
Con il Gran Premio del Brasile alle porte, avremmo voluto parlare dei soli aspetti agonistici legati alla sfida di Interlagos. Invece ci tocca narrare un fatto diverso, dai toni tristi, accaduto ieri sera a San Paolo quando, dopo le prove di qualificazione, Jenson Button ha subìto un assalto da parte di sei uomini armati.
Per fortuna il pilota inglese e gli accompagnatori sono usciti indenni dall’esperienza. I malviventi, con pistole automatiche in bella vista, hanno circondato l’auto su cui viaggiava il campione del mondo, cercando di introdursi nell’abitacolo, ma la loro missione è fallita. Meno male che il team aveva fornito ai piloti dei veicoli blindati, guidati da poliziotti addestrati ad ogni evenienza. Il fatto è stato raccontato da un comunicato ufficiale della McLaren.
Ecco cosa recita la nota proveniente da Woking: “L’agente al volante ha reagito in maniera molto rapida. Con tecnica da specialista si è aperto un varco nel traffico, tenendo gli occupanti lontano da ogni pericolo e riportandoli in albergo“. Ovvio che una situazione del genere non sarà dimenticata presto da Button.
Via | Thef1times.com
Nik7.777
07 nov 2010 - 10:52 - #1Incredubile. Io sono stato a Rio e il mio consiglio è: Tanta tanta attenzione e SOLO TAXI UFFICIALI anzi ancor meglio solo navetta degli alberghi.
personalmente mi hanno portato in una favelas e mi han detto o mi dai 500$ o scendi qui… esperienza terrificante.
PS alla fine abbiamo mediato a 250$ ed ero cosi contento di andar via da quel posto che ho pure ringraziato il tipo!!!
Nome (richiesto): ............
07 nov 2010 - 11:03 - #2sti alfisti non san più cosa inventarsi …
slash
07 nov 2010 - 13:04 - #3Sarà pure bello il Brasile ma io non ci andrei mai, là ti uccidono per anche per soli 5euro!!
raku_
07 nov 2010 - 14:20 - #4saranno i parenti di massa :))))
theabbc
07 nov 2010 - 15:29 - #5(o di barrichello per il torto dell’anno scorso…)
mahhhhhh
08 nov 2010 - 10:49 - #6brasiliani travestiti e morti di fame !!