Sebastian Vettel si è laureato Campione del Mondo di Formula 1 2010. Complice la strategia “diabolica” della Red Bull e una decisione del muretto Ferrari che non mancherà di far discutere, il Mondiale, che prima della gara pareva indirizzato verso Maranello, ha sorprendentemente cambiato strada.
Grande, enorme la delusione per chi si aspettava la corona sulla testa di Alonso, ma la Red Bull nel 2010 ha sintetizzato il perfetto mix di caratura tecnico-progettuale e capacità velocistiche. E pure se la squadra ha talvolta peccato proprio nella gestione dei piloti, oggi ha completato la stagione con un cinismo che piegando le ambizioni di Webber alle ragioni di Seb, si è rivelato vincente.
Vettel, terzo prima della gara di Abu Dhabi e inizialmente sfavorito rispetto agli altri due pretendenti al titolo, ha dunque ribaltato i pronostici della vigilia e ora è lì, commosso sul gradino più alto del podio. Saluti e baci, tutti a casa, vincenti e perdenti torneranno ad affrontarsi nel 2011. E comunque dovesse andare, cento di questi finali thrilling…
Via al giro di ricognizione, con i primi dieci piloti che partono sulle gomme option.
Partenza: tensione alle stelle, Alonso superato da Button alla prima curva, Webber letteralmente attaccato a Nando.
Dopo le prime curve subito gran botto di Liuzzi che centra Schumacher dopo il testacoda del tedesco. Il muso delle Force India sfiora il casco di Schumi. Safety car in pista.
Giro 1: Rosberg, Petrov, Algersuari, Senna e Di Grassi rientrano ai box. Nico può mettere subito le dure, su cui ha dimostrato di andare molto meglio con la sua Mercedes.
Va in onda il replay dell’incidente Schumi-Liuzzi: erroraccio del tedesco che ha fatto tutto da solo. Impressionante la dinamica e il rischio che ha corso il tedesco prendendo quasi “in faccia” la Force India.
Giro 3: safety car ancora in pista. Le monoposto tagliano la curva 5, quella dell’impatto. I commissari stanno ancora pulendo il tracciato.
Giro 4: ancora l’SLS davanti alle monoposto. La curva 5 non sembra pulita alla perfezione: il filler pare non aver assorbito ancora del tutto i liquidi persi dalla Mercedes e dalla Force India coinvolte dall’incidente.
Giro 5: la safety car rientrerà a fine tornata. Vettel denuncia problemi di pressione agli pneumatici anteriori, come del resto tutti gli altri.
Hamilton rischia di superare Vettel in regime di safety. Le vetture arrivano sgranate sul traguardo. Nessun particolare sussulto se non in coda con Rosberg che supera Glock.
Giro 6: Kubica è pericolosamente vicino a Sutil, prende la scia e compie un bel sorpasso all’esterno: nona posizione per lui.
Giro 7: giro veloce di Vettel che prova a fare la lepre: 1′46″549.
Giro 7: attacco di Kobayashi su Barrichello, ma arriva lungo in staccata. Il piccolo samurai è in vena anche oggi?
Giro 8: 45″615 per Vettel che comincia a smartellare sul serio. Nove decimi più veloce del giro precedente, oltre un secondo meglio di molti inseguitori, Alonso compreso.
Giro 9: e tre. Vettel scende a 45″337. Mezzo secondo più veloce di Hamilton. Il distacco supera ora i 2 secondi.
Gran pelo di Webber al guard rail nella seconda parte del circuito. L’australiano tocca col cerchione posteriore destro la protezione.
Giro 10: Rosberg infiammato prosegue la rimonta: sorpasso su Hulkenberg. Webber non sembra impenserire Alonso (che ha ora 1″4 di vantaggio su Mark), mentre Lewis comincia ad affilare le armi e si avvicina a Vettel come tempi sul giro.
Giro 11: ma…’sto Massa incavolato dietro a Webber? Il brasiliano ha tutta l’aria di passare alle maniere forti…
Team radio per Webber: Mark afferma di avere problemi con le gomme posteriori. Ecco da dove arrivano i suoi problemi. Pit stop già al 12° giro per l’australiano.
