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GP Brasile: la gara di Interlagos vista da Vettel e Webber

Pubblicato: 08 nov 2010 da Rosario Scelsi

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Con la doppietta conseguita ieri nel Gran Premio del Brasile di Formula 1, la Red Bull si è assicurata il primo titolo costruttori della sua storia. Ora l’obiettivo della squadra austriaca è quello di conquistare il campionato piloti, anche se Fernando Alonso comanda le danze con 8 punti di vantaggio a una gara dalla fine.

L’impresa non è impossibile, ma lo spagnolo della Ferrari è un osso duro, quindi non cederà facilmente la leadership. Lecito attendersi una gara piuttosto vivace ad Abu Dhabi, dove si consumerà l’atto conclusivo di una stagione molto combattuta. Prima di viverla, vogliamo tornare sulla sfida di Interlagos, raccontando le emozioni degli uomini di Dietrich Mateschitz.

Sebastian Vettel, chiaramente felice per il successo, traccia questo resoconto della tappa paulista: “E’ stata una giornata incredibile. Ero sulla parte sporca della pista, ma sono partito bene. Nico ha fatto slittare un po’ le ruote e sono passato. La macchina è stata fantastica, così ho potuto controllare la gara. Con la safety car mi sono concentrato sul mantenere le gomme in temperatura per poi riprendere vantaggio. Non è stato facile in Corea, ma in Brasile ci siamo riscattati alla grande. Tutta la squadra ha lavorato insieme ed è arrivato il titolo costruttori. Un risultato fantastico, ne vado orgoglioso. Senza dimenticare che siamo ancora in corsa per il campionato piloti“.

Anche Mark Webber è contento, ma evita riferimenti al titolo ancora da assegnare, per la cui conquista avrebbe avuto più chance con una gestione diversa del team: “La gara è stata decisa il sabato. In altri circuiti si può pensare alla strategia, ma oggi (ieri, ndr.) non si poteva pensare molto. Io ho cercato di portarmi avanti, poi ho dovuto mollare un attimo perchè il motore tendeva a surriscaldarsi. Sono molto soddisfatto per me e per la squadra. È un risultato che nasce da anni di lavoro. Sono davvero contento. Corriamo contro McLaren e Ferrari, ma i campioni siamo noi“.

Via | Eurosport.com

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