
Ieri si è svolta la consueta conferenza stampa che precede le gare di Formula 1. Quella di Interlagos ha visto i piloti brasiliani come grandi protagonisti, per ragioni facilmente comprensibili. Pronti a rispondere alle domande dei giornalisti c’erano Lucas di Grassi e Bruno Senna, insieme ai più esperti Rubens Barrichello e Felipe Massa, tutti e quattro di San Paolo, teatro della prossima sfida.
Al portacolori della Scuderia Ferrari Marlboro è stato chiesto di tracciare un resoconto della sua stagione, ricevendone in cambio questa risposta: “I risultati di quest’anno non hanno soddisfatto le mie aspettative, specialmente in qualifica, dove ho incontrato difficoltà nel riuscire a compiere un buon primo giro con pneumatici nuovi“.
Non sono mancate altre note negative: “E’ vero, ci sono state anche delle gare in cui non sono riuscito a tagliare il traguardo in zona punti. E poi il Gran Premio di Singapore, dove un problema in qualifica mi ha costretto a partire in coda al gruppo“. Chiaro che Massa avrebbe voluto centrare dei risultati migliori, ma ora ha l’occasione di fornire una bella prova davanti al pubblico di casa.
“Ho grandi ricordi legati a questa pista -dice l’alfiere paulista del ‘cavallino rampante’- grazie alle due vittorie e alle pole position del 2006, 2007 e 2008, che è anche l’ultima volta che ho corso qui. Andando ancora più indietro, all’inizio della mia carriera, ho vinto due volte nella Formula Chevrolet. Il circuito presenta tanti aspetti interessanti e si può essere ‘creativi’ nel definire l’assetto, mentre diversi settori richiedono un approccio molto tecnico. E’ un tracciato ben pensato, che offre possibilità di sorpasso e di belle battaglie“.
Poi c’è l’affetto della gente, che non si riscontra in molti altri impianti: “I miei connazionali fanno di Interlagos un posto speciale: sono incredibilmente calorosi, cantano per tutto il giorno sulle tribune. E’ qualcosa di grande per noi piloti brasiliani, ci dà una spinta in più. Il mio obiettivo sarà quello di vincere la corsa e, ovviamente, di togliere punti ai rivali di Fernando Alonso, che potrebbe anche chiudere la partita in anticipo“.
Massa, come gli altri colleeghi del suo paese, dedica pure un ricordo ad Ayrton Senna: “Era davvero straordinario. Ho ben presenti molte delle sue gare, ma l’aspetto che più ricordo era la sua abilità in qualifica, non solo per l’elevato numero di pole conquistate, ma anche per il grosso distacco che rifilava spesso al resto del gruppo. Per me era questa la sua vera forza“.
Via | Ferrari.com
Aldo forza mc laren
05 nov 2010 - 09:43 - #1E un posto speciale vero , una pista dove tanti piloti hanno avuto la consacrazione del loro 1 titolo mondiale , vedi senna , Alonso , raikonen e nel 2008 il più forte di tutti i tempi cioe il fuoriclasse x eccelenza il diavolo nero Hamilton che proprio lui ti aveva illuso di essere diventato campione x 30 sec ahahahahah
dionisio79
05 nov 2010 - 09:49 - #2Alla domanda, cosa a più di te Alonso?, ha risposto i pidocchi. E’ una trasliterazione errata o è vero?
abbassoikrukki
05 nov 2010 - 09:58 - #3Ah..ah..ah..ridi pure finchè le monoposto non hanno messo le ruote in pista mbecille….che domenica sera la tua ilarità scemerà all’inverosimile…..KOGLIOTA grigio argentato.
maxalf
05 nov 2010 - 13:09 - #4se fanno le solite zozzerie di squadra , si prevedono le manette in pista , così almeno ha minacciato un magistrato brasiliano….