Giro 12: meccanici Ferrari pronti a uscire per un cambio gomme. Dopo poche curve rientrano, “falso allarme”.
Webber è rientrato 13°. E intanto guardate un po’ lì davanti Lewis: ha praticamente ripreso Vettel!
Giro 13: escono di nuovo i meccanici Ferrari. Forse rientra Massa: la tensione sui loro volti è evidente: le strategie sono in continua evoluzione.
Rientra effettivamente Massa che torna in pista però alle spalle di Webber, che a sua volta è alle prese con Algersuari.
Webber passa lo spagnolo senza alcun problema, già prima della staccata. E intanto i due ragazzini davanti hanno fatto il vuoto su Button, che è a 4″6. Fernando è a 6″4 dalla testa.
Webber sta girando veloce: alla 14ma tornata ha girato 8 decimi più veloce di Alonso. Escono i meccanici Ferrari per il cambio gomme. Fernando rientra davanti a Webber, con pochi decimi di margine sull’australiano.
Giro 16: ora è Massa alle prese con Algersuari. Occhio a Rosberg ragazzi: il tedeschino ha anticipato il pit stop e potrebbe inserirsi nella lotta per le prime posizioni.
Giro 18: team radio per Vettel: “occhio alle gomme che questo primo stint lo facciamo un po’ lungo”. Giro veloce per Nick Heidfeld: 44″9. Le morbide e le dure in questo momento hanno prestazioni molto simili: i primi potrebbero fermarsi perché le morbide potrebbero avere entro qualche giro una graduale flessione.
Giro 19: lungo senza conseguenze per Bruno Senna. Barrichello rientra ai box. Vettel nel frattempo prova un break nei confronti delle McLaren, ma Hamilton e Button sembrano rispondere.
Giro 20: Alonso è praticamente negli scarichi di Petrov. Ma la Renault vola, grazie ad un F-Duct molto efficace. Il russo fa i 316 km/h, e nonostante la scia Fernando non supera i 312. Webber paga addirittura 6 km/h rispetto alla monoposto giallonera.
Giro 21: il trenino si allunga: da Buemi, 7° a Webber, 12°, sono tutti lì. Comunicazione di Andrea Stella per Nando: “sei un grande ma devi proprio passare Petrov”.
Giro 22: Fernando è veramente vicino a Vitaly. Webber rimane guardingo più lontano, e nel frattempo Vettel prosegue sulle option montate alla partenza.
Giro 24: Nando evita per un pelo Petrov. Lo spagnolo ce la mette tutta. Hamilton rientra ai box. L’inglese rientra sesto. Dai box incitano Vettel: occhio che Seb sta costruendo una gran gara. Se riuscisse a rientrare in pista davanti a Rosberg le cose si complicherebbero per Alonso…
Giro 25: Vettel rientra in pista davanti a Kobayashi, Kubica ed Hamilton. Fortunato il tedeschino che evita del tutto il traffico. Nel frattempo Kubica e Kobayashi se le danno di santa ragione: spettacolo!!! Passa Kubica all’esterno, bravissimi tutti e due. Hamilton però avrà vita dura per passarli…
Giro 26: Hamilton ha passato Kobayashi. Ma al 27° Vettel fa il giro veloce: 1′43″544. E comincia a rosicchiare il vantaggio di Button, in testa alla classifica.
Giro 28: la fase è critica per la Ferrari. Fernando non sembra avere la velocità per prendere Petrov. Lewis intanto comincia a sentire odore di Kubica. Nelle retrovie nel frattempo, Jarno Trulli tenta di tornare ai box per sostituire l’ala anteriore danneggiata.
Giro 29: lungo di Alonso. Difficoltà per la sostituzione del musetto di Trulli. Nel frattempo nemmeno Rosberg riesce a prendere Buemi: anche la Toro Rosso vola sul dritto: 317 km/h!
Giro 30: Kubica e Hamilton in piena battaglia: Lewis comincia a farsi molto minaccioso nei confronti di Robert. La cui monoposto non fa le stesse velocità del compagno di squadra.
