primo resta indimenticabile. Vincere in casa, davanti a un pubblico così affettuoso, è sorprendente. Ho parlato con altri piloti, che mi hanno confermato di non aver mai visto tanta gente assistere a una gara. La partecipazione è stata di una dimensione impressionante. Mi aspettavo tanto, ma non fino a questo punto“.
Qualche tempo fa l’Extraterrestre, parlando di un precedente trionfo iridato, aveva detto: “Non posso dire che questo mondiale sia migliore degli altri. Ho sempre un ricordo speciale del primo titolo e non voglio dare l’impressione che vincere è una cosa a cui ti puoi abituare. Ogni trionfo è differente. Quello che resta sempre uguale è l’emozione di dividere la gioia con tutta la squadra. Ci hanno sempre dato una macchina potenzialmente in grado di lottare per il successo in ogni gara e questo è anche il loro titolo“.
Crediamo che il concetto sia ancora attuale, perché è quello che pensa il leggendario artefice della gloriosa carriera. Nel palmares del pilota di Haguenau, nato il 26 febbraio 1974, ci sono tutti i campionati mondiali dal 2004 ad oggi. Una tabella di marcia infernale, che gli altri vivono come un miraggio.
Al suo attivo tanti primati: 60 vittorie mondiali assolute, il record di successi stagionali (11 nel 2008), quello delle vittorie consecutive (6 nel 2005), il record di trionfi nel Rally di Montecarlo (5) e molti altri. Davvero difficile pensare che qualcuno possa fare meglio in futuro.
In un quadro fatto da simili cifre passa in secondo piano l’esito della sfida odierna, che si è chiusa con Daniel Sordo al secondo posto e Petter Solberg al terzo, per un podio nei colori del “double chevron”. Solo quarta la prima Ford, quella di Jari-Matti Latvala, che ha fatto meglio dell’altro bolide dell’ovale blu, affidato a Mikko Hirvonen.
Rally di Francia, classifica finale:
01. Sébastien Loeb (Citroen C4 WRC) 3:05:49.3
02. Daniel Sordo (Citroen C4 WRC) 3:06:25.0 +35.7
03. Petter Solberg (Citroen C4 WRC) 3:07:06.1 +1:16.8
04. Jari-Matti Latvala (Ford Focus RS WRC) 3:07:18.6 +1:29.3
05. Mikko Hirvonen (Ford Focus RS WRC) 3:09:33.1 +3:43.8
06. Sébastien Ogier (Citroen C4 WRC) 3:17:45.2 +11:55.9
07. Federico Villagra (Ford Focus RS WRC) 3:20:04.7 +14:15.4
08. Matthew Wilson (Ford Focus RS WRC) 3:20:16.2 +14:26.9
09. Henning Solberg (Ford Fiesta S2000) 3:22:38.2 +16:48.9
10. Patrik Sandell (Skoda Fabia S2000) 3:23:01.6 +17:12.3
Via | Rallydefrance.com
carlo-ciao-
03 ott 2010 - 16:04 - #1fantasticooooooooooooooooo,grandeeeeeeeeeeeeeeeeee!
Alexf1
03 ott 2010 - 16:28 - #2UN MANICO DEI RALLY………………………NELLA STORIA!!!!!!!!!!!!!!!
dssssssss
03 ott 2010 - 18:39 - #3Complimenti campione! Il migliore nella storia. E lo sarà per sempre!
Dirk Pitt
03 ott 2010 - 21:09 - #4E bravo SuperSeb!
Gattopazzo80
03 ott 2010 - 23:00 - #5C’è poco da aggiungere, complimenti
Daiii
04 ott 2010 - 08:48 - #6Complimenti a Loeb non vinci 7 titoli per caso … quest’anno poi è stato “aiutato” anche dalla crisi nera della ford, mai competitiva sempre nelle retrovie, con un Mikko Hirvonen che è l’ombra di se stesso battuto anche dal suo compagno Latvala….
mahhhhh
04 ott 2010 - 11:21 - #7peccato sia uno spocchioso francese del ca77o ! Come pilota non si discute !
pezzo_di_medda
04 ott 2010 - 17:14 - #8…e i titoli saliranno a 14 se Alvaro Vitali non si decide a cambiare le regole dell’universo dei Rally! >:(
Daiii
05 ott 2010 - 08:50 - #9@8 e tu cosa proporresti?
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06 ott 2010 - 16:03 - #10Fossi in lui inizierei un attimino ad annoiarmi, a questo punto. Non ha davvero concorrenza …
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06 ott 2010 - 16:08 - #11#8
Vero, pero’ attenzione. Che non si faccia lo stesso errore fatto in F1, cioé cambiare le regole perché c’e’ un pilota che vince troppo. Secondo me le regole vanno cambiate se c’é una ragione tecnica, o di costi, di sicurezza. Piuttosto dovrebbe esser lui a cercare nuove sfide, magari con altre squadre. Un po’ come fa Rossi in MotoGP..
carlo-ciao-
08 ott 2010 - 01:00 - #12#7 ma sparati, 1° non è vero e si vede,io l’ho visto dal vivo a 2 cm ed è il contrario di quello che scrivi!
pezzo_di_medda
08 ott 2010 - 09:06 - #13@11
Niente di più vero, ed infatti forse non tutti sanno che: Loeb è attualmente il pilota migliore….nel momento sbagliato!
Mi spiego, i cambi del regolamento sono quelli necessari per una forte riduzione dei costi in modo da invogliare un altro paio di case ad entrare ufficialmente nei WRC ed innalzare il livello competitivo.
Diciamocela tutta, la ford ha cannato, ormai c’è praticamente solo Citroen! Con le Subaru in palla l’alsaziano se lo è dovuto sudare il titolo!