
Come abbiamo visto, la seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Brasile di Formula 1 si è chiusa con una doppietta Red Bull. L’onore del giro più veloce è andato a Sebastian Vettel, seguito dal compagno di squadra Mark Webber. Il livello prestazionale delle RB6 conferma un copione abbastanza usuale, ma nel resto del weekend la musica potrebbe cambiare.
Niente di nuovo neppure dietro, con una McLaren molto competitiva ed una Ferrari sempre all’altezza, specie sulla lunga distanza. I piloti del “cavallino rampante” hanno chiuso al terzo e quinto posto, con Fernando Alonso davanti a Felipe Massa. Entrambi hanno accusato dei problemi nell’arco della giornata: la rottura del motore il primo, la cui sostituzione era già prevista nell’intervallo fra le due sessioni; un’avaria elettrica al comando di sicurezza della folle il secondo, costretto a parcheggiare in pista.
Stefano Domenicali non è troppo preoccupato: “Direi che non c’è nulla di nuovo sotto il sole, nemmeno qui in Brasile. I rapporti di forza sembrano essere quelli che hanno caratterizzato quest’ultima parte della stagione, con la Red Bull che ha certamente qualcosa in più, soprattutto sul primo giro. Peraltro è prevista pioggia per la sessione di qualifica, con la possibilità che si aprano nuovi scenari. Tutto potrà accadere“.
La pensa così anche Alonso, che dice: “Come sempre è molto difficile trarre delle conclusioni dopo le sessioni del venerdì. Le Red Bull hanno sempre dominato negli ultimi sei o sette giorni di apertura, quindi non c’è stata nessuna sorpresa. Anche quando siamo riusciti a fare la pole loro erano molto competitivi il giorno prima. Per noi sarà importante stare davanti alla McLaren e ad altre squadre che, su questa pista, possono dire la loro: mi riferisco a Renault, Williams e Mercedes. Poi c’è la pioggia in arrivo, che potrebbe creare situazioni inedite: sarà fondamentale capire quando e con quali gomme andare in pista per fare il tempo. Abbiamo introdotto alcune novità sulla macchina che sembrano essere positive, anche se dobbiamo ancora analizzare i dati in profondità. La sostituzione del motore fra le due sessioni era già stata messa nel programma della giornata quindi, in definitiva, ho perso solamente pochi giri, nulla di più“.
Ecco il recoconto di Massa: “Sono uscito largo alla curva 2 e sono passato sul cordolo in maniera un po’ pesante: subito ho avvertito che si era aperta la frizione e non sono riuscito a selezionare nessuna marcia per cercare di rientrare ai box. Non mi era mai successa una cosa simile: solo quando la macchina è stata riportata ai box abbiamo scoperto che si è trattato di un problema elettrico. Peccato perché ero nel mio primo run con le gomme morbide e dovevo ancora comprenderne appieno il comportamento. Tutto sommato, ritengo che potremo essere competitivi in questo fine settimana. Certo, la Red Bull è molto forte così come la McLaren. Per le qualifiche è prevista pioggia, quindi tutto può succedere. Non mi aspetto particolari problemi con le gomme: il loro comportamento sembra essere in linea con le aspettative. E’ vero che non ho fatto il long run con le morbide, ma la prima sensazione è che siano comunque costanti. Il pubblico brasiliano è incredibile: canta e balla per tutto il tempo! Qui c’è una grande passione per la Formula 1. Per un pilota di casa è un grande piacere correre qui davanti a questi tifosi: ti dà una motivazione ulteriore per dare il massimo per renderli felici“.
Via | Ferrari.com
gherahs
06 nov 2010 - 12:41 - #1se pioverà, le qualifiche salteranno magicamente..ormai con una pisciatina di acqua in pista sbatton fuori la safety car..idem per ogni minima uscita di pista o robe simili..ma basta safety car selvaggia diamine rovina le gare e nient altro
davnik
06 nov 2010 - 14:50 - #2La safety car serve… e se avessi tu le chiappette in macchina quando non si vede un H e stai andando a 300km/h sono sicuro che cambieresti idea, inoltre a Interlagos si è sempre corso anche con la pioggia.
Detto questo va sottolineato come quelli che più hanno da perderci se piove sono i bibitari in quanto in condizioni stabili possono nn fare la pole solo per loro negligenze (cosa tutt’altro che improbabile) e quelli che ci guadagnano di più sono le Mclaren che hanno una gestione del team che sembra proprio fare scuola nel circus con strategie intelligenti e decisioni tempestive ed efficaci, che sull’acqua fanno la differenza, ed in particolar modo Hamilton k col bagnato ci prova gusto, sarà che ha in ballo una scommessa, ma sul bagnato tira come un ossesso rischiando anche l’inverosimile… Alonso mah.. è un incognita, con la pioggia va beh, sarà una roulette per tutti, ma anche sull’asciutto penso che la sua unica possibilità sia centrare il giro perfetto, cosa che per altro è totalmente nelle sue possibilità.
si prospetta una gara interessante, è presto per fare i pronostici ma dico Vettel, Alonso e Hamilton sul podio, in che posizioni magari ve lo dico domani.
in bocca al lupo alle Rosse!!
.........................
06 nov 2010 - 15:11 - #3Mi auguro che primo arrivi Webber, poi Vettel, Hamilton e Alonso.