Giro 31: tornata veloce di Vettel: 43″302. Seb ci crede. E Hamilton continua a farci divertire: che staccatona ha provato al tornantino. Occhio all’accelerazione, prende la scia, ma nulla da fare.
Mancano 23 giri: Hamilton comunica ai box che ha rogne con l’anteriore sinistra. Per tutta risposta: “non possiamo cambiare gomme fino al prossimo pit stop in programma”.
Giro 33: Button fa un tempone ancora con le morbide. La sua strategia potrebbe pagare. Al giro successivo rientra Kobayashi. Fernando nel frattempo torna sotto gli scarichi di Petrov e comincia a farsi vedere. Due curve di seguito in leggero controsterzo per Vitaly: Nando sembra forzare per indurlo all’errore.
Giro 35: Hamilton fa un lungo senza conseguenze, ma l’errore pare confermare i suoi problemi di gomme.
Giro 37: rientra Hulkenberg. Fernando ora è 9°. Alla tornata successiva Vettel fa il nuovo giro veloce: 1′42″705. Rientra Buemi e passano Rosberg, che ha finalmente strada libera, Petrov e Alonso. Fernando è ottavo, Webber nono.
Hamilton nel frattempo torna a infastidire Kubica. Il polacco non ha alcuna intenzione di cedere e con questo passo potrebbe tornare davanti a Fernando, che non ha mai avuto pista libera. Alonso non riesce a girare se non sul piede del 44, molto più piano della Renault guidata dal polacco.
Giro 40: Button torna ai box e Vettel riprende il comando delle operazioni. Mancano 15 giri alla fine. Button rientra quarto davanti a Sutil e alle spalle di Kubica ed Hamilton.
Giro 41: Kubica sembra avere tutte le chance di restare davanti ad Alonso dopo il suo pit stop. Team radio per Vettel: il tedesco comunica ai box i suoi problemi con la comunicazione con la squadra. Giro veloce per Button, mentre il vantaggio di Kubica su Alonso rimane sui 22″.
Giro 43: Stella dai box per Alonso: “usa tutto il tuo talento, sappiamo quant’è grande”. Già, ma Kubica continua a guadagnare: ora il suo vantaggio su Alonso è di 23″. Superare qui non è facile: lo dimostrano Hamilton, ancora dietro l’altra Renault e Massa, che ha a che fare con l’altra velocissima Toro Rosso, quella di Algersuari.
Giro 45: mancano 10 tornate. Il colpaccio del tedeschino e della Red Bull pare prendere corpo. Gli ultimi due piloti fuori, Kubica e Sutil ancora non si fermano. Le chances di Fernando paiono svanire, almeno in questo momento. Rosberg nel frattempo è andato via e a nove giri dalla fine pare ormai imprendibile per lo spagnolo della Ferrari.
Giro 46: guasto per Glock: si ritira la prima Virgin. Intanto escono gli uomini Renault e si preparano al pit stop di Kubica. Giro veloce di Hamilton: 42″268. Kubica torna in pista davanti a Petrov e Alonso. Ed Hamilton, senza il tappo del polacco, torna a volare.
Giro 48: anche Sutil rientra ai box. Era l’ultimo a non aver sostituito le gomme. Fernando è ora nono.
A sei giri dalla fine si può cominciare a fare qualche conto più attendibile: Vettel sta andando a prendere il suo titolo di Campione del Mondo di Formula 1 con quattro punti di vantaggio di Fernando. Per la cronaca, Seb ha visto il suo vantaggio ridursi sensibilmente negli ultimi giri: Hamilton viaggia su tempi ancora molto bassi.
Giro 50: ancora un lungo per Alonso che ce la sta mettendo davvero tutta. Ma forse è tardi. Webber non è comunque riuscito a superare Fernando. Dai box, comunque, lo incitano a passare lo spagnolo.
Giro 51: Fernando è davvero vicino a Petrov, ma come è stato per tutta la durata della gara, sul rettilineo la Ferrari non tiene la scia della Renault.
