
Secondo gli uomini della McLaren è assolutamente giusto che Jenson Button continui a cercare il titolo iridato, anche se la matematica assegna delle possibilità molto remote al mantenimento della corona. Dopo il Gran Premio di Corea, il campione del mondo in carica si trova a 43 punti dal leader Fernando Alonso, con sole due gare ancora da disputare. In un quadro del genere verrebbe la tentazione di gettare la spugna, ma Button non si arrende e dice di voler continuare a lottare per confermarsi al vertice.
Qualcuno fa notare che la McLaren potrebbe a questo punto puntare su Lewis Hamilton, che si trova a 21 punti dallo spagnolo della Ferrari, ma da Woking fanno sapere che non c’è nessuna intezione di far scivolare Button nel ruolo di ‘numero due’. La cosa è ribadita da Martin Whitmarsh, che conferma la parità di trattamento per i piloti ed esprime ammirazione per l’atteggiamento del detentore del titolo, combattivo fino all’ultimo come vuole lui.
Ecco le parole del team principal della scuderia inglese: “Tutti in squadra sappiamo che non ci sono ordini di scuderia, penso che la cosa giusta per un pilota sia quella di scendere in pista per cercare di vincere. Sarei deluso se Jenson non si presentasse in griglia con questo obiettivo. Mi rendo conto che la prospettiva iridata è ardua per lui, ma se vi rinunciasse non avrebbe la mia stima“.
Ovvio che Whitmarsh spera nell’apporto di Button verso il team, ma aggiunge che la sua priorità dovrebbe essere quella di inseguire la vittoria per se stesso: “Penso che la cosa giusta per lui sia quella di mettere la sua auto davanti a quelle dei nostri concorrenti, poi vedremo cosa succederà nel corso del weekend. Tra i nostri portacolori c’è un buon rapporto. Sono sicuro che lavoreranno bene insieme nelle ultime tappe di questa stagione. Jenson è saggio, maturo e con il giusto atteggiamento. Farà il possibile per soddisfare le ambizioni sue e della squadra“.
Poi aggiunge: “Credo che Lewis e Jenson stiano entrambi puntando a vincere la gara in Brasile, vedremo come andrà a finire. Sarebbe fantastico se portassero a casa una doppietta, penso che questo sia il loro desiderio. Per tentare di farcela, abbiamo introdotto delle modifiche che dovrebbero offrire un quadro prestazionale migliore alla nostra monoposto. Non siamo nella condizione di difendere un vantaggio. Andiamo a Interlagos con l’obiettivo di attaccare e vincere“.
Via | Autosport.com
abbassoikrukki
04 nov 2010 - 12:45 - #1E poi lamentatevi che si parla sempre di ferrari…..è il terzo articolo di fila sui mcladrons….
aldo forza mc laren
04 nov 2010 - 13:16 - #2#1 e il terzo articolo di fila sui n.1, se domenica si avvera quello che ho sognato stanotte SARò IN POLE POSITION TUTTO L, INVERNO CON IL SIGARO IN BOCCA
abbassoikrukki
04 nov 2010 - 13:33 - #3… Ecco bravo me rd aldo… S-O-G-N-A nel frattempo infilati il sigaro (acceso) in altri orifizi (o forse è lo stesso) !
agvz
04 nov 2010 - 16:00 - #4Beh insomma … 43 punti di ritardo su 50 disponibili, 4 avversari davanti in classifica…. praticamente dovrebbe vincere due gare e gli altri non prendere punti. Nulla e’ impossibile, pero’ insomma ….
danyele-world
04 nov 2010 - 16:59 - #5Interlagos 2007 e 2008 hanno dimostrato che tutto è possibile… certo che però oggi, con 2 gare, è davvero difficile che 4 piloti su 5 vadano a ZERO in entrambi i GP…
Button fa bene a crederci, perchè altrimenti in caso contrario dovrebbe solo scendere dalla monoposto e smettere di correre… però onestamente, tra tutti e 5 quelli ancora in lotta, è forse l’unico che duranmte il campionato non ha mostrato nulla per meritarsi il titolo, a differenza degli altri…
L’anno scorso ha vinto grazie all’iniziale superiorità della BrawnGP (al limite della regolarità…), con delle gare dominate con imbarazante superiorità… ma nonostante tutto alla fine ha rischiato cmq di farsi riprendere dalle RedBull…
E anche quest’anno, ha dimostrato di essere campione del mondo solo su alcune piste, con invece tante altre gare al limite dell’anonimato…
trinacria_68
04 nov 2010 - 21:18 - #6Mi sa che quest’anno la stupidità, sta raggiungendo livelli da paura, spero vivamente che domenica ci sia Button davanti a Hamilton a dieci giri dalla fine, (gli spareranno alle gomme al povero Button, pur di far racimolare qualche punticino ad Hamilton).