F1, ancora in bilico il futuro di Hulkenberg. Il tedesco: "I soldi contano più della bravura"

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A Nico Hulkenberg potrebbe non bastare la pole position siderale (la prima per Williams negli ultimi cinque anni) che ha ottenuto sul bagnato in Brasile, dove è peraltro arrivato a punti in gara, raggiungendo l'ottavo posto e permettendo al team di scavalcare la Force India in classifica generale. Il suo futuro al volante della Williams è tuttora sormontato da un grosso punto interrogativo.

Chi è che insidia la sua permanenza al team di Grove? Pastor Maldonado, il Campione 2010 di GP2. Il venezuelano avrà l'opportunità di testare la Williams ad Abu Dhabi. Nico, che non è un tonto, sa bene che ci sono dei movimenti in corso: "Chiedete a Frank e a Patrick. Io non posso sapere cos'hanno in mente. Penso di aver fatto tutto quello che potevo in questo weekend".

Il tedeschino non si risparmia un'amara considerazione: "Le capacità dovrebbero prevalere sulle disponibilità finanziarie, ma con la situazione economica attuale questa seconda prerogativa è diventata ancor più importante di quanto non fosse prima. Le cose stanno cambiando, ma mi auguro che continuino ad andare nel verso giusto, come dovrebbe essere".

"Penso che io e Rubens siamo una coppia perfetta e spero sinceramente che possiamo guidare ancora insieme l'anno prossimo", ha concluso Nico. Domandina finale a bruciapelo: "Quante chances hai di rimanere alla Williams?" - "Non ne ho idea. Non voglio pronunciarmi. In questo momento credo di non averne affatto". Destino segnato o pessimismo eccessivo?

Via | Autosport

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