A tre giri dal termine anche Webber pare avvicinarsi ad Alonso. Meglio che non ci chiediamo cosa stia passando per la testa dello spagnolo, costretto per decine e decine di giri a stare alle spalle della Renault di Petrov. Complice la strategia, sbagliata da una parte, perfetta dall’altra, il miracolo Red Bull è ormai alle porte.
Giro 54: Jarno Trulli perde l’ala posteriore in pieno dritto. La gara e il Mondiale hanno comunque preso la strada di casa Vettel/Red Bull.
Giro 55: Sebastian Vettel taglia il traguardo e si laurea Campione del Mondo di Formula 1 2010.
AL TRAGUARDO
1. Sebastian Vettel - Red Bull
2. Lewis Hamilton - McLaren
3. Jenson Button - McLaren
4. Nico Rosberg - Mercedes
5. Robert Kubica - Renault
6. Vitaly Petrov - Renault
7. Fernando Alonso - Ferrari
8. Mark Webber - Red Bull
9. Jaime Algersuari - Toro Rosso
10. Felipe Massa - Ferrari
11. Nick Heidfeld - Sauber
12. Rubens Barrichello - Williams
13. Adrian Sutil - Force India
14. Kamui Kobayashi - Sauber
15. Sebastien Buemi - Toro Rosso
16. Nico Hulkenberg - Williams
17. Heikki Kovalainen - Lotus
18. Lucas Di Grassi - Virgin
19. Bruno Senna - Hispania
20. Christian Klien - Hispania
21. Jarno Trulli - Lotus
Ritirati:
Timo Glock - Virgin
Vitantonio Liuzzi - Force India
Michael Schumacher - Mercedes
MONDIALE PILOTI
1. Sebastian Vettel 256
2. Fernando Alonso 252
3. Mark Webber 242
4. Lewis Hamilton 240
5. Jenson Button 214
6. Felipe Massa 144
7. Nico Rosberg 142
8. Robert Kubica 136
9. Michael Schumacher 72
10. Rubens Barrichello 47
11. Adrian Sutil 47
12. Kamui Kobayashi 32
13. Vitaly Petrov 27
14. Nico Hulkenberg 22
15. Vitantonio Liuzzi 21
16. Sebastien Buemi 8
17. Pedro de la Rosa 6
18. Nick Heidfeld 6
19. Jaime Alguersuari 5
20. Heikki Kovalainen 0
21. Jarno Trulli 0
22. Karun Chandhok 0
23. Bruno Senna 0
24. Lucas di Grassi 0
25. Timo Glock 0
26. Sakon Yamamoto 0
27. Christian Klien 0
MONDIALE COSTRUTTORI
1. Red Bull Renault 498
2. McLaren Mercedes 454
3. Ferrari 396
4. Mercedes 214
5. Renault 163
6. Williams Cosworth 69
7. Force India Mercedes 68
8. Sauber Ferrari 44
9. Toro Rosso Ferrari 13
10. Lotus Cosworth 0
11. HRT Cosworth 0
12. Virgin Cosworth 0
anathema
14 nov 2010 - 15:39 - #1Complimenti per la sportività della RedBull!!! Loro non fanno il gioco di squadra…..loro fanno i giochi tra le squadre……
BenzinaNelleVene
14 nov 2010 - 15:47 - #2sì cavolo…il sorpasso su algersuari è stato scandaloso.
fernando stava per fare una CA..ATA clamorosa!!!
caligola
14 nov 2010 - 15:52 - #3Complimenti alla Ferrari, che sta riuscendo a giocarsi un facile titolo piloti con una strategia di gara che anche una scimmia paraplegica avrebbe capito essere IDIO/TA!!!
