Pubblicato: 05 ott 2010 da Gregorio Riso
Commenti dei lettori
Mondo bizzarro quello della Formula 1, così come i suoi protagonisti e le loro proposte, ultima in ordine di tempo è quella balenata nelle menti di Tony Fernandez e Richard Branson.
I due proprietari rispettivamente di Lotus Racing e Virgin Racing pensano sarebbe opportuno abolire le bandiere blu: che segnalano ai piloti più lenti l’arrivo dei battistrada.
Così facendo secondo loro si aumenterebbe lo spettacolo, costringendo i piloti di testa a battagliare anche per effettuare i doppiaggi, chiaramente questa idea è venuta a boss di scuderie in fondo allo schieramento, difficilmente farebbero queste proposte se gestissero scuderie della parte alta dello schieramento.
fernandez, lotus, richard branson, virgin
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ogamitto
05 ott 2010 - 06:46 - #1Si certo come no, rischiare di avere un incidente per niente. Bella proposta, dovrebbero integrarli nella FIA che cercano tipi come questi, visto gli ultimi interventi FIA.
...scemi
05 ott 2010 - 07:55 - #2….scemoidi!!!
Mark Van Würstel
05 ott 2010 - 08:06 - #3E se si abolissero direttamente i doppiati?
sportbackman
05 ott 2010 - 08:25 - #4E se si abolissero le squadre che si beccano più di 3 sec dal primo!?!hahaha
pistu_foghecc
05 ott 2010 - 09:05 - #5E se abolissimo la cocaina?Eh Ricci?
bomber75
05 ott 2010 - 09:29 - #6#4
Che ragionamento del cavolo.
La tanto gloriosa Minardi prendeva, quando correva, lo stesso distacco della HRT o della Virgin dai primi.
Si vuole reintrodurre il 107% nelle qualifiche (nella Q1), già adesso una HRT partirebbe ad ogni gp o quasi (spesso partirebbero entrambe)
Fabiooo
05 ott 2010 - 09:59 - #7Hanno ragione : quando il primo ti raggiunge, bandiera nera al posto della blu.
maxalf
05 ott 2010 - 10:33 - #8è una boutade dettata dalla smania di essere inquadrati a tutti i costi,
…vediamo se la prossima richiesta sarà quella di poter volontariamente ostacolare chi sopraggiunge !!
Gattopazzo80
05 ott 2010 - 11:58 - #9La proposta, scritta così, è ovviamente una caxxata… altrove (autosport.com) è spiegata in questi termini: le bandiere blu vengono esposte quando il pilota che doppia è a 3″ da quello che viene doppiato, che deve lasciare strada entro 4 curve. Ovviamente questo obbliga a rallentare ben più del necessario, visto che bisogna far recuperare 3″ in 4 curve a chi segue..
Da qui ad abolire le bandiere blu ovviamente ce ne passa, certo però che con un minimo di buona volontà si potrebbe rivedere il sistema.
Si potrebbe ad esempio mettere sulla macchina una luce blu come sul parabrezza delle sport/turismo/gt: quando un pilota si avvicina a un doppiato accende la luce per segnalare che alla prima staccata utile si infilerà dentro, e quello davanti sa che dovrà cedere la posizione senza battagliare.
xml
05 ott 2010 - 12:59 - #10Non mi sembra l’idea del secolo….
Su circuiti cittadini come Singapore e Montecarlo la cosa creerebbe non pochi problemi, per via del poco spazio per i sorpassi.
E poi, a voler pensare male, un’idea simile aprirebbe tutta una serie di discorsi riguardo ad alleanze traversali ( ad esempio: team motorizzato con il motore XXXX che, in fase di doppiaggio, da’ strada alla XXXX ufficiale e blocca invece le YYYY, le ZZZZ ).
E poi, qualora un pilota di testa si trovasse a dover doppiare due auto lente ma in lotta fra di loro, cosa succederebbe ?
No, non e’ una grande idea….
scala-una-marcia
05 ott 2010 - 13:45 - #11E se li facessero correre in GP2 invece che in F1???? ahahahahahah
pilotino
05 ott 2010 - 16:16 - #12#7 alle volte doppiano fino al 5,poi la gara la finiscono in 4 come sei astuto
take_offflpm
05 ott 2010 - 19:54 - #13#9
ho letto l’articolo di Autosport, in ogni caso il boss della Lotus sostiene che non sia corretto che un battistrada non debba lottare per doppiare un pilota più lento, mi sembra un’ idiozia anche se forse il sistema dell ‘avvertimento a 3″ e del lasciare pista libera entro 4 curve andrebbe rivisto. resta il fatto che questa è una delle conseguenze ovvie dovute all’immenso GAP che le “new-entry” soffrono rispetto alle altre scuderie, ennesima dimostrazione che probabilmente il livello di queste nuove scuderie è eccessivamente basso.
asdrubale
05 ott 2010 - 23:48 - #14Piccolo tuffo nel passato: fino al 1990 le bandiere blu erano esposte solo in occasione di manifesto ostacolo dei doppianti, quindi non in automatico… Fu proprio un certo Alain Prost, quell’anno in lotta per il mondiale con una strabiliante Ferrari, a pretendere una loro applicazione più regolare. Pensate che se l’attuale utilizzo fosse stato consuetudine da sempre non avremmo mai visto capolavori quali il magnifico sorpasso di Mansell su Ferrari a Senna, indeciso in un doppiaggio… So che mi sbranerete, ma se ci pensate, se un tempo i piloti dimostravano una maggiore abilità al sorpasso è proprio perchè i primi dovevano per forza di cose imparare a “superare” i doppiati. Poi, quando questi esageravano nell’ostacolarli scattava la bandiera blu…
brucebailey
06 ott 2010 - 00:19 - #15per rendere tutto + interessante potremmo anche obbligare i piloti di testa ad effettuare i doppiaggi in retromarcia o su due ruote!
Antoooo
06 ott 2010 - 01:15 - #16@14 quoto totalmente
...tibur
06 ott 2010 - 16:30 - #17@14
Ricorda bene,le blu venivano esposte ferme quando c’era in avvicinamento la
macchina che doveva doppiare,e agitate quando si era a ridosso del doppiato,e
se questo tardava c’era un agitare più frenetico.Non è come tu dici.
Poi è vero che un doppiaggio può essere l’occasione di un sorpasso,ma può
anche essere il contrario.Quello che tu dici riguardo al passato è inesatto.
L’unico dato incontrovertibile è che c’erano alcuni piloti che arrivavano addosso al
doppiato e se questo non si spostava in tempo rischiavano la collisione.Uno di questi era Senna e i doppiati,che in gergo si chiamavano chicane mobili,quando arrivava il Campione brasiliano si spostavano eccome,tanta era la paura per la sua irruenza.