F1, Whitmarsh: "L'eventuale successo di Alonso non deve generare polemiche"

Whitmarsh

Martin Whitmarsh crede che sia inopportuno, in caso di successo iridato di Fernando Alonso, andare avanti con le polemiche sui giochi di squadra della Ferrari nel Gran Premio di Germania di Formula 1. Questo perché non sarebbe giusto oscurare un campionato denso di spettacolo, dove la battaglia è ancora aperta a due gare dalla fine.

Ricordiamo che dopo la multa di 100 mila dollari comminata dai commissari sportivi, il Consiglio Mondiale della Fia decise di non infliggere ulteriori sanzioni alla scuderia italiana per il "caso" del sorpasso di Alonso su Massa ad Hockenheim, quando il brasiliano si fece passare in modo troppo facile dal compagno di squadra, dando adito al sospetto di una manovra avvenuta in violazione delle regole vigenti.

Sulla questione era tornato nelle scorse ore Christian Horner, forse preoccupato per i frutti della sua gestione stategica. Il team principal della Red Bull, con una certa vena polemica, aveva detto: "Ci farebbe molto male se Alonso vincesse il titolo dopo i fatti in terra tedesca, perché abbiamo lavorato nel rispetto delle norme, evitando ordini di scuderia".

Ma Whitmarsh dichiara che, per quanto lo riguarda, le vicende di Hockenheim appartengono al passato. Quindi, anche se Alonso dovesse guadagnare il trono finale nella classifica piloti nessuno dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di etichettare il campionato come viziato.

"Le questioni su ciò che le squadre hanno fatto o non hanno fatto durante l'anno - dice il manager della McLaren- non ci devono far dimenticare la realtà di una stagione forse fra le più interessanti della storia della disciplina".

Poi aggiunge: "E' stato un campionato fantastico. Al momento ci sono vari concorrenti in lotta per il titolo, provenienti da tre diverse squadre. Penso che sia un fatto estremamente positivo. Abbiamo vissuto dei momenti felici ed altri più difficili. Così è stato anche per Red Bull e Ferrari".

Whitmarsh, pur se privatamente in disaccordo con quanto accaduto a Hockenheim, non crede che i fatti tedeschi debbano far dimenticare i successi e gli altri risultati positivi raccolti dalla casa del "cavallino rampante" nel corso del 2010. Poi ammette che gli dispacerebbe uscire sconfitto dal confronto: "Penso che se qualcuno che non sia un pilota della McLaren vincesse il campionato sarebbe molto frustrante".

In queste parole si coglie una presa di distanza dalla posizioni espresse da Horner, per il significato attribuito al termine finale. Questa sensazione è confermata dalla altre riflessioni del responsabile di Woking: "Io non ho intenzione di denigrare ciò che gli altri hanno fatto. Gestiamo la nostra squadra come vogliamo ed interpretiamo le regole in un certo modo. Può darsi che altri team hanno avuto una visione diversa, ma bisogna dare credito ai risultati della Ferrari, che si è confrontata contro avversari molto forti".

"A prescindere dalla discussione sull'ordine di scuderia, a Maranello sono stati veramente bravi a riprendersi dalle difficoltà, per raggiungere lo stato attuale. Alonso, poi, è un pilota formidabile". Whitmarsh crede che la battaglia per il successo finale sia ancora aperta, anche se la McLaren e i suoi piloti hanno perso terreno rispetto a Ferrari e Red Bull di recente: "Sarà una lotta finale molto intensa. Ognuno di noi farà il possibile per vincere". Vedremo come andrà a finire.

Via | Ferrari

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