Caz/zo, Webber ha un problema alle ruote e fa il pit stop prima, e cosa fanno loro? Prima sputta/nano Massa facendogli fare il pit stop (si capiva poco che non sarebbe finito davanti a Webber), poi pure ALONSO! Porca tro/ia se finisce che vince Vettel Domenicali deve essere SILURATO ALL’ISTANTE! Voglio proprio sentire poi le scuse che si inventa quell’incompetente!!!!
caligola
14 nov 2010 - 16:00 - #4Boh io ho fatto che spegnere la tv… vedrò il risultato alla fine… ci risentiremo per riempire di insulti quel cerebroleso di domenicali più tardi… tanto direi che la Ferrari ha finito di vincere per almeno un paio d’anni (visto che di solito se riescono a competere in una stagione in quella dopo fanno schifo)
MaSSaVaiAfAreilPaneTtiErE
14 nov 2010 - 16:02 - #5non ci credo… ma perchè hanno fatto rientrare massa? che se ne frega delle dure, doveva solo fare da tappo alla red Bull, in Ferrari abbiamo i peggiori strateghi di sempre… pazzesco era 4
MaSSaVaiAfAreilPaneTtiErE
14 nov 2010 - 16:03 - #6domenicali è un bravo cristiano, solo che di corse non ci capisce niente, è talmente evidente!!!
caligola
14 nov 2010 - 16:06 - #7@Massablabla: tutto quello che so è che l’avrebbe capito anche un sasso che fare uscire per il pit stop alonso in quel momento sarebbe stata una mossa idio/ta, visto che:
1) si sarebbe trovato in mezzo al traffico
2) essendo nel gruppo di testa avrebbe dovuto seguire le strategie di quelli di testa (come hanno fatto in più occasioni)
Posso ancora capire il sacrificare Massa (mossa insensata però era un tutto per tutto), ma bruciarsi il titolo piloti così beh…complimenti! A questo punto non lo meritiamo neanche più di vincere il titolo!
Formulista
14 nov 2010 - 16:07 - #8Domenicali vergognoso.
anathema
14 nov 2010 - 16:08 - #9#3 come darti torto? :-(
MaSSaVaiAfAreilPaneTtiErE
14 nov 2010 - 16:09 - #10@caligola… Aimè ti quoto al 100%, però è un peccato davvero grande! ma come si fa?
MaSSaVaiAfAreilPaneTtiErE
14 nov 2010 - 16:12 - #11ASSURDO…
Dirk Pitt
14 nov 2010 - 16:19 - #12E così Domenicali rischia di far perdere un secondo titolo mondiale (ricordiamoci bene il 2008) per dare retta a strategie che definire idiote sarebbe poco. Complimenti vivissimi!
Formulista
14 nov 2010 - 16:20 - #13Sarebbe stato meglio perdere il mondiale per un incidente o un problema meccanico.
Invece lo abbiamo perso per l’incompetenza di qualcuno che pagato fior di milioni non si rende conto che Petrov e Rosberg non si dovevano più fermare.
Dilettanti..
Formulista
14 nov 2010 - 16:27 - #14La cosa più deprimente è sentire i commentatori Rai che parlano di “strategia che non ha pagato” .
E continuano a parlare di come “il cavallino è molto amato”….. cavallino o asino ?
ilorenzo
14 nov 2010 - 16:30 - #15che pena alonso dietro pedrov, ma come si pensa di poter vincere un mondiale se non riesci a sorpassare uno di mezza classifica.
sinceramente tifo sempre ferrari, ma quest’anno si sono proprio resi ostili, prima in Germania con gli ordini di scuderia, ancora prima con l’f-duckt(o come diavolo si scrive) che tentano di farla eliminare, per poi scoprire che già stavano studiando come usarla, io sinceramente avrei preferito webber o hemilton, ma proprio alonso per me non dovrebbe vincere
p.s. un minuto di silenzio per il povero birillo decapitato da hemilton
screech87
14 nov 2010 - 16:32 - #16non ho parole…veramente… -_-”
Dirk Pitt
14 nov 2010 - 16:33 - #17E la cosa che fa più rabbia è il fatto di regalare (perché di questo si tratta) il mondiale al pilota che partiva nelle condizioni peggiori.
rtx
14 nov 2010 - 16:34 - #18muretto ferrari INADEGUATO.si son fatti umiliari dalla RB.
fossi in Fernando(che cmq da ferrarista non amo spassionatamente)appena rientrato ai box li attaccherei al muro.
Speriamo che Montezemolo cacci via Domenicali.quello di oggi è solo l’ultimo di una luuuunga serie di errori.
E comunque aveva ragione l’altro “personaggio” Briatore :”Il piu’ sano ha la rogna”.
