Peter Sauber ribadisce la sua uscita di scena dalla Formula 1 nel 2013. L’uomo d’affari svizzero, oggi 67enne, ha detto ai giornalisti: “Ho sempre sostenuto che non sarò al muretto dei box al compimento dei miei 70 anni. Voglio mantenere l’impegno“.
Intanto l’avventura nel Circus va avanti: “In questo momento resto operativo nella disciplina, con un occhio alla stabilità della squadra, specie sul piano finanziario. Per il 2010 sapevo che non avrei trovato sponsor, avendo ricevuto dalla Bmw una macchina completamente bianca. E’ stato difficile, ma l’anno prossimo la storia sarà diversa“.
Arrivarà in aiuto, infatti, il gigante telefonico messicano Telmex, di proprietà di Carlos Slim, l’uomo più ricco del mondo. Questa partnerhip, che avrà il valore di un’alleanza strategica e commerciale, non di un trampolino di ingresso nel capitale sociale, solleverà il team di Hinwil dalle notevoli difficoltà vissute quest’anno. L’affare porterà nel mondo dei Gran Premi del 2011 il Re dei Paperoni, il cui patrimonio personale vale 53.5 miliardi di dollari secondo l’ultima classifica stilata da Forbes.
Via | Thef1times.com
abbassoikrukki
08 nov 2010 - 19:16 - #1Sarà sempre troppo tardi….ma chi te lo fa fare…goditi la vita Peter!
Antoooo
08 nov 2010 - 20:28 - #2Ho più stima di Frank Williams che almeno lui non si è venduto alla Bmw, un vero signore che ha dimostrato di tenere alla sua scuderia fondata da lui. Sauber invece si è venduto e questi sono i risultati…. bmw che molla tutto e tutti, meritava di vedersi la scuderia fallire.
brunomec
08 nov 2010 - 23:13 - #3@Ci vuole anche pragmatismo, Sauber vendendo tutto a BMW era desideroso di vedere la sua creatura crescere e fare risultato in un mondo ove i soldi sono fondamentali. Non ci tiene alla sua scuderia? Mi sembra che appena BMW ha abbondato la baracca lui si sia rifiondato per salvare il salvabile e direi in maniera più che dignitosa considerando che correva senza sponsor! La Williams? senza soldi e senza aiuto di un costruttore o di un facoltoso miliardario (redbull) rimarrà a combattere per le posizioni di metà classifica, oggi poi senza sponsor adeguati non vedo grossi margini di miglioramento! Concludendo il mitico Frank è vero che non si è venduto alla BMW ma scommetto che se ora potesse lo farebbe volentieri…(ci aveva già provato con toyota qualche annetto fa)