In un inverno praticamente fermo per quanto riguarda il mercato piloti, ad agitare le acque ci pensano i movimenti finanziari alle spalle dei team. Che stanno coinvolgendo, come sapete, in primo luogo Lotus e Renault. Oggi si è aggiunto un episodio alla vicenda: Proton, casa automobilistica malese proprietaria di Lotus Cars dal 1996, ha confermato l’esistenza di negoziati con la casa francese per acquistare una grossa quota del suo team di F1.
A rivelare la notizia è stato l’amministratore delegato di Proton, Datuk Syed Zainal Abidin Syed Mohamed Tahir. Il manager -e la casa che rappresenta- punta per la precisione al 25% della squadra. Che, qualora l’accordo dovesse andare in porto, verrà ribattezzata Lotus Renault. Proton dunque, non si limiterà a fare da sponsor principale del team, ma entrerà in maniera diretta nella direzione delle sue vicende.
“Il nostro intento è proprio quello di comprare parte della squadra. L’annuncio sull’esito dell’operazione arriverà presto”, ha affermato l’ad. Che ha proseguito. “Lo facciamo per Lotus: come suoi proprietari dobbiamo assicurarci che sopravviva. Siamo vicini all’accordo, ma ancora non è certo che acquisiremo effettivamente il 25% del team. È ancora presto per parlare di percentuali precise perché ne stiamo ancora discutendo, ma si tratterà certamente di un ingresso significativo, in grado di consentirci di controllare il nostro brand”.
Secondo Proton, portare il nome di una casa automobilistica (di prestigio, precisiamo noi) in Formula 1, è ancora il miglior modo per farle un’enorme pubblicità, nonché un’importantissima iniziativa di marketing e miglioramento della percezione del brand. “L’esempio sono Ferrari e Mercedes: la Formula 1 ha un impatto diretto sul loro marketing”, ha concluso il manager.
Via | TheF1Times
axe
04 dic 2010 - 10:20 - #1non ci capisco nulla,ma la Malaysian, proprietaria della Proton e della Lotus hanno già un team in F1 !!
Pollofifo86
04 dic 2010 - 12:52 - #2E’ quì che sbagli, la Malaysian non è proprietaria della Proton e della Lotus, ma solo del marchio Team Lotus, oltre che una compagnia aerea e varie altre cose.
BenzinaNelleVene
04 dic 2010 - 13:44 - #3bravo pollo, è proprio così:
il GOVERNO MALESE ha a che fare con tony fernandes e l’attuale squadra lotus di formula 1. che infatti l’anno prossimo dovrebbe chiamarsi “1malaysia”
la CASA AUTOMOBILISTICA MALESE proton possiede la LOTUS VERA, quella delle macchine stradali. e l’anno prossimo comprerà un pezzo del team renault, cambiandogli il nome in LOTUS RENAULT
questo almeno è quello che so io, correggetemi se sbaglio!!! :)
Niccolò Zanotelli
04 dic 2010 - 13:57 - #4Io questi buffoni della Proton non li sopporto proprio. Correre in formula uno non deve essere una mera operazione di marketing solo per farsi pubblicità, ma passione, sport, agonismo. Questi odiosi affaristi hanno rovinato la formula uno (vedi Honda, Toyota, Jaguar e BMW). Fortuna che resistono personaggi come Frank Williams e Tony Fernandez, il quale ha tutte le ragioni, etiche e giuridiche per rappresentare il Team Lotus di Anthony Colin Bruce Chapman!
mastrogeppetto
04 dic 2010 - 18:54 - #5Questo è quello a cui sono risalito io.
1. gli eredi di Chapman non hanno più alcun diritto sul nome Lotus.Esiste solo il “Lotus Classic Team” gestito da Clive Chapman che segui con un gruppo di vecchi meccanici l’assistenza alle vetture storiche.
2. fin dalla sua creazione il marchio “Team Lotus” era diviso dalla “Lotus Cars”, questo per volontà dello stesso chapman.
3. In teoria (ma dubito che sia stato messo nero su bianco) la Lotus cars non potrebbe partecipare ad alcuna comptizione tra prototipi, dal momento che questa possibilità se la era riservata Chapman proprio con la creazione del Team Lotus.
4. Fin tanto che il Team Lotus rimase in f1 non ci furono problemi.
Il “Team Lotus” passò dagli eredi di chapman all’australiano peter collins nei primi anni ’90 (dopo che Peter Warr, gestendo per conto della famiglia Chapman il team fallì l’impresa di riportarlo al titolo prima con Senna e poi con Piquet).
Ma dopo il fallimento del team lotus F1 e l’acquisto della lotus Cars da parte di proton iniziarono i primi diverbi teorici ,poiché nessuno aveva i soldi per rilevare il marchio di f1 che nel frattempo nel ‘94 fu acquisito da David Hunt fratello del iridato James su Mclaren nel 1976.
(Nel 1996 una holding capitanata da briatore inziò ad interessarsi ad un clamoroso ritorno, ma la proton fece capire che avrebbe fatto causa rendendo l’operazione incerta e certamente più costosa!)
5. La proton cercò comunque di comprare tale marchio nel 2003 senza riucirci (e questo significa che loro stessi riconoscono la lgittimità di questo marchio)
6.Verso la fine di questa stagione 2010 Fernandez ha comprato il marchio”Team Lotus” da David Hunt.
7. Ora la proton vuole impedire che il marchio Team lotus torni ad essere attivo in f1, poichè questo significherbbe che loro non avrebbero dritto a cimentarsi in f1 nel futuro. In teoria Fernandes avrebbe tutte le ragioni ma con i soldi la proton sta cercando di boicottarlo anche se questo dovesse significare entare in f1 con il marchio lotus.
Insomma: Lotus cars vs Team Lotus f1.
8. probabimente vincerà chi ha più soldi(Proton), anche se in linea di principio è dalla parte del torto.
hip_hop_den
04 dic 2010 - 23:39 - #6io spero vivamente e mi auguro che se diventerà Lotus verrà iscritta con licenza britannica………se hanno un minimo di buon senso…..
hip_hop_den
04 dic 2010 - 23:39 - #7venga….