DEFICIENTI.raggirati come dei bambocci
Formulista
14 nov 2010 - 16:34 - #19Oggi più che Cavallino rampante è un Asino volante con la faccia del signor Domenicali.
ilorenzo
14 nov 2010 - 16:37 - #20scusate ma qualcuno sa cosa succede se alonso passa pedrov e vettel vince, no perché hanno gli stessi punti e lo stesso numero di vittorie, io non so cosa dice il regolamento
kimmi
14 nov 2010 - 16:37 - #21Fernando ce la sta mettendo tutta e anche di più. La colpa è tutta da attribuirsi al muretto Ferrari e alle quantomai assurde strategie di gara.
MaSSaVaiAfAreilPaneTtiErE
14 nov 2010 - 16:39 - #22ONORE AD ALONSO, VERGOGNA FERRARI, DOMINICALI LICENZIATO OGGI, MASSA VIA OGGI
Peter8512
14 nov 2010 - 16:40 - #23Ferrari Vergogna! le strategie di gara non le azzeccate neanche per sbaglio. PIAZZA PULITA AL MURETTO!
lukin
14 nov 2010 - 16:40 - #24io credo di non aver mai visto una squadra perdere un titolo quasi vinto con una strategia tanto idiota, incomprensibile proprio, e dire che è da venerdi che sento dire come un ritornello che qui superare è difficile, spero che domenicali sia licenziato. Alonso penso anch’io che vorrà attaccare al muro qualcuno stasera.
MaSSaVaiAfAreilPaneTtiErE
14 nov 2010 - 16:42 - #25MA fare IN telecronaca, una, dico una mezza critica a ferrari no? ver.go.gna
lukin
14 nov 2010 - 16:42 - #26comunque complimenti a vettel ed alla red bull, bisogna fare i complimenti a chi è più bravo
MaSSaVaiAfAreilPaneTtiErE
14 nov 2010 - 16:43 - #27domenicali a casa a fare i tortellini, vergogna, ha regalato un mondialeeeeeeeeee
wolfsburg
14 nov 2010 - 16:43 - #28 (nascondi)Vettel über alles!
lukin
14 nov 2010 - 16:43 - #29mazzoni ha appena detto “errore strategico della ferrari” meno male
raku_
14 nov 2010 - 16:44 - #30 (nascondi)com’è che li chiamate? Bibitari??
a hah ha ha ha
Che bella lezione che hanno dato i bibitari ad alfonso!!!!
screech87
14 nov 2010 - 16:45 - #31…vogliamo la testa di Domenicali! :@
Dirk Pitt
14 nov 2010 - 16:45 - #32Branco di somari! Un mondiale regalato!
Bravi davvero (e non sono ironico) in Red Bull ad approffittare della cronica incapacità della Ferrari nel gestire una corsa.
MaSSaVaiAfAreilPaneTtiErE
14 nov 2010 - 16:45 - #33quando hanno fatto rientrare massa ho capito che era finita :-(
raku_
14 nov 2010 - 16:46 - #34Vittoria meritatissima.
Renault fortissime e insuperabili.
caligola
14 nov 2010 - 16:46 - #35Ha vinto tra le due la squadra che ha commesso MENO errori…. e se lo merita, vista l’incompetenza di quel pagliaccio di domenicali ;) Chissà cosa dichiarerà nei prossimi giorni, mi divertirò a sentirlo..magari incolpa gli astri o una visione che gli ha detto cosa fare
MaSSaVaiAfAreilPaneTtiErE
14 nov 2010 - 16:46 - #36quoto dominicali deve essere cacciato
pal
14 nov 2010 - 16:46 - #37Dimostrata ACORA UNA VOLTA la TOTALE INCAPAITA’ del muretto Ferrari di decidere le strategie.
L’ unica speranza per il futuro è cambiare completamente il muretto,
altrimenti si continueranno a perderi mondiali giàvinti.
derapage
14 nov 2010 - 16:47 - #38che strategia ridicola e che pilota senza p@lle…
p0isoner
14 nov 2010 - 16:47 - #39Complimenti a vettel ed alla redbull che vincono il mondiale anche senza giochi di scuderia (o no??), alonso è stato l’unico davanti a perdere posizione partendo dalla parte pulita della pista.
L’importante che non vincano luigino e la mcladren.
MaSSaVaiAfAreilPaneTtiErE
14 nov 2010 - 16:47 - #40…neanche si vergogna quello…
kire
14 nov 2010 - 16:48 - #41 (nascondi)Alonso SUCK.
Grandissimo Vettel, grandissimo Petrov :D
Povero Dj alfonzino, se l’è presa pure con Petrov perché non lo lasciava passare.
Ah già è vero, lui i sorpassi non li sa fare…
rtx
14 nov 2010 - 16:48 - #42no vabbé io proprio non lo concepisco…
va bene con i vari bla bla dei vari complimenti agli avversari(onori e auguroni)ma dico io…per tutti quelli che a maranello si son fatti un mazzo così a metà stagione per rimettere in carreggiata una stagione storta,per la storia del cavallino…VA TUTTO A SCHIFO PER GENTE CHE AL MAX LE GARE DOVREBBE VEDERLE IN TV,non deciderle?
no assurdo
MaSSaVaiAfAreilPaneTtiErE
14 nov 2010 - 16:48 - #43domenicali: dobbiamo mantenere alta la testa e lavorare per il prossimo anno! questo è un delinquente
Mcladren & Red&balle
14 nov 2010 - 16:48 - #44Muretto Ferrari a CASAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
filippo88
14 nov 2010 - 16:48 - #45E pensare che fino a qualche anno fa la Ferrari aveva delle strategie di gara impeccabili.. Domenicali vattene, Massa mi stai simpatico ma non basta.. Onore ad Alonso che ha lottato fino alla fine nonostante le mosse kamikaze del muretto.. Montezemolo fai pulito!
MaSSaVaiAfAreilPaneTtiErE
14 nov 2010 - 16:50 - #46che pezzente
theabbc
14 nov 2010 - 16:50 - #47Ai tempi di Ross Brawn queste cose non sarebbero accadute.
pistone21
14 nov 2010 - 16:50 - #48Comincio con i complimenti a Vettel che ha corso una gara esemplare, intelligente, lungimirante; doti che dovremo attribuirgli da oggi in poi in quanto campione del mondo. Bravo, veloce e concentrato: le doti di un Campione con la C maiuscola. Ho sempre scommesso su questo pilota e sapevo che avrebbe vinto molto presto. Peccato che non abbia giocato 10 € alla SNAI, era dato 9 a 1… :)
Non me la prendo con la Ferrari o con Alonso invece, sarebbe assurdo e molto stupido. In Ferrari hanno pedinato Webber e questo ha compromesso la gara. Mi dispiace molto perchè in un circuito del genere è impossibile sorpassare e non è giusto che chi è più veloce sia comunque costretto a rimanere dietro. Mi riferisco a Hamilton su Kubica, ad Alonso su Petrov e a Massa su Alguersari. Per quel poco che conta, il comportamento di Alguersari è stato anti-sportivo: ha letteralmente fatto passare Webber per poi vendere cara la pelle con Massa. E parliamo di farsi passare in fondo al rettilineo più lungo, dove le Toro Rosso erano più veloci delle RBR. Pazzesco, ma non cambia niente.
Alonso meritava, così come Vettel, ecco perchè sono molto dispiaciuto, ma anche molto sereno: con l’augurio che l’anno prossimo ci sia ancora da divertirsi molto.
PS: peccato che Webber abbia firmato anche per il 2011, visto il trattamento della RBR…
filippo88
14 nov 2010 - 16:50 - #49@ raku
I “bibitari” questo mondiale avrebbero dovuto vincerlo gare fa.. E alla fine l’anno vinto grazie alla gestione Ferrari!
Mcladren & Red&balle
14 nov 2010 - 16:51 - #50quando ho visto Alonso rientrare ho capito che avrebbe perso….muretto ferrari vergognoso, hanno fatta la gara su Webber anche se potevano immaginarsi che alla R&B interessava fa vincere Vettel